NBA Playoffs Inside, II Turno: la preview di Golden State Warriors – Portland Trail Blazers

I dominatori della regular season hanno passeggiato contro i Rockets, mentre i Blazers hanno approfittato dei malconci Clippers per stupire tutti e regalarsi la semifinali della Western Conference. Un verdetto già scritto, o Lillard e Co. regaleranno ancora emozioni alla Rip City?

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Golden State Warriors

ABC

Quintetto: Curry, Thompson, Barnes, Green, Bogut

Panchina: Iguodala, Livingston, Rush, Ezeli, Barbosa, Clark, Speights, Looney, Varejao, McAdoo.

Punti di forza: Il gruppo. Ogni giocatore sa cosa deve fare, dal primo all’ultimo. Il gioco degli Warriors sembra non avere debolezze, anche senza Curry per almeno i primi 3 incontri. Il quintetto della morte non potrà essere schierato senza il #30, ma Livingston è una validissima alternativa, soprattutto nel gioco in post: è uno dei pochi che può confrontarsi fisicamente contro Lillard. Contro Houston non c’è stata storia; Portland, sfruttando anche la sfortuna dei Clippers, ha dimostrato lungo tutta la stagione che può starci: tuttavia non ha la panchina degli Warriors, capaci di schierare rotazioni anche a 10 unità.

Punti di debolezza: La mancanza di Curry (dovrebbe tornare in gara-3, difficile, o in gara-4, più plausibile). Ma se poi si pensa che nei 12′ post infortunio in gara-4, i suoi compagni hanno segnato 41 punti in un quarto, forse non si sente nemmeno così tanto. Nelle prime 2 gare ci sarà il fattore Oracle a dar man forte, ma la pausa di quasi una settimana dall’ultima sfida potrebbe influire, soprattutto in gara-1. Potrebbero soffrire le fiammate delle due guardie, McCollum e Lillard, il primo capace di tirare con il 48% da 3 nelle quattro sfide stagionali contro Golden State, e il secondo con la famosa gara da 51 punti e vittoria subito dopo l’All Star Weekend. Per il resto, essendo Portland una squadra che ama correre, sarà difficile che GS non la surclassi: alla lunga i ritmi alti contro gli Warriors non pagano.

 

Portland Trail Blazers

SI.com

Quintetto titolare: Lillard, McCollum, Aminu, Harkless, Plumlee

Panchina: Roberts, Crabbe, Henderson, Connaughton, Montero, Davis, Vonleh, Alexander, Kaman

Punti di forza: Il backcourt. Con Curry fuori per (almeno) le prime 3/4 partite della serie, i Blazers dovranno necessariamente violare la Oracle Arena per sperare di poter portare a casa l’upset più clamoroso dell’ultimo decennio. I principali indiziati sono ovviamente Lillard e McCollum, con il numero 0 che quando vede Golden State tende ad accendersi: con Livingston davanti potrà sfruttare ancora di più la sua vena realizzativa. Occhio anche ad un potenziale fattore come Aminu: anche lui si è esaltato al tiro contro i campioni in carica; la Rip City è bollente e non vede l’ora di “accogliere” i ragazzi di Oakland.

Punti di debolezza: Come fermare Green? Steve Kerr potrebbe decidere di schierare per parecchi minuti un quintetto small contro Portland, con Livingston-Thompson-Barnes-Iguodala-Green in campo. Un rebus non da poco per coach Stotts, che potrebbe vedere in Draymond Green il fulcro dell’attacco ospite, senza Curry a dirigere l’orchestra. Lillard sarà chiamato ancora una volta a rimanere extra-minuti sul campo, le sue prestazioni risentiranno del kilometraggio?

 

Pronostico Basketinside: 4-1 Warriors

 

 

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