NCAA 2015-16 Scouting Report | Damian Jones

Andiamo a scoprire uno ad uno i volti che verranno selezionati nella notte del Draft 2016. Oggi tocca a Damian Jones.

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Jim Brown / USA TODAY Sports

Damian Jones
Centro | Vanderbilt Commodores | Junior

Altezza: 213 cm
Peso: 113 kg
DOB: 30/6/1995
High School: Scotlandville Magnet

 

Scouting Report

Pros

Stazza

Indubbiamente l’aver sviluppato un’ottima struttura corporea è un aspetto a favore del junior, che combina i 213 centimetri di altezza ai 113 kilogrammi di peso, misure che lo collocano tra i giocatori più pronti a contribuire sotto l’aspetto fisico anche in NBA;

Doti atletiche
Probabilmente tra i primissimi atleti di questo Draft, al pari di Jaylen Brown e probabilmente ancora più esplosivo rispetto a Ben Simmons e James Webb III, per fare dei nomi. La combinazione di rapidità ed elevazione è da sempre il principale motivo di attrazione nei confronti di Jones da parte degli scout, ingolositi dal potenziale di cui questo ragazzo dispone;

Potenziale difensivo
Unendo banalmente i due aspetti analizzati precedentemente, si ottiene il kit ideale per diventare un difensore d’elite anche al piano superiore. Quando si è trattato di difendere sulla palla in post basso ha mostrato incoraggianti sprazzi di consapevolezza nei propri mezzi, totalizzando 1,6 stoppate in poco più di 22’ d’utilizzo;

 

Cons

QI cestistico
Con ogni probabilità, le qualità mentali di Jones sono il circoletto rosso più evidente nel suo gioco. Non si tratta solamente di costanti periodi di inattività in campo, ma più specificamente un’incapacità nell’essere una presenza sicura per la squadra. Nonostante abbia già compiuto 20 anni, Damian necessita di affinare il posizionamento in campo, per evitare alcune figuracce alle quali abbiamo assistito nella passata stagione;

Gioco in post
Ancora abbastanza grezzo, il gioco spalle a canestro di Jones risente di una tecnica tutto sommato ancora superficiale, oltretutto risultando incapace di convertire con buone percentuali le conclusioni in gancio o in allontanamento. Considerando il suo fisico da gigante in confronto alla stazza media NCAA, le preoccupazioni sono giustificate, anche se le basi per migliorare ci sono;

Fame
Osservando i comportamenti di Jones in campo, ed analizzandone il processo di crescita lungo i tre anni passati con i Commodores, potrebbe facilmente saltare all’occhio la mancanza della cosiddetta “fiammella” che per molti giocatori, anche con doti atletiche e tecniche inferiori allo stesso Jones, ha significato una svolta per la carriera. Sul parquet è spesso passivo, quasi svogliato ed inerte, mentre sulla sua riluttanza al miglioramento si è già detto e parlato a sufficienza;

Draft Stock

Jones è l’oggetto misterioso per eccellenza di questo Draft, in barba ai svariati stranieri che entreranno nel pool di giocatori eleggibili. Non fraintendeteci, le sue abilità sono state assimilate dagli scout in questi tre anni, ed il profilo tecnico del giocatore è noto ai più. Piuttosto, ciò che lascia ancora perplessi molti addetti ai lavori, e che potrebbe farlo scivolare dalla lottery al secondo giro, è la classica situazione “tutto o niente” che Jones ha creato a causa dei mancati miglioramenti nell’annata da junior: può crescere in un potenziale titolare come finire ai margini della D-League.

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