San Antonio Spurs Preview: l’ennesimo canto del cigno

San Antonio Spurs Preview: l’ennesimo canto del cigno

Tim Duncan che ha appena saputo che giocherà con Aldridge
Ci spostiamo in Texas per la preview di oggi, nella quale parleremo dei San Antonio Spurs. La franchigia guidata da R.C. Buford si è rinforzata in maniera consistente durante l’estate e punta a tornare sul trono NBA. La prossima dovrebbe essere la sesta ultima-occasione-prima-del-declino. Gli Spurs vengono considerati vecchi e usurati almeno dal 2011, eppure anche in questa stagione si presentano ai nastri di partenza come una delle favorite per l’anello. Diamo intanto un’occhiata al roster: #1 Kyle Anderson $1,142,880 #2 Kawhi Leonard $16,407,500 #3 Ray McCallum $947,276 #4 Deshaun Thomas #8 Patty Mills $3,578,947 #9 Tony Parker $13,437,500 #12 LaMarcus Aldridge $19,689,000 #14 Danny Green $10,000,000 #15 Matt Bonner $947,276 #17 Jonathon Simmons $525,093 #18 Rasual Butler #20 Manu Ginobili $2,814,000 #21 Tim Duncan $5,250,000 #28 Keifer Sykes #30 David West $1,499,187 #33 Boris Diaw $7,500,000 #35 Youssou Ndoye #40 Boban Marjanovic $1,200,000 #55 Reggie Williams $1,185,784 -Cady Lalanne -Nikola Milutinov Probabile quintetto: Parker, Green, Leonard, Aldridge, Duncan Head Coach: Gregg Popovich, ventesimo anno a San Antonio (record 1022-470) Ultima stagione: 55-27 (secondi nella Southwest division) Arrivi: Ray McCallum (Sacramento), Deshaun Thomas (Barcellona), LaMarcus Aldridge (Portland), Jonathon Simmons (Austin Spurs), Rasual Butler (Washington), Keifer Sykes (Green Bay, undrafted), David West (Indiana), Youssou Ndoye (St. Bonaventure, undrafted), Boban Marjanovic (Crvena zvezda), Reggie Williams (Oklahoma City Blue), Cady Lalanne (UMass, 55esima scelta al draft), Nikola Milutinov (Olympiakos, 26esima scelta al draft) Partenze Cory Joseph (Toronto), Tiago Splitter (Atlanta), Aron Baynes (Detroit), Marco Belinelli (Sacramento), Jeff Ayres, Austin Daye (Cleveland), JaMychal Green (Memphis) Sulla carta i San Antonio Spurs sembrano la squadra più forte e completa della Lega. Ad un roster capace di vincere il titolo 2014 e 55 partite nell’ultima Regular Season, R.C. Buford ha aggiunto una delle 23 PF migliori del campionato, un veterano di sicura affidabilità come David West, il miglior centro dell’ultima Eurolega e un tiratore come Rasual Butler. L’impatto di Aldridge, in particolare, potrebbe essere devastante; l’ex Blazers può dare a Popovich un numero incredibile di soluzioni diverse rispetto al passato recente. Lo scorso anno gli Spurs spesso abbassavano il quintetto togliendo Splitter, per aprire il campo; quest’anno non sarà più necessario. Il range di tiro di LA, infatti, si sta estendendo sempre di più (anche fin dietro l’arco dei tre punti, come dimostrano le 1,5 conclusioni tentate nella campagna ’14’15) e permette agli Spurs di restare “tall ball” senza rinunciare alle spaziature offensive. Non bastassero Duncan e Aldridge a fare paura, ecco qua che dalla panchina si alzano David West (che ha lasciato sul tavolo parecchi milioni pur di accasarsi a San Antonio), Boris Diaw e Boban Marjanovic (inserito nel miglior quintetto della scorsa Euroleague). Un reparto lunghi che non ha eguali nella NBA.
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In tutto ciò non abbiamo ancora nominato Tony Parker (che deve restare lontano dagli infortuni), Manu Ginobili, che dalla panchina metterà spesso lo zampino in qualche vittoria di San Antonio, Danny Green e Kawhi Leonard, il DPOTY uscente. Anche loro trarranno beneficio dall’arrivo di Aldridge. Il sistema offensivo di San Antonio è molto dispendioso, soprattutto per gli esterni, che devono continuamente tagliare e spaziarsi perfettamente; ecco, ogni tanto la squadra potrà riprendere fiato giocando un semplice post basso per LaMarcus, che è un giocatore d’elite con le spalle rivolte al canestro. Potremmo scrivere per ore delle diverse qualità della PF degli Spurs (l’abilità nel giocare il pick and pop e le capacità di passatore, ad esempio), ma vorremmo sottolineare un altro aspetto legato al suo approdo in Texas, ovvero l’allungamento della finestra vincente a disposizione della franchigia, prima dell’inevitabile ricostruzione. Entro i prossimi tre anni si ritireranno sicuramente sia Ginobili che Duncan (e forse anche Parker), ma gli Spurs sono al sicuro con Leonard e Aldridge, tenendo conto del fatto che Kawhi ha appena 24 anni. Possibile sorpresaPatty Mills Con i guai fisici che da un po’ di tempo tormentano Parker, l’aborigeno potrebbe venir fuori in stile Finals 2014, avendo anche più minuti a disposizione. La perdita di Joseph è stata rimpiazzata da Ray McCallum, che non sembra avere la stoffa per poter prendere fin da subito i minuti del canadese. Mills avrà dunque un posto di maggior rilievo all’interno della rotazione di Popovich. Se sarà capace di sfruttarlo al meglio, potrebbe essere lui l’arma in più di questi profondissimi San Antonio Spurs. Pronostico Basketinside: 58-24 Non abbiamo voluto esagerare con il record, confidando nel fatto che, come al solito, coach Pop non spremerà i suoi durante la Regular Season. Sarà però importante conquistare un posto tra i primi quattro ad Ovest, per avere meno difficoltà, almeno al primo turno. In ogni caso, sarebbe strano non vedere San Antonio a giocarsi almeno le finali di Conference. Preview precedenti: Sacramento Kings Philadelphia 76ers Minnesota Timberwolves Orlando Magic Portland Trail Blazers Denver Nuggets Los Angeles Lakers Brooklyn Nets New York Knicks Charlotte Hornets Detroit Pistons Dallas Mavericks Boston Celtics Indiana Pacers Milwaukee Bucks Phoenix Suns Utah Jazz Atlanta Hawks Miami Heat Chicago Bulls New Orleans Pelicans Memphis Grizzlies Houston Rockets Los Angeles Clippers Cleveland Cavaliers  

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