Father Playoffs: la guardia muore ma non si arrende

Father Playoffs: la guardia muore ma non si arrende

San Antonio Spurs all’ultimo ballo?

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“An old man is but a paltry thing / a tattered coat upon a stick / unless soul clap its hands and sing / and louder sings for every tatter in its mortal dress.”

W. B. Yeats, Sailing to Byzantium

La serie tra Spurs e Thunder rischia di essere ricordata come il crepuscolo di una squadra grandissima, arrivata al capolinea di una condizione fisica non più all’altezza. Il gap in termini di rimbalzi aumenta, Duncan non ha la forza per una serie come questa, Ginobili raschia il fondo e né LMA né Leonard bastano a tenere tutto in piedi. Il tempo morde i garretti del trio più talentuoso e team oriented della storia, forse convincendo Duncan finalmente ad appendere le scarpette al chiodo. Ma, un attimo, e se SA invece vincesse? Se portasse la serie a gara sette against all odds, con Phil Collins a cantare e sullo sfondo non più Rachel Ward nell’omonimo film a rotolarsi nella sabbia con Jeff Bridges, ma Duncan abbracciato a Parker in un inatteso ribaltamento? Quando le grandi squadre sono alla fine si spera sempre nell’ultimo spettacolo, nell’illogico sovvertirsi di un destino segnato. È la nostra giovinezza a chiederlo, come se riflessi in loro si eternassero anche i nostri gesti. Invece no.

Tolstoj è fuggito ma lo hanno ripreso a Jasnaja Poljana. Coppi arrancava pietosamente nei suoi ultimi giri. All’età di Duncan, sfrontati ventenni approfittano della tua lentezza per farti sembrare scemo. Ed è un brutto spettacolo. La realtà è che gli Spurs sono forti nella media, non sul picco. Durante la RS evitano gli scontri con i migliori, ma solo per non guardarsi allo specchio. Sono bravi a far paura ma, come la guardia di Napoleone a Waterloo, rimessi in movimento non vanno da nessuna parte. Nemmeno l’unione civile di menti cestistiche più alta li può rivitalizzare. Greg ed Ettore hanno un bel scuoterli, ma in campo dai quel che hai. I Thunder ne hanno vinte due di fila e dovranno lottare per la sesta, ma per gli Spurs sarà solo un’uscita onorevole, l’ultima, prima che il vento del nuovo spazzi la sabbia dagli speroni più mortiferi della storia…

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