Sacramento Kings Preview: l’ora della riscossa

Sacramento Kings Preview: l’ora della riscossa

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Dopo l’ennesima stagione fallimentare in quel di Sacramento, i Kings, ovvero la franchigia più problematica della lega, sono pronti al rilancio. Dopo una free-agency passata tra rifiuti eccellenti e firme controverse, è ora di mettere a tacere gli scettici per tornare finalmente protagonisti nella Western Conference.

 

Roster:

#9 Rajon Rondo, PG, 185 cm

#7 Darren Collison, PG, 183 cm

#30 Seth Curry, PG/SG, 188 cm

#32 David Stockton, PG, 180 cm

#23 Ben McLemore, SG, 196 cm

#3 Marco Belinelli, SG, 196 cm

#5 James Anderson, SG/SF, 198 cm

#8 Rudy Gay, SF, 203 cm

#31 Caron Butler, SF, 201 cm

#18 Omri Casspi, SF/PF, 206 cm

#13 Quincy Acy, PF, 201 cm

#26 Duje Dukan, PF, 208 cm

#25 Eric Moreland, PF, 208 cm

#00 Willie Cauley-Stein, PF/C, 213 cm

#15 DeMarcus Cousins, C, 211 cm

#41 Kosta Koufos, C, 213 cm

 

Starting Five: Rondo – McLemore – Gay – Cauley-Stein- Cousins (il perchè lo leggete qui sotto)

Head Coach: George Karl, al primo vero anno coi Kings dopo aver terminato la scorsa stagione (11-19)

 

Arrivi:

Free-agency: Rajon Rondo, Seth Curry, Marco Belinelli, James Anderson, Caron Butler, Omri Casspi, Quincy Acy, Duje Dukan, Eric Moreland, Kosta Koufos

Draft: Willie Cauley-Stein

 

Partenze:

Free-agency: Derrick Williams, Andre Miller

Trades: Jason Thompson, Carl Landry, Nik Stauskas (Philadelphia 76ers), Ray McCallum (San Antonio Spurs)

 

Come si può facilmente intuire, i Kings 2015/16 hanno cambiato moltissimo: tra conferme e nuovi innesti, sono stati ben undici i giocatori presi tra free-agency e draft da Sacramento, tra cui spiccano i nomi di Rajon Rondo e del nostro Marco Belinelli. La squadra assemblata dal duo Vlade Divac-George Karl è stata costruita per vincere subito, ma non sono in pochi a dubitare delle scelte adottate in estate (coach Karl riuscirà a ricucire il rapporto con la stella della squadra DeMarcus Cousins? Rondo tornerà sui suoi livelli o sarà quello demotivato visto a Dallas? Perché svenarsi di scelte al draft con la trade con Philadelphia senza avere certezze immediate?).

Ciò nonostante, Vlade Divac, estremamente convinto delle sue idee, è andato avanti per la sua strada, e, tutto sommato, ha costruito una squadra niente male per la stagione a venire. Capitolo quintetto (e qui ci riallacciamo alla parentesi aperta nello starting five): a Rajon Rondo sono state consegnate le chiavi della regia in attacco, puntando molto sulla “Kentucky-connection” tra lui e la stella DeMarcus Cousins, leader della squadra ora più che mai; da Bennie McLemore ci si aspetta una stagione più solida delle precedenti, mentre per Rudy Gay si attende il solito contributo realizzativo, magari affiancato ad un impegno difensivo più presente rispetto alle stagioni passate. Infine, a completare il quintetto, ci sarà con ogni probabilità il rookie Willie Cauley-Stein, preso con la sesta scelta assoluta nell’ultimo Draft: la scelta di giocare sostanzialmente con due centri è stata dettata dalle difficoltà difensive dei Kings negli ultimi anni, ma non è detto che avverrà così. Infatti, coach George Karl non ha fatto trapelare alcuna indiscrezione a riguardo, e, conoscendo il personaggio, si devono tenere in considerazioni anche eventuali sorprese, come per esempio uno spostamento di Gay al ruolo di ala grande, con conseguente dirottamento di McLemore ad ala piccola e l’ingresso di Marco Belinelli in quintetto.

La panchina è solida, con molti giocatori di talento e di esperienza playoff, quali Collison, Butler, Koufos e il nostro Beli, che si giocherà le sue carte con il più giovane McLemore per un posto in quintetto, e giocatori che hanno già vestito la casacca dei Kings negli anni passati, Acy e Casspi. A completare l’organico, ci sono tanti giovani di belle speranze, come Curry, Stockton, Anderson, Dukan e Moreland, che potrebbero risultare utili nel corso della stagione, anche se uno tra questi cinque sarà sicuramente dirottato in D-League o tagliato per questioni numeriche del roster (in totale ora sono sedici i giocatori in rosa per Sacramento).

L’obiettivo stagionale, dopo anni disastrosi, sono i Playoffs, e se Warriors, Rockets, Spurs, Clippers, Thunder e Grizzlies, a meno di infortuni gravi a giocatori importanti, sembrano già destinate a finire tra le prime sei ad Ovest, rimangono due posti disponibili, che verranno spartiti con ogni probabilità, oltre ai Kings, tra Mavericks, Pelicans, Suns, Jazz, Nuggets e Trail Blazers, avversari tutto sommato alla portata per Sacramento.

 

Possibile sorpresa: Ben McLemore

Ebbene sì, proprio Ben McLemore. Il prodotto di Kansas è atteso alla stagione della definitiva consacrazione, in cui dovrà dimostrare di valere il nome di guardia titolare per una franchigia che ha come obiettivo dichiarato quello di fare i Playoffs. In estate ha lavorato molto su ogni parte del suo gioco, cercando di diventare un giocatore più forte sia in attacco che in difesa, e se il lavoro estivo pagherà, Sacramento potrà contare su una guardia che garantirà equilibrio e versatilità in entrambe le metà campo di gioco.

 

Pronostico Basketinside.com: è davvero molto difficile anche solo azzardare un pronostico per la stagione 2015/16 dei Sacramento Kings, ma noi, ottimisti, ci proviamo lo stesso: 45-37, sperando in un piazzamento playoff.

 

 

Preview precendenti:

Philadelphia 76ers
Minnesota Timberwolves
Orlando Magic
Portland Trail Blazers
Denver Nuggets
Los Angeles Lakers
Brooklyn Nets

 

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