NCAA, i risultati: vincono Duke, Virginia e Kentucky

NCAA, i risultati: vincono Duke, Virginia e Kentucky

Cade Tennessee contro LSU. Sconfitta anche per Kansas contro il nostro Davide Moretti. Bruno Fernando fa grande Maryland.

di Andrea Indovino, @Andreaind3

Tante le partite di college basket che si sono disputate tra la serata di ieri e questa notte, e tra tutte spicca la vittoria di Duke che si impone 75-65 su Syracuse. Assente Zion Williamson, si prende la scena il suo compagno di merenda RJ Barrett che piazza il trentello e sbaraglia Carrier Dome. Virginia fa sua la sfida contro Lousville, vera rivelazione di quest’anno: deve ringraziare un chirurgico De’Andre Hunter da 26 punti e 4 rimbalzi con 9 su 11 dal campo. Dalla panchina arrivano gli ottimi apporti di Mamadi Diakite (14) e Jay Huff (12+7).

La squadra più calda del momento, ovvero Kentucky, non ha rivali: ne fa le spese Auburn, sommersa 53-80 sotto i colpi di uno stellare PJ Washington da 24 punti e 6 rimbalzi. C’è anche un pò di Italia protagonista, con Davide Moretti e la sua Texas Tech che ha la meglio di un’avversaria di prima fascia, i Kansas Jayhawks. Il ‘Moro’ con 11 punti fa da spalla alla stella Jarrett Culver (26) e cancellano letteralmente dal campo la squadra di coach Bill Self. Il pivot di origine angolane Bruno Fernando, in odore di NBA, spinge i suoi Maryland Terrapins verso il torneo, permettendo alla sua squadra di conquistare con la sua doppia doppia d’ordinanza (14+10) una vittoria di rilievo contro Ohio State.

Tra le altre gare di rilievo, da citare la vittoria North Carolina (77-59 contro Florida State), Marquette che manda 5 giocatori in doppia cifra per battere Providence, Houston, sempre più padrona della Conference American dopo il netto successo contro South Florida e Purdue vincente di misura contro Nebraska 75-72. Rispettano, infine, il pronostico sia Gonzaga che Nevada che superano rispettivamente BYU e Fresno State. I Bulldogs sono spinti dai tre tenori Rui Hachimura, Zach Norvell jr e Josh Perkins (69 punti in 3), mentre il carburante dei Wolf Pack ha un nome ed un cognome ben preciso: Caleb Martin (24).

La caduta che fa rumore è quella di Tennessee, che lasciata la prima posizione del ranking, sembra far fatica a ritrovare se stessa ed anche contro LSU fallisce, venendo sconfitta dopo un overtime 82-80. Servono a poco i 27 punti e 9 rimbalzi di Admiral Schofield, in una gara nella quale LSU (29 Ja’vonte Smart e 23 Skylar Mays) si dimostra più lucida nei momenti chiave.

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