#SocialInside. NBA Pulse: il basket vive su Twitter

#SocialInside. NBA Pulse: il basket vive su Twitter

Un reportage approfondito su NBA Pulse, una costola di NBA.com, che traccia la popolarità, la reputation e le conversazioni intorno agli atleti ed ai Team della National Basketball Association.

Twitter non è più un fenomeno ma un riferimento per lo sport. Nessuna lega di nessuno sport in America ha mai pensato di inserire uno strumento che misurasse le conversazioni, anche le più scomode, dietro ciascun atleta. Questa innovazione nella comunicazione sportiva ha un nome: NBA PULSE.

Si sa che relativamente al binomio “comunicazione e sport” la NBA ha tanto da insegnare e proprio sul portale www.nba.com vive uno strumento dedicato al monitoraggio, in tempo reale, delle conversazioni su twitter. Non ci sono filtri, non ci sono limitazioni e tutti gli atleti che militano nelle squadre della National Basketball Association, sono sottoposti al monitoraggio continuo sia delle proprie conversazioni che di quelle che vengono accese e portate avanti da milioni di fan in tutto il globo.

Dovete scrollare un poco la pagina e soffermarvi sulla sezione “Popular Topics” : qui trovate NBA PULSE. Nel riquadro sono disponibili le anteprime dei tre atleti Top Mentioned del momento con i dati relativi alle mentions/hour ed un dato in basso che riporta i tweets in cui viene citata la NBA.

Cliccando sul riquadro si accede direttamente alla pagina NBA Pulse che riporta le foto dei “10 Top Trending Players”. (*)

Ogni foto è linkata ad una proiezione interessantissima che ci rivela una serie di dati veramente fondamentali per analizzare l’interesse e l’attenzione del pubblico del web 2.0 relativamente all’atleta preso in esame. Lo strumento monitora le “Mentions per Hour”, quanti tweets vengono generati ogni minuto, contenenti il nome dell’atleta, e le mentions totali (ipotizziamo dalla nascita di twitter) in cui è stato menzionato il nome (Kobe Bryant, in terza posizione al momento della rilevazione, ha questo dato di 10 volte superiore al dato del primo Top, Draymond Green.)

La cosa affascinante è l’analisi del “Fan Sentiment”.

L’algoritmo è in grado di valutare “il sentimento” dei fan rispetto al personaggio. La Sentiment Analysis è un metodo di misurazione della popolarità empatica (in questo caso del personaggio ma può essere applicato ad un Team o ad altre entità materiali e non).

Essenzialmente si sviluppa attraverso due modelli: la mappatura delle parole chiave utilizzate e la mappatura della sintassi di alcune frasi specifiche che riconducano all’epressione emotiva che scaturisce dal tweet.

Sono dati importanti perchè ci consentono di valutare, giorno per giorno, evento dopo evento, la popolarità in base anche alle reazioni ed alle conversazioni, di ogni singolo elemento della rete NBA. Approfondendo lo strumento è possibile anche fare una valutazione rispetto alla popolarità dei singoli Team.

Naturalmente la valutazione è fatta sul territorio statunitense, vuoi per scelte di marketing mirato, vuoi per la emozionalità geolocalizzata dell’analisi. Cliccando sul simbolo corrispondente al Team scelto, viene evidenziato il ranking della popolarità misurato in “Mentions/Hour”.

 

 

Viene spontaneo chiedersi il perchè di tutto questo.

NBA PULSE è uno strumento che si allontana dalle statistiche sul campo.

Non ci parla dell’atleta e delle sue capacità. Ci racconta il dopo. Quello che la sua vita, dentro e fuori dal campo, è in grado di disegnare nelle timeline dei fan e non solo.

Ci fa capire che lo sport, nella fattispecie il basket americano, ha la sua casa naturale in una piattaforma che vive prima, durante e dopo ogni evento sportivo.

Twitter è lo sport. Coinvolge i fan, si fonde in essi.

140 caratteri sono in grado, inesorabilmente, di giudicare ed annientare la reputazione di ogni singola monade del Tempio del Basket.

“Twitter è diventato l’epicentro degli appassionati di Basket, un cuore pulsante, un sistema nervoso centrale, un luogo dove analisi statistiche accreditate scorrono al fianco agli highlights, agli aneddoti, alle esclamazioni ed alle inutili oscenità provenienti da ogni angolo del mondo” (Maxwell Neely-Cohen from newrepublic.com)

 

*Tutti i dati sono stati raccolti il 28 gennaio 2016. Le rilevazioni statistiche si riferiscono a tale data pertanto, proprio per la caratteristica del servizio NBA PULSE, possono differire nel momento in cui ci si collega al portale per aver accesso alle proiezioni. Le immagini contenute in questo articolo, si riferiscono agli screenshot del sito www.nba.com effettuati nella data della rilevazione.

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