NCAA 2015/16 Scouting Report | Brandon Ingram

Andiamo a scoprire uno ad uno i volti che verranno selezionati nella notte del Draft 2016. Oggi tocca a Brandon Ingram.

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espn.com

Brandon Ingram
Ala piccola | Duke Blue Devils | Freshman

Altezza: 207 cm
Peso: 88 kg
DOB: 2/9/1997
High School: Kinston

 

Scouting Report

Pros

Tiro perimetrale
Tutti lo vogliono, o meglio, lo esigono: il tiro perimetrale è la chiave dell’NBA odierna, in grado di apportare quelle spaziature tanto care ad un basket più atletico ed esplosivo che mai. Tirando con il 41% da oltre l’arco e tentando oltre 5,4 conclusioni pesanti a partita, Ingram si candida certamente a ricoprire un ruolo importante in una squadra che ha bisogno di aprire il campo, magari potendolo anche schierare da ala grande;

Stazza
Ed è proprio grazie alle ottime misurazioni pervenuteci che possiamo garantire sulla versatilità di Ingram a livello NBA. I 207 centimetri fatti registrare alla Combine sono un numero solido per un’ala, ma sono i 221 centimetri di apertura alare che lo aiuteranno moltissimo su entrambi i lati del campo. I 6,8 rimbalzi di media a partita, pur con nessun rimbalzista di livello al suo fianco, sono un dato estremamente incoraggiante;

Potenziale difensivo
Se c’era un aspetto di Ingram del quale si dubitava prima di questa stagione, questo era certamente l’abilità difensiva dell’ala da Kinston. Ebbene, mostrando, seppur a sprazzi, la voglia di competere che spesso gli era mancata al liceo, l’ex Blue Devil si è guadagnato una chiamata entro le prime tre scelte, facendo registrare 1,4 stoppate di media, cifra di assoluto rispetto per un ragazzo così filiforme e non eccessivamente atletico;

Cons

Forza
Ovviamente, sugli 88 kilogrammi di peso ci sarà da lavorare, lo sa lui e lo sa la franchigia che lo sceglierà. Lo sanno soprattutto gli allenatori avversari, che non hanno esitato ad attaccarlo da ogni posizione con uomini dal tonnellaggio importante, spesso riuscendo nell’intento di caricare Ingram di falli. A causa della scarsa forza la sua efficienza nei pressi del ferro latita, non permettendogli di sfoggiare un arsenale offensivo davvero completo;

Costanza
Come molti giovani sotto i vent’anni, l’incostanza è una delle pecche maggiori per Ingram. Sia a livello mentale che produttivo, la qualità della prestazione è decisamente altalenante, con picchi di assoluta qualità e minimi causati da una competitività non ancora manifestatasi del tutto;

Letture
Si parlava poc’anzi delle dubbie qualità mentali di Ingram, e qui ne abbiamo la riprova. Non sono tanto i due palloni persi a partita, un numero tutto sommato contenuto dato il minutaggio importante per un ragazzo al primo anno, quanto appunto le disattenzioni su entrambi i lati del campo ed alcuni tiri totalmente estemporanei al flusso di gioco;

 

Draft Stock

Arrivato a Duke con le potenzialità per stare tra le prime tre chiamate, Ingram probabilmente ha stupito gli addetti ai lavori con una maturità non comune per un ragazzo di 18 anni. A discapito delle scarse rotazioni di cui han potuto usufruire i Blue Devils, il giovane dalla Carolina del Nord è stato bravo nel reggere il campo per 34,6 minuti a sera, giocando anche fuori ruolo e marcando avversari ben più fisicati. Date le ultime indiscrezioni che vogliono Simmons quasi certamente ai 76ers, è probabile che Ingram possa finire ai Lakers, a meno di colpi di scena clamorosi.

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