Miami Heat Preview: Si ritorna ad essere competitivi

Miami Heat Preview: Si ritorna ad essere competitivi

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Continuiamo con le nostre preview per la stagione 2015/16 con i Miami Heat. Dopo aver perso LeBron James due estati fa ed aver trascorso una stagione senza playoff, la squadra di South Beach sulla carta sembra essere tornata competitiva per competere ad alti livelli grazie ad una free agency di qualità tra conferme e nuovi arrivi.

Roster:

#11 Chris Andersen, C/PF, 2.08
#13 Keith Benson, C, 2.11
#1 Chris Bosh, PF/C, 2.11
#15 Mario Chalmers, PM/SG, 1.88
#9 Luol Deng, SF, 2.06
#7 Goran Dragic, PM, 1.91
#32 James Ennis, SF/SG, 2.01
#14 Gerald Green, SG/SF, 2.03
#40 Udonis Haslem, PF, 2.03
#12 Corey Hawkins, PM, 1.88
#8 Tyler Johnson, SG/PM, 1.93
#17 Alfrie “Tre” Kelley, PM, 1.83
#24 John Lucas III, PM, 1.80
#4 Josh McRoberts, PF, 2.08
#0 Josh Richardson, SG, 1.98
#5 Amar’e Stoudemire, PF/C, 2.11
#3 Dwyane Wade, SG, 1.93
#21 Hassan Whiteside, C, 2.13
#22 Greg Whittington, PF, 2.03
#20 Justise Winslow, SF/SG, 1.98

Starting Five: Dragic, Wade, Deng, Bosh, Whiteside

Head Coach: Erik Spoelstra, ottavo anno con gli Heat (record 351-207)

Arrivi:
Justise Winslow (Draft), Josh Richardson (Draft), Gerald Green (Free Agent), Amar’e Stoudemire (Free Agent), Keith Benson (draft 2011), Corey Hawkins (Free Agent), John Lucas III (Free Agent), Alfrie Kelley (Free Agent), Greg Whittington (Free Agent)

Partenze:
Zoran Dragic (Celtics), Shabazz Napier (Magic), Henry “Bill” Walker (Free Agent), Michael Beasley (Free Agent)

Come già scritto in precedenza, gli Heat hanno svolto un ottimo lavoro durante la free agency. Le prime mosse, e le più importanti, di Pat Riley sono state quelle di rinnovare i contratti di due elementi fondamentale per Miami come Dwyane Wade e Goran Dragic, da quest’ultimo ci si aspetta parecchio durante la stagione per le cifre con cui ha firmato. Dunque, con le conferme del prodotto di Marquette e dello sloveno il quintetto si chiuderà con Deng, Whiteside, chiamato a confermarsi dopo la strepitosa seconda metà della scorsa stagione, e con il rientrante Bosh, recuperato appieno dopo l’embolia polmonare che lo ha tenuto lontano dai campi per circa cinque mesi. La panchina quest’anno sarà l’arma in più di questi Heat, dato che è stata ritoccata con i colpi estivi chiamati Gerald Green e Amar’e Stoudemire e con il rookie Justise Winslow. In più ci saranno i soliti Chalmers, Johnson, Haslem e il rientrante McRoberts che potrebbe rivelarsi letale entrando a partita in corso.
Per far sì che questa squadra sia competitiva sarà fondamentale l’amalgama del gruppo, dato che ci sono non pochi elementi nuovi rispetto allo scorso anno, e da valutare sarà anche il nuovo stile di gioco. Infatti, in estate Spoelstra ha parlato tanto di come quest’anno sarà adottato il run & gun, voluto tanto anche dai giocatori. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, Miami sarà una brutta gatta da pelare per chiunque e potrebbe essere la vera antagonista dei Cavaliers ad est.

Possibile sorpresa: Gerald Green

L’ex Suns ha trascorso due ottime stagione in quel di Phoenix mostrando quasi tutto il suo potenziale, soprattutto nel primo anno in Arizona. A Miami ritroverà lo stile di gioco che lo ha esaltato e se riuscirà a portare non solo punti dalla panchina ma anche energia in difesa, a detta sua sta lavorando molto per diventare un buon difensore sul perimetro, potrebbe essere la vera arma in più per gli Heat.

Pronostico Basketinside.com: 50-32

Quest’anno Miami avrà dunque obiettivi differenti rispetto alla scorsa annata, dove sia per la partenza di James sia per i tanti infortuni non ha centrato i playoff. Nella stagione che si aprirà il prossimo 27 ottobre la post-season sarà l’obiettivo minimo, e data la qualità del roster potrebbe puntare anche ad una finale di conference.

 

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