NCAA 2015-16 Scouting Report: Monte Morris

NCAA 2015-16 Scouting Report: Monte Morris

A cura di Alberto Buffin

Monte Morris
Playmaker | Iowa State Cyclones | Junior

Altezza: 189 cm
Peso: 79 kg
DOB: 27/6/1995
High School: Beecher

Scouting Report

Pros
Playmaking
Già dal primo ano in maglia Cyclones, Morris ha messo le cose in chiaro piazzandosi tra le migliori guardie della Nazione per efficienza offensiva. Con 6,9 assist a fronte di sole 1,6 palle perse, il nativo del Michigan non solo dispone del miglior Pure Point Rating della Nazione, ma si propone come una delle guardie più ordinate in orbita NCAA, con un Turnover Ratio di 4,43 (dietro solo a Marcus Paige e Lourawls Nairn, che però non si avvicinano al numero di assist distribuiti dal Cyclon);

Tiro perimetrale
Le statistiche al tiro di Morris sono estremamente promettenti. Se consideriamo i primi due anni ad Iowa State, quando le responsabilità individuali erano tutto sommato ridotte, la percentuale da oltre l’arco denota una media del 40% esatto, dato estremamente solido per un giocatore che molto probabilmente al piano di sopra non dovrà finalizzare la maggior parte dei possessi come sta ora avvenendo con la nuova mentalità apportata dall’avvento di Prohm sulla panchina biancorossa, mentre piuttosto gli si chiederà di saper convertire dagli scarichi. Il 35,3% attuale è comunque una cifra di tutto rispetto se andiamo a considerare i 2,8 tentativi per incontro;

Potenziale difensivo
Forse un aspetto poco conosciuto nel gioco di Morris è la sua capacità di mettere molta pressione al portatore di palla avversario, come testimoniano le 2.2 palle rubate per partita. Grazie ad una buona rapidità, il junior alla corte di Steve Prohm può interrompere efficacemente le scorribande dei rivali per dare inizio al contropiede con un furto del pallone;


Cons

Forza
Sebbene Morris non sia un cattivo difensore, la sua scarsa prestanza fisica lo rende facile preda per gli esterni più tozzi, capaci di batterlo fisicamente e tagliarlo fuori dall’azione difensiva. Gli 1,6 falli non dicono tutto sulle difficoltà del giocatore in fase difensiva, ambito nel quale c’è ancora da lavorare sulla forma fisica;

Tiro in movimento
Nemmeno l’avvento di un coach che predilige le iniziative della propria guardia come Steve Prohm è bastato per trasformare del tutto Morris in un efficiente scorer. Il numero di tiri dal campo tocca quota 11,4 per incontro, ma il giovane prospetto da Flint non ha ancora brillato quando si è trattato di convertire un’iniziativa personale;

Doti atletiche
Possiamo ricondurci al punto precedente per spiegare la carenza di doti atletiche in Morris, che pur non essendo un pessimo atleta non eccelle in esplosività. Infatti, egli è restio a prendersi iniziative personali e soprattutto fatica ad attaccare il ferro;

 

Draft Stock

Per un playmaker ordinato come Morris, non dovrebbe essere difficile strappare una chiamata al Draft, che sia il prossimo o quello del 2017 non ha alcuna importanza. La sua giovane età unita ad una maturità cestistica lodevole lo rendono uno dei prospetti più interessanti in ambito NBA, con doti da role player stampate nel DNA.

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