NCAA 2015-16 Previews | #7 – Virginia Cavaliers

NCAA 2015-16 Previews | #7 – Virginia Cavaliers

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Virginia Cavaliers
2014-15 (30-4, NCAA Round Of 32)

Punti segnati: 65,3 (225°)
Punti concessi: 51,5 (1°)
Percentuale dal campo: 46,3% (53°)
Percentuale da 3 punti: 35,2% (134°)
Percentuale ai tiri liberi: 72,6% (54°)
Rimbalzi: 36,2 (80°)
Assist: 12,9 (151°)
Stoppate: 4,3 (73°)
Palle rubate: 5,6 (249°)
Palle perse: 9,2 (7°)

Gimme Five!
London Perrantes, Malcolm Brogdon, Evan Nolte, Anthony Gill, Mike Tobey

Team Scout
Comincia quella che potrebbe essere descritta senza troppi indugi come l’ultima puntata della prima stagione per la telenovela Virginia, con ben 5 senior (di una certa importanza, tra l’altro) a roster. Ecco perché potrebbe essere il più classico degli “ora o mai più” per coach Tony Bennett, architetto di una delle migliori difese della nazione. Con Brogdon e Perrantes a guidare il backcourt, e la rivelazione Mike Tobey a far legna sotto il canestro, i Cavaliers puntano ad inserirsi nella carovana per Houston. Per riuscirci, dovranno uscire indenni da un’ACC sempre più agguerrita e che non perdonerà eventuali false partenze ai biancarancio.

Pros

– Rotazioni profonde, panchina equilibrata e di buon livello;

– Tra le migliori difese dell’intero panorama collegiale;

– Esperienza, quintetto composto da quattro elementi all’ultimo anno;

Cons

– Fase offensiva spesso macchinosa e prevedibile;

– Assenza di go-to-guy, Brogdon non è un vero scorer;

– L’incostanza di due elementi fondamentali come Perrantes e Nolte;

La chiave: London Perrantes

Con Brogdon a vestire i panni del terminale offensivo principale (più per necessità che per scelta, a dire il vero), Perrantes dovrà necessariamente migliorare le sue doti da metronomo affinché Virginia possa sperare di competere ad alti livelli. Il nativo della California ha fatto intravedere ottime letture ed un playmaking quasi innato, ma le percentuali al tiro continuano a piangere (35,4% dal campo, 31,6% da 3). I 6,4 assist di media fanno ben sperare, ma c’è bisogno di maggiore agressività e convinzione in fase di finalizzazione.

Vedo e prevedo

L’anticipata uscita di scena della passata stagione, i Cavaliers vogliono riportarsi in alto, magari tornando alle Final Eight, obiettivo tutto sommato alla portata. Sulle qualità della rosa a disposizione di Tony Bennett non si discute, ma basteranno le motivazioni a far volare una squadra spesso impacciata ed insicura dei propri mezzi?

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