NCAA, ecco le qualificate per le Final Four

NCAA, ecco le qualificate per le Final Four

Le 4 migliori squadre d’America si sfideranno a San Antonio.

di Ario Rossi

Dal weekend del torneo NCAA da 16 squadre ne sono rimaste solo 4, quelle che si sfideranno a San Antonio la prossima settimana per giocarsi il titolo nazionale.

Si è fermato il cammino di Texas Tech del nostro Davide Moretti – QUI nel dettaglio – autrice comunque della miglior stagione nella storia dell’ateneo. Villanova era e rimane la favorita, i Red Raider lasciano, ma consapevoli dei propri punti di forza di capaci di far soffrire chiunque. I Wildcats sono forse i più completi, Brunson (figlio di Rick visto a Bologna nel passato) e Bridges possono deciderla quando vogliono, Paschall sotto canestro è un armadio che dovrà stare attento a non cadere nella trappola dei falli: di sicuro per lui meglio giocare contro Azubuike che non contro un lungo tecnico e veloce come sarebbe stato Bagley. E l'”italiano” DiVincenzo dalla panchina sa sempre cosa fare…

Nella semifinale, che per molti è la finale anticipata, duelleranno con i Jayhawks di Kansas capaci di eliminare i Blue Devils di coach Krzyzewski che nelle Sweet16 contro la rognosissima Syracuse di un altro decano come Boeheim (926W in carriera) ha toccato quota 1100 vittorie in NCAA. Malik Newman è l’artefice principale del ritorno di Kansas alle Final Four per la prima volta dal 2012, grazie ad una prestazione incredibile da 32 punti, suo massimo in carriera. Ha segnato tutti i 13 punti di Kansas nel supplementare. La bellissima partita ha visto 18 lead changes e 11 parità, compresa quella di fine quarto periodo, non rotta per un soffio dal tiro di Grayson Allen beffato da tabellone e anello. ‘Nova dovrà stare attenta ai tuttofare Mykhailiuk e Graham, mentre il potente Azubuike deve stare attento ad evitare problemi di falli. L’ucraino potrebbe fare la differenza, occhio a lui…

NCAA.com
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Dopo aver eliminato al secondo turno Houston con un tiro pazzesco, Michigan è riuscita ad eliminare anche Texas A&M molto agevolmente e Florida State con più fatica, sebbene guidando dal primo possesso. È record di ateneo per vittorie in una stagione, meglio anche del 2013 quando i Wolverines approdarono alle Final Four per l’ultima volta. I Wolverines sono carichi, Wagner è la guida in campo tecnicamente ed emotivamente (anche se contro i Seminoles ha sparato 0/7 da oltre l’arco).

Si scontreranno contro la cenerentola del torneo, quella Loyola-Chicago che, col seed #11 ed una intercessione divina nella persona di Sister Jean, sarà tra le prime 4 d’America per la prima volta dal 1963, quando riuscirono pure a vincere il titolo nazionale. Tecnicamente sono forse i meno forti, e probabilmente cederanno alla #3 Michigan, ma di sicuro è la squadra più affiatata e con un gioco bellissimo e divertente da vedere. Hanno dimostrato che possono battere chiunque, occhio ai Ramblers!

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