NCAA, “day two”

NCAA, “day two”

Il primo week-end della stagione dedicato all’inizio del campionato collegiale di basket è proseguito con bene 61 gare disputate nella notte di sabato. Per coloro che si volessero informare di tutti i risultati, possono cliccare qui e vederli tutti. Noi di Sporth24 ci limiteremo ad analizzare soltanto i match più succulenti.

I CAMPIONI I campioni in carica dei Louisville Cardinals esordiscono nella stagione in cui devono difendere il titolo con una vittoria non del tutto semplice su Charleston. Infatti, il parziale di 22-3 che ha consegnato la prima doppia v ai ragazzi di coach Rick Pitino è arrivato soltanto a sette minuti dalla fine della gara, decretando così il risultato finale sul 70-48. La situazione in casa Cardinals non è proprio serena, e quindi iniziare il campionato con una vittoria non può che migliorare il morale. Se poi ci mettiamo che prima dell’inizio del match c’è stata la celebrazione del titolo conquistato lo scorso anno, con tanta commozione e quelle emozioni che si sono andate mescolando con l’adrenalina e la tensione, ne esce fuori un cocktail davvero esplosivo. L’inizio di gara è stato piuttosto equilibrato, con le due formazioni che non riuscivano a spuntarla rispetto all’avversario. Soltanto nel secondo tempo Louisville è riuscita a togliersi la ruggine di dosso e a giocare come sa, con un Russ Smith trascinatore con 21 punti, 5 assist e tantissima leadership sul parquet. Ha formato il backcourt insieme a lui Chris Jones, capace di mettere insieme 12 punti, 6 rimbalzi e 5 assist. Non è stato facile giocare con delle rotazioni davvero risicate, un po’ per via dell’assenza di Luke Hancock, fermo per un problema al tendine d’Achille, un po’ per l’indisponibilità di Kevin Ware, che dopo essersi rotto la gamba nel torneo dello scorso anno è tornato ad allenarsi con grande regolarità, ma per affrontare i contatti di un match è ancora prematuro. Chi è ritornato ad allenarsi è anche Chane Behanansospeso a tempo indeterminato da coach Pitino, che ancora non ha preso una decisione sul suo possibile ritorno. Un’altra assenza che bisognava colmare era quella di Gorgui Dieng nel pitturato, lui che è volato in NBA ai Minnesota Twolves. E in quel ruolo si sono alternati, con discreta bravura, Stephan Van Treese (6 punti e 7 rimbalzi) e la matricola Mangok Mathiang (7 punti e 10 rimbalzi). Mentre il sophomore Montrezl Harrell ha portato tanto dinamismo ed atletismo, realizzando 10 punti conditi da 8 rimbalzi e 4 recuperi, c’ha messo un po’ a carburare Wayne Blackshear, che dopo aver iniziato con un discutibile 0/11 dal campo, ha fatto registrare 11 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate.

LE PRETENDENTI Se Louisville ha giocato il primo match per difendere il titolo, altre squadre hanno fatto il proprio esordio con lo scopo dichiarato di spodestare i Cardinals ed appropriarsi dello scettro di campioni del college basket. Tra queste formazioni sicuramente troviamo Ohio State, la quale non ha avuto pietà di Morgan State asfaltandola per 89-50. L’ateneo di Columbus ha messo subito le cose in chiaro, grazie alla spinta di Lenzelle Smith Jr. (18 punti e 9 rimbalzi). Nonostante il leader Aaron Craft non abbia brillato (5 punti con 1/5 dal campo ma autore di 6 rimbalzi e 6 assist), Ohio State ha avuto importanti risposte da LaQuinton Ross, che ha confezionato 14 punti e 11 rimbalzi, e da Shannon Scott, autore di 16 punti, 7 assist e 4 rimbalzi. Dalla panchina ottimo il contributo del freshman Sam Thompson (14 punti con 3 rimbalzi e 2 stoppate), mentre per il nostro Amedeo Della Valle venti minuti abbondanti sul parquet, in cui ha realizzato solo 2 punti con un non preciso 1/4 al tiro. Altra possibile candidata per il titolo è Gonzaga, la quale ha avuto la meglio di Bryant con il punteggio di 100-76. In grande spolvero Sam Dower, che ha fatto registrare 21 punti e 17 rimbalzi, conquistandosi di diritto la scena. Nel pitturato c’è stata la collaborazione anche del big man Przemek Karnowski (10 punti), mentre sul perimetro si sono armati i vari Kevin Pangos (14 punti e 5 assist), Gary Bell Jr. (14 punti e 3 assist) e Gerald Coleman (15 punti e 4 recuperi).

LE OUTSIDER La cindarella dell’ultimo torneo NCAA, ovvero Wichita State, ha esordito battendo per 93-50 Emporia State. Top scorer Cleanthony Early con 21 punti e 3 rimbalzi, coadiuvato dal cecchino Ron Baker che ha realizzato 17 punti con 6 assist, e da Fred VanVleet autore di 12 punti conditi da 6 rimbalzi, 6 assist e 4 recuperi. New Mexico ha avuto ragione di Alabama A&M per 88-52 con 22 punti e 11 rimbalzi di Cameron Bairstow, 16 punti e 12 rimbalzi per Alex Kirk, e 17 punti per Kendall Williams. Esordio con brindisi anche per UCLA contro Drexel, anche se il risicato 72-67 ha tenuto in ansia i BruinsKyle Anderson è stato protagonista di 12 punti, 12 rimbalzi e 7 assist, mentre Jordan Adams è stato il miglior marcatore con 16 punti e 5 rimbalzi. Vittoria anche per California, che si è sbarazzata di Coppin State per 83-64. In luce Tyrone Wallace che ha fatto segnare 20 punti, 7 assist e 6 rimbalzi.

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