NBA Finals, le Pagelle di Gara 4

NBA Finals, le Pagelle di Gara 4

Commenta per primo!

Un LeBron apparso stanchissimo torna sulla terra – rischiando comunque di finire in tripla doppia – e i Warriors dominano gli ultimi 12′, portandosi meritatamente sul 2-2.

Ecco le pagelle di gara 4.

CLEVELAND CAVALIERS:

James: 6.5

Rischia di andare in tripla doppia anche oggi, ma è un LeBron visibilmente stanco che cammina per il campo. Nel terzo quarto si erge a uno-e-trino nell’attacco dei Cavaliers e li riporta fino al -3, ma poi sparisce negli ultimi 12′. Sta gestendo le sue energie, quindi aspettiamocelo in gara-5 carico più che mai!

T.Thompson: 7

Ripete la doppia doppia di gara-3 ed è una continua presenza a rimbalzo, anche offensivo (ben 6), per la sua squadra. Trova dei canestri vitali tirati su “dalla spazzatura” per tenere a galla i suoi nel primo tempo. Gara di grande sostanza per il canadese.

Mozgov: 8

Kerr gli fa un favore mettendo in quintetto Iguodala al posto del suo diretto avversario Bogut. Lui domina sotto canestro, come aveva preventivato il coach dei Warriors, e chiude con 28 punti – record NBA per punti in una finale da parte di un giocatore undrafted – e 10 rimbalzi, con 9/16 da 2 ed un ottimo 10/12 ai liberi.

Dellavedova: 5+

L’investitura degli Dei del basket valeva solo per gara-3. Torna il giocatore normale che conoscevamo e nel primo tempo fa più danni che altro. Ha il merito di mettere due bombe di fila subito dopo l’intervallo, per guidare i Cavs alla rimonta (arrivata fino al -3), ma poi poco altro per lui, che si eclissa, come i suoi compagni, nel quarto periodo.

Shumpert: 5.5

Fa un buonissimo lavoro difensivo su Thompson, lasciandogli solo 9 punti finali. Tuttavia non ne azzecca una in attacco, chiudendo con 2/9 al tiro. Voto medio tra il 7 difensivo e il 4 in attacco.

JR Smith: 3

Ci si aspettava una partita delle sue, in cui gli sarebbe entrato tutto. Beh, non proprio… 4 punti con 2/12 al tiro e, soprattutto, 0/8 da 3. 4 falli lo mandano anzitempo fuori ritmo, ma quando i Cavs erano sotto di 10 ad inizio ultimo quarto ha per due volte la possibilità di segnare il -7. Le sbaglia entrambe, e dall’altra parte Curry mette il +13. Da lì inizia il crollo dei Cavaliers. Chiude con un -27 di +/-, il peggiore di queste Finals. Lui stesso ha definito la sua prestazione “horseshit”: speriamo che sistemi la sua mira in Gara-5, Cleveland ha troppo bisogno anche di lui.

Jones: 5

Non gli si chiede miracoli, ma almeno dare ossigeno ai titolari senza fare troppi danni sì. Casomai segnando anche una bomba. Chiude con 0/3 al tiro. Unico highlight la sua stoppata su Iguodala, che poi si congratula con lui.

Miller, Perkins, Harris: S.V.

GOLDEN STATE WARRIORS

Curry: 7

Non è il solito MVP nemmeno oggi, fa molta fatica in attacco nel primo tempo, anche se meglio di gara-3. Tuttavia trova 3-4 volte i propri compagni per fast break dunk dopo canestro subito e infine mette due bombe importantissime nell’economia del match. Quella del +6 a fine 3°quarto e quella del +13 dopo che Cleveland aveva sbagliato 5 tiri consecutivi per tornere anche a -7. Chiude comunque con 22 punti e un ottimo 4/7 dall’arco.

K.Thompson: 5.5

Dopo la brutta gara-3, si ripete in gara-4. Segna solo una tripla su 5 tentativi, poiché aveva chilometri di spazio. Ha il merito di concentrarsi sulla fase difensiva quando ha visto che il tiro dalla lunga non lo assistiva (3/4 da 2). Finché c’è un Iguodala in queste condizioni, può anche prendersi una giornata di ferie in attacco…

Barnes: 6.5

Non è affidabile al tiro e più volte i Cavs lo battezzano nel primo quarto. Poi aggiusta la mira e mette due bombe importanti quando Cleveland cercava di riavvicinarsi. Porta alla causa 14 punti, record per lui in queste Finals, a cui aggiunge 8 rimbalzi e 2 stoppate, tra cui una su LeBron che spegne le speranze dei Cavs.

Green: 7-

All’inizio ancora non si fida delle sue conclusioni. Si prende tiri senza convinzione che gli fanno tornare in mente i fantasmi di gara-3. Poi però cambia marcia, spende qualche fallo di troppo, ma alla fine grazie alla sua aggressività spinge i Warriors all’allungo decisivo dell’ultimo quarto. Finirà con 17 punti, 7 rimbalzi e 6 assist.

Bogut: 3

Non prende bene il fatto di esser stato panchinato da Kerr a favore dello small ball fin da subito. Entra dopo 16′ e spende 3 falli, anche piuttosto duri in meno di 3′, uno dei quali spedisce LeBron contro un cameraman, fatto che gli procura un taglio profondo alla testa. Ri-panchinato immediatamente, non farà più ritorno nemmeno nel garbage time.

Iguodala: 9

“The best at least”, cioè tenersi tutto per il finale di stagione, per quando conta. 7.9 punti in RS, 12.3 nei Playoffs, 22 (con 8 rimbalzi) oggi. La scelta di Kerr di metterlo in quintetto al posto di Bogut è una scelta tatticamente devastante. Apre il campo, aspetta la palla nell’angolo dove, liberissimo, segna 4 bombe e spinge i suoi alla vittoria fondamentale in questa gara-4. Ma non è solo quello, poiché in difesa limita benissimo, con una difesa asfissiante, LeBron James.

Lee: 6.5

Anche oggi fa male alla difesa di Cleveland. Sbaglia 2-3 tiri da sotto e qualche libero, ma sa sempre quando e come tagliare, conosce i tempi dei movimenti della propria squadra e si fa sempre trovare pronto quanod servito. 9 punti, 5 rimbalzi e 3 assist in 15′ non sono poi da buttare.

Livingston: 7

Annulla Dellavedova e non è un caso se è il migliore della gara per plus/minus con +25 in 25′ scarsi di utilizzo. Segna 7 punti, prende 8 rimbalzi, smazza 4 assist e si rivela un’arma tattica importante in post basso contro l’australiano.

Barbosa, Ezeli, Speights, Holiday, McAdoo: S.V.

Solo garbage time o poco più per loro.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy