NCAA 2015-16 Previews | #4 – Kansas Jayhawks

NCAA 2015-16 Previews | #4 – Kansas Jayhawks

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A cura di Giovanni Bocciero

 

Kansas Jayhawks
2014-15 (27-9, NCAA Round of 32)

Punti segnati: 71.2 (80°)
Punti concessi: 64.8 (131°)
Percentuale dal campo: 44.0% (140°)
Percentuale da 3 punti: 37.5% (47°)
Percentuali ai tiri liberi: 72.0% (65°)
Rimbalzi: 37.9 (27°)
Assist: 13.3 (112°)
Stoppate: 5.0 (27°)
Palle rubate: 6.5 (141°)


Gimme Five!

Frank Mason III, Wayne Selden Jr., Sviatoslav Mykhailiuk, Perry Ellis, Cheick Diallo


Team Scout

I Jayhawks di coach Bill Self vengono da una stagione in cui nel suo complesso si è fatto meno di quanto ci si aspettava. Nonostante ciò, hanno allungato la striscia di vittorie della regular season della Big 12 a quota undici. E tutto fa pensare che Kansas possa aggiudicarsi anche questo titolo di conference pur con le agguerrite Iowa State ed Oklahoma. A Lawrence la pressione è sempre piuttosto alta, ma ormai coach Self ci ha fatto l’abitudine così come quei giocatori che hanno maturato più di un anno in maglia Jayhawks. Ma quest’anno bisogna fare per forza di più, da parte di tutti. Le potenzialità ovviamente non mancano, con il senior tuttofare Ellis che può essere un fattore tanto in attacco quanto in difesa, Mason che si è preso la squadra già nella passata stagione risultando il migliore, i tiratori Mykhailiuk e Brannen Greene che garantiranno pericolosità sul perimetro, così come Selden che ha le capacità per creare direttamente dal palleggio. E poi nel pitturato è arrivato il freshman Cheick Diallo che nella scorsa primavera ha vinto il premio di Mvp alle vetrine del Jordan Brand Classic e del McDonald’s All-American, e sicuramente darà battaglia. La schedule propone il big match dello United Center di Chicago del 17 novembre con Michigan State, in occasione del Champions Classic. Il 4 gennaio ospiteranno alla Allen Fieldhouse Oklahoma per la seconda gara della conference, mentre nel “back to back” del 25 e 30 gennaio prima faranno visita ad Iowa State e poi affronteranno Kentucky per il SEC/Big 12 Challenge.

Pros
– La chimica di squadra potrà essere senz’altro un fattore, visto che del quintetto solo Diallo è una new entry, mentre dalla panchina si alzeranno almeno altri cinque uomini che hanno acquisito la giusta esperienza e capaci di portare il proprio mattoncino;

– Il reparto lunghi pur non godendo di tantissimi centimetri ha una profondità invidiabile per diverse squadre di alto profilo, con Ellis, Diallo, i senior Jamari Traylor e Hunter Mickelson, Landen Lucas e l’altro freshman Carlton Bragg. Non stiamo parlando certamente di tutti fenomeni, ma di atleti che con le piccole cose possono risultare decisivi;

– Ancora una volta, la forza degli esterni: tutti talentuosi e dal bagaglio atletico interessante. Saranno loro a decider

Cons
– Il reparto esterni forse manca di una rotazione importante, visto che coach Self dovrà contare sui già citati Mason, il suo backup Devonte’ Graham, Selden, Mykhailiuk e Greene;

– Kansas esce da una stagione sotto le aspettative, soprattutto per via delle prestazioni dei suoi migliori giocatori. Quest’anno ci si attende una logica ripresa, sperando che lo scorso anno sia stato solo un’eccezione;

– Occhio alle lacune difensive: l’anno scorso le rotazioni dietro non erano di certo impeccabili;

 

La chiave: Wayne Selden Jr.
Tutti si aspetterebbero Ellis, ed a ragione è così, ma noi scommettiamo che la vera chiave per i risultati dei Jayhawks sarà lui. Arrivato a Lawrence da giocatore altamente quotato, non è mai riuscito a fare la differenza. Adesso ha la ghiotta occasione di dimostrare davvero tutto il suo reale valore, anche perché ha raggiunto una certa maturità. Da cosa riuscirà a fare in questa stagione agonistica, forse, dipenderà il suo futuro in NBA. E questo aumenta l’attesa nei suoi confronti.

 

Vedo e prevedo
Kansas è alla caccia della Final Four che manca da ben tre anni, l’ultima datata 2012 è coincisa con la sconfitta in finale contro la Kentucky di Anthony Davis. Da allora il massimo traguardo raggiunto sono state le Sweet Sixteen del 2013, mentre negli ultimi due Tornei NCAA è arrivata l’eliminazione al terzo turno (Round of 32). Bisogna sicuramente fare maggiore strada e provare a ritornare a gioire nell’ultima partita della stagione.

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