Charlotte Hornets Preview: obiettivo playoff

Charlotte Hornets Preview: obiettivo playoff

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Voliamo in North Carolina, più precisamente a Charlotte, dove si prospetta una stagione difficile per gli Hornets, che però potrebbero sorprendere anche gli addetti ai lavori. Infatti i Calabroni hanno a disposizione un roster non male, con giovani interessanti come il rookie ex-Wisconsin Frank Kaminsky che ha dato spettacolo nell’ultima March Madness, e nuovi innesti che possono solo dare tanto come Jeremy Lin e Nicolas Batum. E non dimentichiamoci Al Jefferson e Kemba Walker che gli scorsi anni ci hanno deliziato con prestazioni da vere star. Se nella stagione passata si sono appena superate le 30 vittorie, quest’anno l’obiettivo sarà raggiungere le 40, cercando di strappare anche un biglietto per la postseason.

Roster:

#25 Al Jefferson, C, 2.08 m, 30 anni, 12o anno, $ 13.500.000

#15 Kemba Walker, PG, 1.86 m, 25 anni, 5o anno, $ 12.000.000

#5 Nicolas Batum, SG/SF, 2.03 m, 26 anni, 8o anno, $ 11.860.750

#2 Marvin Williams, PF, 2.06 m, 29 anni, 11o anno, $ 7.000.000

#14 Michael Kidd-Gilchrist, SF, 2.01 m, 22 anni, 4o anno, $ 6.331.403

#00 Spencer Hawes, C/PF, 2.16 m, 27 anni, 9o anno, $ 5.543.725

#40 Cody Zeller, PF/C, 2.13 m, 23 anni, 3o anno, $ 4.204.200

#3 Jeremy Lamb, SG, 1.96 m, 23 anni, 4o anno, $ 3.034.356

#22 Brian Roberts, PG, 1.85 m, 29 anni, 4o anno, $ 2.854.940

#44 Frank Kaminsky, PF/C, 2..13 m, 22 anni, 1o anno, $ 2.612.520

#7 Jeremy Lin, PG, 1.91 m, 27 anni, 6o anno, $ 2.139.000

#19 P.J. Hairston, SG/SF, 1.96 m, 22 anni, 2o anno, $ 1.201.440

#50 Tyler Hansbrough, PF, 2.06 m, 29 anni, 7o anno, $ 1.185.784

#4 Elliot Williams, SG, 1.96 m, 26 anni, 6o anno, $ 981.348

#30 Troy Daniels, SG, 1.93 m, 24 anni, 3o anno, $ 947.276

#9 Aaron Harrison, SG, 1.98 m, 20 anni, 1o anno, $ 525.093

#12 Sam Thompson, SF/PF, 2.01 m, 22 anni, 1o anno, NG

#42 Jason Washburn, C, 2.08 m, 25 anni, 1o anno, NG

Coach: Steve Clifford (confermato), 54 anni, 3o anno (33-49)

Nuovi arrivi: Tyler Hansbrough (FA), Jeremy Lin (FA), Spencer Hawes (via Clippers), Nicolas Batum (via Trail Blazers), Jeremy Lamb (via Thunder), Frank Kaminsky (Draft), Aaron Harrison (UD), Jason Washburn (UD), Sam Thompson (UD).

Partenze: Bismack Biyombo (FA – Raptors), Lance Stephenson (Trade – Clippers), Mo Williams (FA – Cavaliers), Gerald Henderson (Trade – Trail Blazers), Noah Vonleh (Trade – Trail Blazers), Jeff Taylor (FA – Real Madrid), Jason Maxiell (FA – Tianjin Ronggang)

Starting Five: Kemba Walker, P.J. Hairston, Nicolas Batum, Frank Kaminsky, Al Jefferson
Parliamoci chiaro, per questi Hornets si può lontanamente pensare ad un ottavo posto solo perché si trovano ad Est, fossero stati sul versante atlantico il problema non si sarebbe neanche posto. Ma, avendo appunto questa fortuna, possiamo fantasticare sulla presenza della franchigia di MJ nei playoff. Anche perché stiamo parlando di una squadra cambiata molto rispetto alla scorsa stagione. Il flop di Stephenson, sul quale se vi ricordate bene si erano costruite aspettative enormi, non ha aiutato la squadra che proprio firmando il newyorkese spese davvero molto ($ 9.000.000), dovendosi di conseguenza contenere sugli altri membri del roster. Lance infatti non aveva, e non ha ancora, la stoffa del leader, soprattutto a causa della sua instabilità psicologica. Problema questo che non tocca invece Batum, il quale in questi anni a Portland si è costantemente dimostrato maturo. Nella Rip City in squadra con Lillard e Aldridge ha fatto cose davvero eccezionali, tanto che in alcune occasioni quando i due citati in precedenza non erano in serata poteva anche essere lui il trascinatore, cosa non da poco. Si tratta poi di un buon tiratore e un più che discreto difensore, molto capace a rimbalzo sia sotto il proprio ferro che sotto quello avversario. Certo, ora sarà necessario un ulteriore salto di qualità ma non la vediamo come una cosa particolarmente difficile.

Altra storia è invece quella a proposito di Lin. Ok, le ultime stagioni sono state relativamente deludenti, e diciamo relativamente perché effettivamente dipende da cosa prendiamo in considerazione. Se pretendiamo di vedere la “Linsanity” di quelle ben note settimane ai Knicks siamo completamente fuori strada, perché si è trattato di una serie di coincidenze favorevoli unite ad un periodo di forma ottimale del giocatore e non pensiamo si ripeterà di nuovo. Se, invece, lo prendiamo come un buon play che, statistiche alla mano, va in doppia cifra di media distribuendo quasi 5 assist a partita, Charlotte ha fatto un attimo affare per la panchina, concedendo a Walker qualche minuto in più di riposo.
Passando ora al discorso rookie, Kaminsky potrebbe essere una clamorosissima steal of the draft. Sono poche le squadre che possono contare su un lungo pericoloso anche fuori dall’arco, oltre che forte fisicamente ed abile in difesa in post. Ed è proprio per questo che ho deciso di inserire lui come ala grande titolare, nonostante la forte concorrenza di Cody Zeller.
Possibile sorpresa: Nicolas Batum

Avremmo tanto voluto scrivere Michael Kidd-Gilchrist, ma purtroppo è notizia di poco tempo fa quella che lo vedrà fermo per quasi 6 causa infortunio alla spalla. E quindi ripieghiamo sul francese, che abbiamo già lodato in precedenza per le sue caratteristiche tecniche e mentali. Potrebbe davvero dare una scossa alla squadra e portare quello che Stephenson non era riuscito a portare a Charlotte: una mentalità vincente.
Pronostico Basketinside.com: come abbiamo già detto prima in generale, puntare ai playoff è sì un’impresa ardua, ma non un’utopia. Vederli in lotta per l’ultimo posto disponibile è forse lo scenario più realistico, record intorno al 41-41.

Preview precedenti:

Sacramento Kings
Philadelphia 76ers
Minnesota Timberwolves
Orlando Magic
Portland Trail Blazers
Denver Nuggets
Los Angeles Lakers
Brooklyn Nets

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