NCAA Final Four – Il sogno di Davide Moretti e Texas Tech è realtà: battuta Michigan State, è finale!

NCAA Final Four – Il sogno di Davide Moretti e Texas Tech è realtà: battuta Michigan State, è finale!

Texas Tech – Michigan State 61- 51 (23-21)

di Lucia Montanari, @LuciMonta15

Texas Tech – Michigan State 61- 51 (23-21)

Il sogno di Davide Moretti e della sua Texas Tech è realtà: grazie alla vittoria su Michigan State con il punteggio di 61-51 i Red Raiders raggiungono Virginia nella finale di March Madness di lunedì notte. Parti a due facce: un primo tempo tecnico, rude, quasi noioso, con una tensione palpabile sui volti di entrambe le squadre e la difesa che la fa da padrona, che nei secondi 20′ di gioco lascia spazio ad una partita molto più divertente, offensivamente parlando, con Texas Tech che segna 38 punti, contro i 23 del primo tempo, non dimenticandosi comunque la grande difesa, marchio di fabbrica della squadra di Chris Beard. L’MVP del match è sicuramente Mooney che tiene su Texas Tech per tutto l’arco della gara, andando poi a guidare i parziali decisivi che hanno portato TTU alla vittoria. Buona prestazione anche per Culver, con 10 punti e 5 rimbalzi, un po’ silente ma decisivo nel finale di partita. Per il nostro Davide Moretti 5 punti a referto, segnati ad inizio secondo tempo ed una bella difesa.

Per Michigan State, tre giocatori in doppia cifra: Winston, McQuaid, Tillman.

La cronaca

Primo tempo molto equilibrato tra le due squadre e non particolarmente piacevole: il nervosismo in campo è palpabile e, complice anche le buone difese, soprattutto quella di Texas Tech, i tanti errori al tiro la fanno da padrona nei primi 20’ di gioco.

I primi minuti sono l’eccezione che conferma la regola però, con una serie di canestri da entrambe le parti ed un sostanziale equilibrio, poi tra le fila di Michigan State emerge McQuaid che con 6 punti consecutivi prova a far scappare i suoi, 8-12. Edward rimette in careggiata Texas Tech con una tripla, ma Winston con quattro punti consecutivi regala il +5 a Michigan per l’11-16. Dopo il time out, sale in cattedra Mooney che, insieme a Francis, guida TTU al nuovo vantaggio, 19-16. Winston prova a spezza il parziale dei Red Raiders, ma è ancora Mooney, con altri 4 punti consecutivi a segnare il +5 Texas Tech. A chiudere il primo tempo, il canestro di Winston che accorcia per Michigan e fissa il punteggio sul 23-21 a fine primo tempo.

Il secondo tempo inizia subito con il pareggio di Michigan State con Henry, ma finalmente arriva il momento di smuovere il tabellino per il nostro Moretti che con 5 punti di fila guida Texas Tech sul 28-23. La tripla di McQuaid prova a frenare il parziale di TTU, poi le due squadre si rispondono a vicenda a suon di canestri fino al 32-29. Al quinto minuto del secondo tempo, si verifica un episodio che segna il match: Owens esce infortunato dall’arena, zoppicando vistosamente. È qui che Texas Tech si sveglia, offensivamente parlando e mette in piedi un parziale fantastico di 13-4 firmato da Francis, Edwards, ma soprattutto un grandissimo Mooney che fa volare i Red Raiders a +12 e costringe Izzo a chiamare time out sul 45-33 in favore di TTU. Al ritorno in campo, Michigan State ha sicuramente un’altra faccia, ma Texas Tech risponde colpo su colpo agli attacchi offensivi avversari, la tripla di Tillman però porta a -9 Michigan State e costringe coach Beard a chiamare time out, 50-41. Al ritorno in campo però, a farla da padrona, è sempre Michigan State che dalla lunetta con Tillman e Winston riesce ad accorciare a -5, complici anche i diversi errori al tiro da parte di TTU, 52-47.

La partita ora si fa più tesa, le difese più dure e probabilmente le mani più tremanti, con le due squadre che non smuovo il punteggio per quasi tre minuti. In questo frangente, da segnalare, il ritorno in campo a sorpresa, acclamato dalla sua gente, di Owens che sembrava essere fuori dal match.

Al ritorno in campo dopo il time out, continua il digiuno di Texas tech con lo 0/2 dalla lunetta di Odiase, ma Henry si carica sulle spalle Michigan State e con 4 punti consecutivi permette alla sua squadra di tornare a +1, 52-51. Culver con un gancio riporta in là in suoi, coach Beard chiama time out e al ritorno in campo è ancora Culver a fare la voce grossa prima dalla lunetta e poi con una tripla a 55” dalla fine che regala il +7 a TTU e costringe Michigan a chiamare time out, 58-51.

A 39” secondo dalla fine la mani di Odiase dalla lunetta non trema, così come quella di Culver. La sirena suona, non c’è più tempo per Michigan State. È tempo della festa di Texas Tech però e di Davide Moretti che con il punteggio di 61-51 vince la semifinale e conquista una storica finale di March Madness in cui affronterà Virginia.

MVP: Matt Mooney (22 punti, 3 rimbalzi, 1 assist). Il numero undici di Texas Tech è indiavolato: in un primo tempo offensivamente povero, tiene su i suoi, per poi esplodere nel secondo con una serie di canestri che guidano la sua squadra alla vittoria.

Texas Tech: Owens 7, Culver 10, Mooney 22, Odiase 2, Moretti 5, Francis 9, Edwards 6, Corprew 0.

Michigan State: McQuaid 12, Henry 11, Goins, Winston 16, Tillman 7, Goins 0, Ward 5, Brown 0.

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