NCAA 2015-16 Scouting Report | Kahlil Felder

NCAA 2015-16 Scouting Report | Kahlil Felder

Andiamo a scoprire uno ad uno i volti che verranno selezionati nella notte del Draft 2016. Oggi tocca a Kahlil Felder.

A cura di Riccardo Gentilini

Kahlil Felder

Playmaker | Oakland Golden Grizzlies | Junior

Altezza: 180 cm
Peso: 79 kg
DOB: 29/03/1995
High School: Detroit Pershing

Scouting Report

Pros

Attacco

Questo giovane playmaker formatosi interamente nella sua Detroit è un attaccante di rilievo: dotato di un’eccellente velocità e di un ottimo palleggio, è capace di segnare con continuità tanto nei jumper quanto nelle penetrazioni, dove assorbe molto bene i contatti. È molto bravo inoltre a crearsi opportunità di tiro dal palleggio, mentre nell’1-vs-1 batte con regolarità il suo difensore grazie ad un primo passo fulmineo;

Assistman

Sebbene sia un grande attaccante, la qualità principale di Kay Felder risulta essere quella di dispensare assist in quantità -non a caso è il leader all-time di assist della Horizon League, conference molto modesta, ma è comunque un traguardo di spessore se si pensa che questo ragazzo è “solo” al terzo anno passato in NCAA. La sua velocità gli consente di essere non solo un ottimo assistman negli scarichi dopo una penetrazione, ma anche in transizione, in cui risulta essere molto creativo;

Potenziale difensivo

Nonostante sia undersized e l’intensità non sia sempre al massimo, ha fatto intravedere un buon potenziale difensivo, fatto quest’ultimo dovuto principalmente alla sua forza ed alla sua rapidità, nel quale in particolare viene evidenziata la sua capacità di difendere bene l’1-vs-1;

Cons

Stazza

La sua pecca principale, alla quale non si può porre rimedio, è proprio la stazza: nonostante sia un buon difensore sulla palla, difensivamente soffre i giocatori più fisici di lui, i quali possono abusare tranquillamente della sua altezza per esempio dal post basso;

Cambio di ruolo

Il passaggio dal college ai professionisti può sempre riservare delle difficoltà di adattamento, ma nel caso di Felder ci si pone più di una domanda a riguardo: il playmaker di Oakland dovrà passare infatti da un ambiente nel quale è il leader indiscusso della squadra ad un altro in cui gli si chiederà di fare bene in tutte le occasioni in cui sarà chiamato in causa, sia in attacco che in difesa. Se ci riuscirà, potrà davvero risultare determinante anche in NBA;

Intensità

Complice come già detto il suo ruolo all’interno della squadra, questa giovane guardia raramente mantiene alta la concentrazione in difesa, preferendo dosare le forze e rimanere fresco in attacco, dove gestisce il 90% dei possessi della sua squadra: una volta in NBA dovrà cercare di cambiare questo suo atteggiamento, mantenendo alta l’intensità in maniera più costante.

Draft Stock

Per questo ragazzo made in Michigan si prevede con tutta probabilità una chiamata verso la fine del secondo giro al prossimo Draft.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy