New Orleans Pelicans preview: una franchigia sulle spalle di Anthony Davis

New Orleans Pelicans preview: una franchigia sulle spalle di Anthony Davis

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Nuovo appuntamento con la preview della stagione 2015/2016, questa volta tocca ad una delle franchigie che l’anno scorso ha sorpreso, riuscendo ad accedere anche ai playoff. Una squadra che ha in Anthony Davis il principale leader sia offensivo che difensivo; la squadra appoggerà sulle sue spalle, analizziamo in toto il roster dei Pelicans che in estate ha apportato pochi ma mirati cambi. Roster:

4 Adrien, Jeff F  (2.01 m)
42 Ajinça, Alexis C (2.18 m)
33 Anderson, Ryan F (2.08 m)
3 A??k, Ömer C (2.13 m)
8 Babbitt, Luke F (2.06 m)
30 Cole, Norris G (1.88 m)
44 Cunningham, Dante F (2.03 m)
23 Davis, Anthony (C) F/C (2.08 m)
31 Dejean-Jones, Bryce G (1.98 m)
55 Douglas-Roberts, Chris G/F (2.01 m)
1 Evans, Tyreke G/F (1.98 m)
15 Gee, Alonzo G/F (1.98 m)
10 Gordon, Eric G (1.93 m)
11 Holiday, Jrue G (1.93 m)
25 Kilpatrick, Sean G (1.93 m)
9 McCalebb, Bo G (1.83 m)
5 Perkins, Kendrick C (2.08 m)
20 Pondexter, Quincy G/F (1.98 m)
2 Robinson, Nate G (1.75 m)

  Starting Five: Holiday, Gordon, Evans, Davis e Asik  Head coach: Alvin Gentry (nuovo) record personale di 335-370, l’anno scorso assistente ai Warriors   Arrivi: Nate Robinson (Los Angeles Clippers), Bo McCallebb (Bayer Monaco), Kendrick Perkins (Cleveland Cavaliers), Alonzo Gee ( Portland Trail Blazers), Sean Kilpatrick (Minnesota Timberwolves), Bryce Dejean-Jones (undrafted), Chris Douglas-Roberts (Los Angeles Clippers) Partenze: Jimmer Fredette (San Antonio Spurs), Darius Miller (Bamberg), Tony Douglas (Indiana Pacers)   I New Orleans Pelicans hanno optato per riconfermare il nucleo di giocatori che lo scorso anno era riuscito a centrare i playoff con l’ottava posizione. Nessun cambio a livello di roster ma bensì in panchina; Monty Williams infatti è stato licenziato dopo l’eliminazione per 4-0 dai Golden State Warriors e a sostituirlo (ironia della sorte) è stato Alvin Gentry, assistente proprio dei campioni in carica 2015. Gentry è un allenatore esperto che nel 2010 riuscì a centrare le finali di Conference con i Phoenix Suns. Un coach attento alla difesa e che per questo motivo potrebbe aiutare i Pelicans a compiere un ulteriore step nel processo di crescita. Anthony Davis ha lavorato duramente in estate per costruirsi un tiro da tre punti affidabile e sembrerebbe pronto per consacrarsi come autentica superstar di questa lega. L’ex Kentucky avrà le chiavi in mano della franchigia e toccherà a lui guidarla per tutta la stagione sfruttando il suo immenso talento. Ripetere una stagione positiva come quella dello scorso anno (24,4 punti, 10,2 rimbalzi di media) potrebbe aiutare i Pelicans ad accedere nuovamente alla post season. Diversi sono i punti interrogativi su questo roster; innanzitutto la panchina, che lo scorso anno aveva peccato in costanza ed affidabili, quest’anno vede volti nuovi (Robinson, Perkins e Gee) che potrebbero essere di maggiore impatto. Altra variabile importante è la situazione infortuni; le condizioni fisiche precarie di Holiday e Anderson, due giocatori cardine della squadra, non hanno mai permesso di vedere al 100% la squadra al suo completo. Anche quest’anno ci si chiede quante partite riusciranno a giocare questi due giocatori, presenze che allungherebbero le rotazioni con qualità e quantità. L’alchimia tra i vari giocatori è già consolidata e sicuramente New Orleans ripartirà da quello; toccherà a Gentry dare quel tocco in più per trasformare una buona squadra con un grande leader, riconosciuto all’unisono in Anthony Davis, in una ottima squadra con un possibile (attuale o futuro) MVP della regular season.   Possibile sorpresa: Nate Robinson

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Proprio l’ultimo colpo dei Pelicans potrebbe rivelarsi una sorpresa positiva. Accanto a delle certezze come Davis, Evans e Gordon potrebbe essere proprio il playmaker ex Knicks e Bulls a guidare il resto del gruppo durante la stagione. Visti i continui guai fisici di Jrue Holiday e l’infortunio accorso a Norris Cole, sarà Nate Robinson il playmaker che potrebbe dare una spinta in più ai Pelicans. In passato ha saputo dimostrare di poter dare una scossa alla propria squadra nei momenti difficili. Robinson porterà alla squadra di coach Gentry un mix di genio e follia che potrebbe permetterle di compiere un salto di qualità. Pronostico: La squadra è rimasta quella che lo scorso anno riuscì ad ottenere l’accesso ai playoff. Il nucleo è ancora quello e qualche aggiunta come Robinson e Perkins potrebbe permettere di avere ancora più solidità rispetto allo scorso anno. Da valutare l’incognita infortuni che in questi anni ha privato la squadra di giocatori come Holiday e Anderson. A Ovest la concorrenza non manca di certo, penso che Anthony Davis e compagni possano ripetere una stagione come quella dello scorso anno e magari strappare una posizione leggermente migliore ai playoff (6°posto) se la squadra riuscirà ad essere per buona parte della stagione al completo e in forma.

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