NCAA 2015/16 Scouting Report | A.J. Hammons

NCAA 2015/16 Scouting Report | A.J. Hammons

A cura di Alberto Buffin

A.J. Hammons
Centro | Purdue Boilermakers | Senior

Altezza: 213 cm
Peso: 118 kg
DOB: 27/8/1992
High School: Oak Hill Academy

 

Scouting Report

Pros
Protezione del ferro
Indubbiamente l’ambito in cui il Boilermaker eccelle, anche grazie alle 2,5 stoppate rifilate in poco più di 23,4 minuti d’utilizzo. Hammons è uno degli intimidatori più efficaci a livello collegiale, e non dovrebbero esserci problemi nel traslare questa sua dote anche in NBA;

Mobilità
Il senior dalla Oak Hill Academy riesce ad essere una presenza in fase difensiva sfoggiando una notevole abilità e coordinazione per un lungo della sua stazza. La difesa sui pick ‘n’ roll avversari è la specialità della casa, anche quando si tratta di andare in aiuto e recupero si fa trovare pronto;

Stazza
Arrivando a toccare i 213 centimetri di altezza, Hammons si classifica come uno dei prospetti più alti del prossimo Draft. Riuscendo a coniugarli con un ottimo peso, egli è capace di garantire ai suoi compagni ben 2,4 rimbalzi offensivi ad incontro in un minutaggio relativamente ridotto, oltre che a farsi sentire nelle vicinanze del ferro con un buon tocco dal post;
Cons

Costanza
Hammons non da l’impressione di poter essere un leader difensivo anche a causa di una certa tendenza ad affrontare la partita con una concentrazione ondivaga, lasciandosi influenzare dalla sua stessa prestazione: se le cose non stanno andando per il verso giusto, è molto facile vederlo scomparire piuttosto che reagire;

Abilità a rimbalzo difensivo
Un altro punto in cui il lungo ha spesso sofferto è la capacitù di garantire una certa dose di rimbalzi difensivi alla sua squadra, non riuscendo mai a farne registrare più di 6 a partita in una stagione. Il minutaggio ridotto può essere un’attenuante, ma c’è sicuramente molto da migliorare;

QI Cestistico
Palle perse e situazioni falli compromettenti: ecco i due problemi che hanno influenzato il gioco di Hammons sinora. Considerando anche l’esperienza di cui gode, è preoccupante dover ancora osservare un certo tipo d’immaturità cestistica;

 

Draft Stock
La carta d’identità non mente: quest’anno saranno 24 le candeline da spegnere per il senior di Purdue, e tenendo a mente alcuni difetti tattici nel suo gioco l’orizzonte potrebbe non essere così roseo. Ma le qualità per fare la differenza in difesa ci sono tutte, per questo ipotizzare una chiamata a fine primo giro non dovrebbe essere così utopico, a patto che riesca a regolare il livello d’intensità.

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