NBA Playoffs Inside Preview I Turno: Toronto Raptors – Washington Wizards

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TORONTO RAPTORS
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Quintetto Titolare: Kyle Lowry, DeMar DeRozan, Terrence Ross, Amir Johnson, Jonas Valanciunas Il quintetto è centrato sulle capacità realizzative di DeMar DeRozan, il playmaking di Lowry e la forza sotto canestro di Jonas Valanciunas. Ross e Johnson forniscono difesa e grinta. Lowry è stata la vera addizione da un paio di anni a questa parte, trovando nei Raptors l’ambiente che gli ha permesso di esprimere un potenziale rimasto a lungo latente, innescare le doti realizzative di DeRozan e mettere insieme un buon pick and roll con Johnson e Valanciunas. È un quintetto comunque equilibrato che fa del gioco di squadra la sua caratteristica migliore. I Raptors difendono bene e corrono molto, e tirano con discrete percentuali. Panchina: Greivis Vasquez, Lou Williams, Patrick Patterson, James Johnson e Tyler Hansbrough Nel quintetto delle riserve spicca Lou Williams, mai in campo all’inizio delle sue 80 partite ma capace di staccare una media di 25,5 minuti in cui ha segnato 15,5punti di media, il terzo di squadra. Williams forma con Vasquez una coppia di guardie in grado di reggere l’urto in assenza di Lowry e DeRozan. Patterson, Johnson e Hansborough reggono il colpo sotto canestro e nel complesso il secondo quintetto può tener atleticamente la botta e imporre difesa e atletismo. Punti di forza: I Raptors sono una squadra senza vere stelle quindi basano la loro forza sul gioco. Coach Casey è un riconosciuto “mago” della difesa e i giocatori si sacrificano e lottano su ogni pallone. Nei momenti difficili la palla è in mano a DeRozan e a Lowry, i due riconosciuti fari della squadra. Valanciunas si è dimostrato un trascinatore e uno disposto a lottare con chiunque nella lega alla pari, lo scontro con Gortat sarà un appetitoso antipasto di Eurobasket. La capacità di Williams di entrare e segnare permette di mantenere sotto pressione il quintetto avversario. Lowry è più playmaker di Wall, capace di cambiare il ritmo e distribuire i tiri anche fuori da situazioni di penetra e scarica. Punti di debolezza: Nel ruolo di ala piccola manca un vero dominatore in grado di contribuire con molti punti. I Raptors sono una squadra storicamente debole a rimbalzo e rischiano di venire subissati dai lunghi di Washington che, a partita, prendono quasi quattro rimbalzi in più. Manca una vera star, nessun giocatore ha la statura tecnica di John Wall, ma non ditelo a DeRozan o a Lowry…   WASHINGTON WIZARDS
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Quintetto titolare: John Wall, Bradley Beal, Paul Pierce, Nene Hilario, Marcin Gortat I Wizards sono certamente una squadra a trazione anteriore: puntano infatti molto sull’aggressività in difesa e la velocità in campo aperto del loro leader John Wall, e con due lunghi molto mobili come Nene e Gortat possono facilmente trovarsi in transizione col favore della superiorità numerica. L’esperienza di Paul Pierce può essere decisiva soprattutto quando il pallone comincerà a scottare, e lui e Bradley Beal possono facilmente punire da oltre l’arco gli eventuali scarichi provenienti da chiusure difensive sulle penetrazioni di Wall. Panchina: Kevin Seraphin, Rasual Butler, Otto Porter, Kris Humphries, Garrett Temple, Drew Gooden, Ramon Sessions Stesso discorso, seppur in piccolo, si può fare per i panchinari della Capitale. Sessions è arrivato a febbraio per dare sprint in uscita dal pino, Butler e Porter offrono raggio di tiro e atletismo in posizione di ala piccola, mentre Humphries, Seraphin e Gooden coprono i ruoli di 4 e 5 con versatilità e buona propensione al rimbalzo sia difensivo che offensivo. Punti di forza: Come detto, è il gioco in velocità l’asso nella manica di questi Wizards, che puntano ad alzare il ritmo aggredendo gli avversari con un’ottima difesa e controllando i tabelloni. La lunghezza della panchina è un’altra arma in mano a Washington; coach Randy Wittman si fida delle sue riserve e le lascia in campo con minutaggi che vanno dai 15 minuti abbondanti di Seraphin ai quasi 21 a partita di Humphries. Punti di debolezza: Washington vuole correre, ma non sempre ci riesce. Il gioco a metà campo potrebbe essere il tallone d’Achille dei Wizards, che occupano la 18° posizione nella classifica dei punti segnati su 100 possessi. Anche i finali di partita tirati non arridono a Wall & co.: sono infatti terzultimi in NBA quando si tratta di differenza tra punti segnati e punti subiti negli ultimi 5 minuti di gare con massimo 5 punti di distacco. KEY FACTORS: Toronto e Washington sono squadre votate a un basket veloce e a una difesa molto salda. Toronto ha un miglior differenziale punti e segna di più in media. Il playmaking di Lowry dà più tranquillità nelle situazioni a difesa schierata. Ai Wizards Nenè ha avuto il suo anno peggiore dall’ingresso nella lega e Pierce ha dato il suo contributo, nonostante le primavere, ma il tempo passa anche per lui. La differenza può farla la maggiore incisività dei Raptors, il modo in cui DeRozan e Lowry fronteggeranno e limiteranno Wall e Beal e una panchina con meno nomi ma molto motivata. I Raptors sono però più deboli a rimbalzo e Beal, delle due squadre, è il tiratore da tre più forte. PRONOSTICO BASKETINSIDE: Presi uno per uno, i giocatori Washington sembrano essere superiori a quelli di Toronto. Questi ultimi però fanno più squadra, e ci pare abbiano le carte in regola per avere la meglio sui capitolini. Toronto in 6.

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