NCAA Weekly Recap: cade Michigan State, Arizona si prende il derby

NCAA Weekly Recap: cade Michigan State, Arizona si prende il derby

Hanno collaborato: Riccardo Gentilini (PAC-12, WCC), Davide Fina (Big Ten), Ario Rossi (AAC), Giovanni Bocciero (SEC, Big 12), Andrea Filoni (A10), Alberto Buffin (Big East, altre).

(#1) MICHIGAN STATE SPARTANS

Nell’ostico campo di Iowa, perdono per la prima volta in stagione gli Spartans privi di Denzel Valentine. Grazie ad una partita giocata con grande intensità offensiva, gli Hawkeyes superano i numeri 1 in Nazione. Mike Gesell con 25 punti vanifica i 21 di Eron Harris, ma la vera chiave è Peter Jok, con 19 punti decisivi. Contro Minnesota invece, bastano Forbes (20 punti) e Matt Costello (17 punti, 15 rimbalzi) per rialzare la china.

(#4) MARYLAND TERRAPINS

Settimana passata con successo per la squadra di Mark Turgeon, vittoriosa in entrambe le uscite con Penn State (grazie ai 39 punti di Diamond Stone, record per un freshman nella storia dei Terrapins) e Northwestern (Trimble raggiunge quota 24).

(#5) VIRGINIA CAVALIERS

Viaggia spedita verso il torneo NCAA, risultando tra le squadre in ACC la più rodata ed esperta.
I Cavaliers vincono contro Oakland grazie al lavoro sotto canestro di Gill e Tobey (17 punti il primo, 16 il secondo). Contro Notre Dame, oltre ai due sopracitati, è Malcolm Brogdon con 24 punti a chiuderla.

(#6) XAVIER MUSKETEERS

Altalenante settimana per Xavier, attesa a due sfide molto delicate contro avversarie presenti nel ranking. Contro #16 Villanova è finita terribilmente per Farr (15 punti) e soci, travolti 95-64 dai Wildcats. I Musketeers si sono risollevati contro #9 Butler, limitando parzialmente l’auspicabile crollo nelle graduatorie grazie ai 21 punti di Abell.

(#7) NORTH CAROLINA TAR HEELS

Affronta l’ultima gara di non conference, passando abbastanza facilmente su North Carolina Greensboro per 96-63 (decisivo Brice Johnson con la sua doppia doppia da 16 punti e 16 rimbalzi).
La prima partita di conference di UNC è contro una Clemson per niente brillante, nonostante un roster che si conosce bene e individualità come Blossomgame, Roper o i lunghi Nnoko e Djitte. Contro i Tigers sono le guardie Marcus Paige e Joel Berry II a guidare la vittoria dei Tar Heels, rispettivamente con 18 e 16 punti.

(#8) ARIZONA WILDCATS

Continua l’ottimo momento di forma per i ragazzi di coach Sean Miller: nella gara inaugurale delle sfide di conference, i Wildcats vincono il derby contro i cugini di Arizona State, gara nella quale viene espulso per doppio fallo tecnico il coach dei Sun Devils Bobby Hurley, visibilmente contrariato rispetto alla direzione arbitrale. A dispetto della tensione inevitabile, Arizona ha sapientemente condotto la partita dall’inizio alla fine guidata dai 22 punti di Gabe York ed i 20 di Allonzo Trier. Da segnalare inoltre la doppia doppia di Ryan Anderson (10 punti + 10 rimbalzi) ed il ritorno sul parquet per i Wildcats del centro Kaleb Tarczewski.

(#9) BUTLER BULLDOGS

Trittico di gare per i Bulldogs, impegnati in apertura nel derby contro IUPUI, gara rivelatasi agile grazie ai 19 punti di Martin e i 17 di Jones. Contro #12 Providence però, continua la crisi di Kellen Dunham al tiro (10 su 60 nelle ultime 6 partite, compresa questa), mentre i Friars sbancano la Hinkle Fieldhouse nonostante i 20 punti di Martin. Non bastano nemmeno i 14 punti di Roosvelt Jones nella sfida contro #6 Xavier per migliorare il record nella Big East.

(#12) PROVIDECE FRIARS

I Friars iniziano la schedule divisionale con una vittoria fondamentale contro #6 Butler, grazie ad un Bullock scatenato: 25 punti, 10 rimbalzi con 6/9 dall’arco per il sophomore nel successo esterno. Per battere St. John’s invece, è servito il migliore dei Kris Dunn, 26 punti e il numero 9 alla voce rimbalzi ed assist.

(#13) MIAMI HURRICANES

Non è più una sorpresa, ma una certezza. Gli Hurricanes trionfano su Princeton e su Syracuse. Contro gli Orange è Sheldon McClellan a portare i suoi alla vittoria, con 22 punti.

(#14) PURDUE BOILERMAKERS

Gioie e dolori per i Boilermakers, prima vittoriosi contro Wisconsin per 61-55 grazie ai 24 punti di Hammons, poi sconfitti dalla sorpresa di settimana Iowa, con i 12 punti di Stephens risultati vani.

(#15) DUKE BLUE DEVILS

Alle prese con le ultime due partite di non conference contro Elon e Long Beach State, entrambe vinte riuscendo a scollinare oltre i 100 punti. La prima gara di conference per i Blue Devils è contro Boston College. I ragazzi di coach K la portano a casa col solito Allen da 17 punti, Kennard preziosissimo dalla panchina (17 anche per lui), ma sopratutto Brandon Ingram che sale in cattedra iniziando a mostrare tutto il suo repertorio, candidandosi ad essere la prima scelta assoluta del prossimo Draft NBA.

