NCAA Tournament: Final Four – Duke passa su MSU, Wisconsin si prende la rivincita contro UK

NCAA Tournament: Final Four – Duke passa su MSU, Wisconsin si prende la rivincita contro UK

Duke Blue Devils (#1) @ Michigan State Spartans (#7) 81-61 (36-25; 45-36) A Indianapolis Krzyzewski ha vinto il suo primo titolo nel 1991 e l’ultimo nel 2010. Perché non provare a ripetersi anche quest’anno? Partenza a razzo degli Spartans che iniziano con un 4/4 dalla lunga distanza. Denzel Valentine inizia con 9 punti tutti dall’arco e Michigan State conduce 14-6 dopo 4?. tuttavia Duke risponde immediatamente con un 14-2, made by Winslow e Okafor, che la porta avanti 16-20 al 11?. Per mettere le cose in chiaro, con le seconde linee Duke segna un altro 7-0 che la spinge sul 29-20 al 15?. Gli Spartans non segnano più dal campo negli ultimi 6? della prima frazione e i Blue Devils chiudono avanti 36-25 all’intervallo. Nel secondo tempo continua il digiuno dei ragazzi di coach Izzo e Duke vola anche a +17. Da lì in poi è sostanzialmente garbage time. Quinn Cook segna a ripetizione e si arriva anche al +20 (54-34 a 13? dalla fine). Trice non ci sta e guida un parziale di 7-0 per scuotere i suoi, ma i ragazzi di Coach K rispondono con la stessa moneta e si torna al ventello di distacco. Stavolta è Valentine a mettersi in proprio e i verdi tornano a -14 (51-65 a 6? dal termine). Dawson ci prova, ma Okafor dall’altra parte non si fa pregare e Duke mantiene oltre la doppia cifra di margine. I liberi di Cook, Allen e Winslow chiudono i conti, mandando i Blue Devils in finale contro Wisconsin. E Indianapolis potrebbe essere un’altra volta terra di conquista per Krzyzewski. Duke Blue Devils: Winslow 19 (9 rimbalzi), Okafor 18, Cook 17, T.Jones 9, Allen 9, M.Jones 7, Plumlee 1, Jefferson 1, Pagliuca, Kelly. Michigan State Spartans: Valentine 22 (11 rimbalzi), Trice 16, Dawson 12, Costello 6, Nairn jr 2, Wollenman 2, Clark 1, Schilling, Forbes, Ellis III, Bohnhoff, Wetzel. MVP HoopScience: Jahlil Okafor. Veniva da qualche prova opaca. Sapeva che Dawson o Costello non avrebbero potuto tenerlo e ha continuato ad attaccarli per tutta la gara. In più si è vista la cattiveria che qualche volta gli è mancata e che gli servirà in finale e nella NBA. Chiude la semifinale con 18 punti – frutto di 7/11 da 2 e 4/7 ai liberi – ai quali aggiunge 6 rimbalzi, 3 assist, 2 stoppate e 2 recuperate a fronte di sole 2 perse. Wisconsin Badgers (#1) @ Kentucky Wildcats (#1) 71-64  17437065-mmmain Doveva essere la stagione perfetta dei Wildcats, a soli due vittorie dalla perfezione. Tutto era stato apparecchiato sin dall’inizio del torneo NCAA, e tutto sembrava scorrere liscio come l’olio, ma se contro Notre Dame c’erano già stati i primi scricchiolii, contro Wisconsin è crollato definitivamente il castello di John Calipari. Dopo un primo tempo equilibrato (36-36), chiuso dalla tripla di Bronson Koenig (12 punti finali per lui), nella ripresa Kentucky, grazie ad un 8-0 di parziale in sei minuti, va anche sul +4 a quattro minuti scarsi dalla fine, ma Wisconsin non ci sta ad arrendersi, rispondendo con carattere al parziale subito con un altro 8-0 di parziale. A rompere la parità nel finale di partita, ci ha pensato l’ala Sam Dekker, che con la tripla del 63-60 porta avanti i suoi a 1:42 minuti dalla fine. Un tiro libero dei Badgers e una tripla dei Wildcats portavano il punteggio a 64-63 a 24 secondi dalla fine. Il resto lo fanno gli altri due assi di Wisconsin, Nigel Hayes, ma soprattutto Frank “The Tank” Kaminsky, che negli ultimi istanti di partita realizzano sette liberi su otto tentati dalla linea della carità, portando i Badgers in paradiso. Una vittoria di carattere per Wisconsin, che ora nella finalissima del torneo NCAA troverà la Duke di Jahlil Okafor. Eroe del giorno, Frank Kaminsky, che nel giorno del suo compleanno, realizza una doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi, aiutato anche da Sam Dekker (16 punti) e Nigel Hayes (12 punti). Tutta la delusione di Kentucky viene espressa dalla parole a fine partita della guardia Karl-Anthony Towns, miglior realizzatore dei suoi a fine partita con 16 punti, conditi da 9 rimbalzi: “ Abbiamo pensato solo al trofeo per cui eravamo venuti qui, non dando troppa importanza a questa partita”. Willie Cauley-Stein, chiave dei successi di Kentucky fin qui, chiude la sua partita con 2 punti e 5 rimbalzi, davvero troppo poco.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy