NCAA 2015-16 Scouting Report | Taurean Prince

NCAA 2015-16 Scouting Report | Taurean Prince

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A cura di Alberto Buffin

Taurean Prince
Ala Piccola | Baylor Bears | Senior

Altezza: 201 cm
Peso: 99 kg
DOB: 22/8/1994
High School: Warren

Taurean Prince, coltellino svizzero di Baylor / Getty Images

 

Scouting Report

Pros

Energia in difesa
Il pregio principale del senior dei Bears è la completa abnegazione difensiva mostrata nel corso dei quattro anni spesi in Texas. Con Baylor che ha impostato la propria strategia interamente su una zona 1-3-1 dedita ad esaltare le qualità atletiche dei suoi interpreti, Prince, nonostante abbia palesato lacune di carattere tattico, si è comunque contraddistinto per il suo spirito combattivo;

Tiro migliorato
Rispetto all’annata da sophomore, Prince ha fatto registrare percentuali migliori tranne che ai tiri liberi (da 70,4% a 64,3%). Grazie ad una meccanica tutto sommato accettabile, l’ala è riuscita a mettere a segno il 47,1% delle conclusioni totali, con il dato riguardante il tiro pesante che recita un 39,9% di indubbio livello. Proprio il tiro da tre punti è l’aspetto sul cui il giocatore pare aver lavorato maggiormente, avendone aumentato la precisione del 4% esatto rispetto alla seconda annata al college. Rimarchevoli anche i 4,6 tentativi a partita da oltre l’arco, di cui 1,6 realizzati, cifre che lo hanno posizionato nella parte alta della graduatoria tra le ali piccole;

Mezzi fisici
Prince possiede il fisico ideale per competere contro i pariruolo a livello NBA, con un profilo muscolare già ben delineato e un’altezza sufficientemente adeguata per proporsi come difensore dinamico. Con i 2 kilogrammi aggiunti durante la sessione estiva, si presenta al training camp dei Bears con un peso che si aggira attorno alle 100 unità, che sommate ai 201 centimetri di altezza classificano la sua stazza ad un grado competitivo interessante anche in ottica professionistica;


Cons

Trattamento di palla
Grande limite evidenziato dal prospetto in questione è l’evidente difficoltà nel controllo della sfera, da cui ne consegue un carattere restio alle iniziative personali, limitandone la pericolosità offensivo e minimizzando i vantaggi che buone doti atletiche ed un fisico già modellato offrono. Il dato delle palle perse, in aumento rispetto al 1,6 della stagione 2013-14, recita un poco rassicurante 2,1 turnovers ad incontro, numero che simboleggia l’inadeguatezza del giocatore a ricoprire un ruolo primario nella fase offensiva della squadra.

Creatività
Dalle scarse doti tecniche del giocatore ne consegue una carente capacità di lettura del gioco, dimostrata dagli 1,2 assist per partita (comunque in salita rispetto ai 0,6 dell’annata precedente). Invariato il numero di passaggi smarcanti per possesso (0,10), mentre si sono registrati sensibili miglioramenti rispetto al rapporto “assist per ogni palla persa”, ora a quota 0,59.

Tiro in movimento
Abbiamo appurato nel corso delle precedenti sezioni che Prince sia a tutti gli effetti un buon tiratore, con ovvi margini di miglioramento. Ad ogni modo, è facilmente percepibile la sua scarsa efficienza nelle conclusioni in movimento, siano esse eseguite in seguito ad un palleggio oppure semplicemente in uscita dai blocchi. Il protetto di coach Drew è in grado di segnare costantemente solo quando gli è possibile tirare con piedi per terra, fatto che ne limita le possibilità di svilupparsi come tiratore di una certa rispettabilità.

 

Draft Stock

È davvero palpabile la stima che coaching staff ed addetti ai lavori provino per Taurean Prince. Egli si propone infatti come giocatore discretamente versatile, capace di dare il proprio contributo dalla panchina (solo 6 volte in quintetto) grazie all’energia derivante da attributi fisici non trascurabili. Il suo ruolo nel gioco disposto da Scott Drew lo penalizza, in quanto egli è chiamato ad assumersi responsabilità che non gli competono realmente, come generare opportunità per i compagni ed attaccare il ferro, ambito in cui Prince stesso ha dichiarato di non sentirsi completamente a suo agio. Avendo già compiuto i 21 anni di età, è difficile ipotizzare miglioramenti di un certo spessore, anche se l’etica lavorativa è indubbiamente presente nel ragazzo. Per questo, prevedo una chiamata a cavallo tra primo e secondo giro, anche se gran parte del suo destino dipenderà dalla gestione dei possessi che gli verranno assegnati.

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