Vite da NBA: Enes Kanter, la speranza turca

Vite da NBA: Enes Kanter, la speranza turca

http://media.247sports.com/
“With the third pick, in 2011 NBA Draft, the Utah Jazz select Enes Kanter”. Inizia cosi l’avventura in NBA per Enes Kanter, centro di grande talento proveniente dalla Turchia. Ma la storia di Enes è tutt’altro che semplice e priva di colpi di scena. Analizziamo in breve, i fatti più importanti della sua giovane ma già importante carriera. Enes nasce in Svizzera il 20 maggio 1992, da genitori turchi mentre il padre, professore universitario, insegna in quel momento all’università di Zurigo. Gioca nelle giovanili del Fenerbahce dal 2006 al 2008, entrando in prima squadra l’anno successivo. Si fa notare sin da subito avendo grande talento, tecnica e coordinazione notevole per il ruolo e il fisico che possiede. Nell’estate del 2008 è uno dei protagonisti indiscussi dell’Europeo Under 16 in Italia guidando la sua Turchia al bronzo, con medie di 22,9 punti, 16,5 rimbalzi e 1,5 stoppate a partita, dominando sotto canestro (non vincerà l’MVP solo di fronte a un Valanciunas strepitoso). Nella stagione 2008-2009, Kanter gioca già 4 partite in Eurolega e 5 nel campionato turco, nonostante la giovane età.
http://www.eneskanter.gen.tr/
Al termine di questa stagione, il giovane Enes Kanter è sul taccuino di molti club europei; molti mostrano interesse, su tutti Olympiakos e Fenerbahce stesso che gli offrono il primo contratto da professionista, per tentare di reclutare uno dei giovani più interessanti del panorama cestistico turco ed europeo. Enes a sorpresa decide di rifiutare le proposte dei top club europei, e di tentare il sogno americano. Infatti nel 2009 decide di andare a studiare negli Stati Uniti, dove studierà e giocherà per l’High School di Simi Valley in California. Il 2009 in California per Kanter è un anno molto importante, in cui gioca un’ottima pallacanestro, tanto che nel 2010 viene selezionato per il Nike Hoop Summit, manifestazione in cui si mettono in evidenza i migliori giovani in circolazione e territorio preferito di numerosi scout NBA, rappresentando la squadra internazionale contro i prospetti americani. Beh, diciamo che Enes non sfigura affatto, registrando una prestazione super, riscrivendo il record di punti (prima era di un certo Dirk Nowitzki… ) con 34 punti  e 13 rimbalzi. La prestazione è sotto gli occhi di tutti, gli esperti lo posizionano tra i migliori 5 prospetti, e ovviamente i maggiori College NCAA si buttano su di lui, tentando di reclutarlo.  UCLA, USC, Indiana e UNLV sono solo alcune di queste università, ma alla fine Kanter decide di prendere un impegno verbale con i Washington Huskies. Solo dopo qualche mese, precisamente nell’aprile del 2010, cambia idea, e decide di firmare per l’università di Kentucky e giocare per i Wildcats. Qui succede qualcosa di strano, impensabile solo fino poche settimane prima. L’NCAA nega l’eleggibilità a Enes Kanter, annullando cosi l’intenzione firmata ad aprile. Il motivo è che l’atleta turco ha ricevuto circa 33 mila dollari di “benefits” ovvero di sussidi extra, fatto vietato per la NCAA, che non accetta questo da un giocatore non ancora professionista. Per la cronaca i Wildcats raggiungono lo stesso le Final Four, ma Kanter è costretto a stare seduto tutto l’anno a guardare i propri compagni giocare. Il caso ha scosso fortemente il mondo del College Basketball, Kentucky stessa ha provato più volte con cause in tribunale a ribaltare la decisione della NCAA, ma senza successo.
http://i.cdn.turner.com/
Il caso fa molto scalpore negli States, e nonostante non giochi una partita ufficiale con Kentucky, Kanter è molto chiacchierato e al centro dall’attenzione, sia per i fatti sportivi, sia per l’abbigliamento stravagante che sceglie (viene soprannominato “The Undertaker” per il suo cappello stile becchino). I Rumors sono sempre più fitti, tanto che Enes decide di candidarsi al Draft 2011. Nel 2011 appunto, nonostante non abbia giocato una partita ufficiale con Kentucky viene scelto dagli Utah Jazz alla numero 3 del primo giro. I primi anni per Enes in maglia Jazz non sono facilissimi, i primi 2 in particolare dove parte solo 2 volte in quintetto titolare e le sue statistiche, oltre che il suo impatto, sono poco rilevanti. Nella stagione 2013-2014 comincia a mostrare la sua qualità e si ritaglia un importante minutaggio sopra i 25 a partita, partendo più spesso in quintetto e segnando circa 12 punti di media. L’anno 2014-15 è quello della svolta per Kanter: diventa il centro titolare dei Jazz, viaggia a 14 punti e 8 rimbalzi di media ed è decisamente un fattore. Nel febbraio del 2015 viene mandato a Oklahoma City, dove con Durant e Ibaka out per infortunio, è insieme a Russell Westbrook uno dei giocatori più importanti per i Thunder. OKC che poi non raggiungerà i Playoff per una sola partita di differenza con i Pelicans di Anthony Davis. Il Futuro comunque non può che non essere dalla parte di Enes Kanter. La personalità non manca a questo ragazzo, Fenerbahce e Kentucky insegnano. Ora vedremo se sarà pronto al definitivo salto di qualità per diventare un All-Star. Oklahoma ma soprattutto tutta la Turchia lo stanno aspettando.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy