Tony Parker ne fa 37 e serve lo “sweep” ai Grizzlies. San Antonio alle Finals NBA, è 4-0!

Tony Parker ne fa 37 e serve lo “sweep” ai Grizzlies. San Antonio alle Finals NBA, è 4-0!

Commenta per primo!

Nelle prime tre sfide di questa serie San Antonio si è dimostrata una squadra superiore nel complesso.
Il semplice fatto poi di esser riuscita a vincere gara 2 e gara 3 nel supplementare, per due volte di fila poi, fa capire quanto sia importante in questi match il fattore esperienza, quello che è mancato a questi Memphis per poter dare la consacrazione finale ad un’annata che tutti ricorderanno a lungo, soprattutto per le prime Finals di Western Conference raggiunte nella sua storia e per aver mandato a casa gli Oklahoma City Thunder, la seconda squadra della Lega per record in Regular Season.
L’obiettivo è quello di dare almeno una soddisfazione al pubblico del FedEx Forum e non subire un pesante ‘sweep’, ovvero il 4 –0 nella serie. Ma vi saranno riusciti realmente nell’intento?

                                                                                 

  1 Periodo 2 Periodo 3 Periodo 4 Periodo Finale 
San Antonio SPURS 24 20 28 21 93
Memphis GRIZZLIES 14 24 28 20  86

Primo periodo:

In molti si  attendevano la pronta risposta dei Grizzlies alle prime 3 gare di queste WCF non proprio confortanti, e l’inizio sembra incanalarsi proprio verso il binario del cosiddetto ‘riscatto’.

Difatti, la squadra di Hollins prova a prendere subito le redini del gioco e dettare i ritmi portandosi dopo 3’ sul 6 -2 sugli Spurs, grazie al duo Prince – Gasol, che in queste prime battute pare ben disposto a veder cara la pelle in quella che potrebbe essere per loro l’ultima apparizione in questi Play Offs 2013.

San Antonio però non ci sta, e nonostante gli sforzi profusi dal quintetto dei Grizzlies, la squadra di coach Popovich prende il comando, grazie al solito Tony Parker, ben spalleggiato dal suo fido compagno di avventure di Play Offs, Tim Duncan.

Memphis accusa il colpo, inizia a bloccarsi dal punto di vista offensivo sbagliando molte conclusioni, e tutto ciò si traduce nella fuga della squadra texana che chiude così il quarto iniziale col risultato di 14 – 24.

Secondo periodo:

Si ritorna sul parquet con Memphis che prova a suonare la carica con il primo possesso, ma con gli uomini di coach Hollins ancora in palese difficoltà dal punto di vista realizzativo.

Dopo poco più di 2’ dall’inizio del periodo si iscrive a referto anche il play Conley che con un layup comodo riporta i suoi sotto di 10 lunghezze, 18 – 28, in risposta alla bella gara fatta finora dal lungo di coach Popovich, il brasiliano Tiago Splitter.

Le due squadre sbagliano tanto, e chi sembra approfittare di questo dato poco felice è proprio la squadra di casa, che spinta dal suo reparto migliore, quello dei lunghi, prova a portarsi nuovamente a contatto.
Così a 4’ dal termine della prima metà di gara Tayshaun Prince riporta i suoi sul -7, 27 – 34.

Qualcosa nell’aria sembra essere cambiata, e nonostante le buonissime percentuali al tiro degli uomini di Popovich, e l’ottima prova di squadra, i Grizzlies riescono a dare l’ultimo strappetto col duo Bayless- Gasol e a chiudere il quarto sul – 6, 38 – 44, recuperando pian piano il gap iniziale, che era di 10 lunghezze.

Tony Parker già autore di 12 punti per gli Spurs alla boa di metà gara.

Terzo periodo:

Al ritorno dalla pausa di metà gara ci si aspetterebbe di vedere Memphis che si gioca tutte le sue carte.

A dire il vero forse la squadra di Lionel Hollins ci prova anche ad imprimere il ritmo e tentare il riaggancio, ma purtroppo per loro, quello che non avevano forse programmato era lo ‘scoppio’ della mina vagante chiamata Tony Parker.

Difatti, il play dei texani al ritorno dalla pausa lunga esplode letteralmente, e nonostante i vari Gasol, Conley e un più che positivo Quincy Pondexter provino il riaggancio,il play transalpino riesce da solo o quasi a rispedire al mittente colpo su colpo i numerosi tentativi di rientro.

A 3’ dalla fine di questo terzo periodo l’incontenibile play francese viene richiamato in panchina dal suo coach, e la sua squadra, nonostante il suo cambio e i continui attacchi dei Grizzlies riesce a tenere bene il campo e a chiudere grazie a Splitter e Leonard ancora avanti di 6, sul 66 – 72, alla penultima sirena.

Quarto periodo:

All’inizio di questo ultimo parziale Arthur e Randolph provano ancora a ricucire lo strappo, portando i padroni di casa ad un solo possesso di distanza, sul – 3, 71 – 74, non facendo però i conti ancora una volta con quel giocatore in maglia Spurs, che indossa la canotta n° 9 , ovvero sempre Tony Parker.

Il campione francese si riaccende a suo piacimento, e decide a 9’ dal termine della contesa che alle Finals devono andarci i suoi Spurs piazzando prima la tripla del nuovo + 6 Spurs, 79 – 73, e poi con l’ausilio del suo pivot per eccellenza Tim Duncan l’allungo decisivo che a 5’ dal termine che raggiunge nuovamente le 10 lunghezze di margine, 87 – 77.

Memphis nonostante l’ennesima fuga degli ospiti prova con tutte le sue forze un ultimo tentativo di rimonta, ma stavolta sarà tutto vano, e nonostante l’ennesima buona prestazione di Quincy Pondexter, sicuramente tra i migliori in casa Grizzlies, subiscono il cosiddetto ‘sweep’ da parte degli uomini di coach Gregg Popovich, che volano in finale mandando alla prossima finalista un segnale inequivocabile, ovvero che per il titolo NBA ci sono anche loro, qualora non l’avessero ancora capito.

Piccolo dato statistico, la squadra texana, dal 2002/2003 in poi tutte le volte che ha vinto le Western Confence Finals si è sempre laureata campione NBA. Sarà così anche questa volta?
Lo scopriremo fra qualche settimana, adesso la nostra attenzione si focalizzerà sull’altra serie, quella tra Miami e Indiana che consegnerà appunto agli Spurs il nome della sfidante che si contenderà il tanto ambito Anello e titolo mondiale.

MVP basketinside.com: Tony Parker

Tabellini:

San Antonio Spurs:  Kawhi Leonard 11pt + 6reb, Tim Duncan 15pt + 8reb + 4blk, Tony Parker 37pt + 4reb + 6ast

Memphis Grizzlies:  Marc Gasol 14pt + 5reb + 5 ast + 3blk, Zach Randolph 13pt + 8reb + 1blk, Quincy Pondexter 22pt + 3reb

           

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy