NBA News Inside: Sacramento nel caos, se ne va George Karl?

NBA News Inside: Sacramento nel caos, se ne va George Karl?

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-Sacramento è una polveriera e sembra che tutto sia nato da quando Cousins ha urlato in faccia al suo coach dopo la gara con gli Spurs, davanti a tutta la squadra. Il giorno dopo c’è stato un meeting tra soli giocatori, dopo il quale Vlade Divac – che era contrario alla sospensione di Cousins voluta da Karl – ha chiesto alla squadra se Karl fosse da licenziare. Nessuno ha risposto, se non McLemore che ha detto di non sapere quale sia il suo ruolo ora come ora. Alla fine Cousins ha chiesto scusa per l’esplosione, ma sembra che la dirigenza sia dalla parte di Boogie… Ora sembra che sarà licenziato entro fine settimana: sarebbe il quarto coach mandato a casa da Vivek Ranadive in due anni e mezzo, il quale nel frattempo non ha altro da fare che portare il rapper Drake in spogliatoio. Stranamente con la maglia di Kentucky, stranamente la squadra universitaria allenata da Calipari, che da sempre piace al proprietario di origini indiane. Sarà lui il sostituto? Aspettiamo evoluzioni in casa Kings. Jimmer Fredette torna ai Pelicans sfruttando la Hardship Exception che la NBA offre alle squadre con vari infortunati: infatti Kendrick Perkins è solo l’ultimo di Nola e dovrà star fermo almeno 3 mesi. -Phil Pressey, dopo aver provato a Portland e Utah, alla fine è stato firmato dai Sixers. -Il GM di Brooklyn Billy King pensa già a delle trade, dopo una partenza da 0-7. Tuttavia arriveranno quasi sicuramente dopo il 15 dicembre, data in cui i molti nuovi arrivi dell’estate diverranno eleggibili per esser inseriti negli scambi. -Wilson Chandler deve operarsi all’anca e per lui è stagione finita ancora prima di iniziare. Denver potrebbe ricevere un’assicurazione dalla NBA che ripagherebbe a Chandler l’80% del salario, nel caso salti più di 41 gare. E le salterà di sicuro. –Kevin Durant starà fuori dai 7 ai 10 giorni dopo esser uscito anzitempo nella sfida di ieri contro i Wizards. Sarà rivalutato dopo questo periodo di stop. -Gerald Green è uscito dall’ospedale, ma gli Heat l’hanno sospeso per due partite. Come dice il Miami Herald, il 4 novembre si è presentato alla reception del suo condominio con le mani insanguinate chiedendo che fossero chiamati i soccorsi. Poi uscì a prendere aria e collassò a terra. Si riprese, ma tornò dentro e tiro un pugno in un occhio ad un trentenne che era venuto a soccorrerlo, secondo Green perché gli avrebbe impedito di tornare nel suo appartamento. -I Rockets hanno rilasciato Chuck Hayes. -Riley sperava che Aldridge firmasse la qualifying offer di Portland per potersi inserire nella corsa a lui nella free agency 2016 (in questa non aveva spazio salariale) ma il lungo si è trasferito agli Spurs e ha chiuso le porte agli Heat ancor prima di aprirle. Capitolo D-League. I Bulls avranno una franchigia affiliata dalla prossima stagione. Nel frattempo, ecco i giocatori spediti nella lega di sviluppo: Edy Tavares (Hawks), Kendall Marshall e Tony Wroten (Sixers), James Young e Jordan Mickey (Celtics), KJ McDaniels (Rockets), Rakeem Christmas e Shayne Whittington (Pacers), Branden Dawson e CJ Wilcox (Clippers), Jonathon Simmons (Spurs) -Chiudiamo con una cosa simpatica: d’ora in poi anche Uncle Drew ha le sue scarpe, firmate rigorosamente Nike.
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