(#16) VILLANOVA WILDCATS

Sette giorni da urlo per Jay Wright e soci, che fanno 3/3 e volano nel ranking. Prima è Penn a soffrire contro la tecnica di Jalen Brunson (22 punti) e prende 20 punti di margine, che diventano 31 nella gara contro #6 Xavier, con i 27 punti di Arcidiacono che mettono fine all’imbattibilità dei Musketeers. Infine, sono Hart ed i suoi 25 punti a spegnere la luce di Creighton.

(#17) SOUTHERN METODIST MUSTANGS
Vince il Las Vegas Classic prima di Natale grazie alla doppia vittoria sulle non irresistibili Kent State (Walker 20) e Colorado (Fortune 15). Decisivo per i Mustangs l’apporto di Nic Moore, autore di 41 punti totali in meno di 24 ore. Nel primo incontro tra squadre della AAC, Southern Methodist si libera di Tulsa (Woodard 22) grazie al freshman Shake Milton, nato proprio nei sobborghi di Tulsa, il quale segna il proprio career high: 24 punti con 7/8 da 3. Passato il Capodanno, i Mustangs vincono anche contro South Florida (McMurray 17) grazie a ben 6 uomini in con 8+ punti, e toccano quota 13 vittorie consecutive, miglior partenza nella storia dell’ateneo. Loro, Oklahoma e South Carolina sono gli unici imbattuti della Division I.

(#18) LOUISVILLE CARDINALS

Chiude la settimana vincendo su Wake Forest, squadra tosta e molto interessante. I Cardinals sono guidati dalla doppia doppia di Onuaku (12 punti e 15 rimbalzi) e dai punti di Lee e Mitchell.

(#21) UTAH UTES

Dopo la netta vittoria contro Idaho, parte male Utah con l’inizio delle gare di conference. Gli Utes, nonostante fossero avanti di nove all’intervallo lungo contro Stanford, subiscono il ritorno di quest’ultimi nel secondo tempo. I Cardinal successivamente finiranno Utah all’overtime, infliggendo una dura lezione che costerà loro il posto nelle Top25. Nella successiva partita contro California Utah non si riprende, anzi, cede il passo abbastanza agilmente ai Bears complice la doppia doppia del freshman Ivan Rabb.

(#22) CINCINNATI BERCATS
I Bearcats perdono nei secondi finali – quando hanno sbagliato 3 tiri di fila dopo la bomba del +2 di Nader – contro la quotata #11 Iowa State (Niang 24+10). 18 di Caupain avevano guidato i suoi alla rimonta dal -13, ma non son bastati. Se quella poteva starci, la caduta con Temple (DeCosey 19) in casa compromette la sua posizione nel ranking – la quarta sconfitta nelle ultime 7 giocate costerà loro l’uscita dalla Top25. Ancora Caupain guida i Bearcats con 19 punti, ma di nuovo inutilmente. Anche per loro, è Tulsa (Harrison 21) a dare la prima gioia delle gare tra squadre della stessa conference. Farad Cobb ne infila 21 con 5 triple, guidando i Bearcats al successo.

(#2) KANSAS JAYHAWKS, (#3) OKALHOMA SOONERS, (#10) KENTUCKY WILDCATS, (#11) IOWA STATE CYCLONES, (#19) WEST VIRGINIA MOUNTAINEERS, (#20) TEXAS A&M AGGIES, (#23) BAYLOR BEARS, (#24) SOUTH CAROLINA GAMECOCKS

Prima di Capodanno ha ospitato e battuto UC Irvine (78-53). In questa gara per i Jayhawks sono andati quattro giocatori in doppia cifra, ed in totale ben undici a referto. Il migliore tra le fila di coach Bill Self è stato sicuramente Wayne Selden che ha chiuso la serata da top scorer con 24 punti tirando 9/16 dal campo, a cui ha aggiunto 5 rimbalzi e 4 assist. Per i Bears invece, soli tre uomini in doppia cifra con Rico Gathers che ha totalizzato 12 punti e 9 rimbalzi, ed il play Lester Medford che ha segnato 15 punti con 4 rimbalzi e 3 assist. Il primo big match della conference vede l’una di fronte all’atra Oklahoma (#3 12-0, 1-0) ed Iowa State (#11 11-2, 0-1), che vede prevalere i primi per 87-83. Con questo risultato i Sooners conservano la propria imbattibilità trascinati dai 22 punti di Buddy Hield e dalla doppia doppia da 20+12 di Ryan Spangler. Bene anche la coppia di guardie Isaiah Cousins-Jordan Woodard che combinano 29 punti e 11 assist. Per i Cyclones invece, non bastano le doppie doppie sfiorate da 29+8 rimbalzi di Georges Niang e 10+9 rimbalzi di Jameel McKay, così come la prestazione a tutto tondo di Monte Morris che mette insieme 12 punti, 3 assist, 3 recuperi e 3 rimbalzi. Da evidenziare i 19 punti di Deonte Burton uscendo dalla panchina. West Virginia (#19 12-1, 1-0) racimola due importanti vittorie “on the road” prima contro una modesta Virginia Tech (88-63) e poi contro un’arcigna Kansas State (87-83) che alza bandiera bianca dopo ben due supplementari. Sono quattro i ragazzi di coach Bob Huggins in doppia cifra nel primo match, e tre quelli nel secondo che ha aperto la stagione della Big 12, ma il comune denominatore di questi due successi si chiama Jaysean Paige che uscendo in entrambi i casi dalla panchina ha messo a referto un totale di 42 punti. Per quanto riguarda la SEC è Kentucky (#10 11-2, 1-0) a guidare il plotone. I Wildcats di coach John Calipari dopo averla spuntata di misura (75-73) nel derby statale con Louisville, hanno esordito in conference battendo Ole Miss (83-61). Leader indiscusso in campo è il play tascabile Tyler Ulis, che nelle due gare ha combinato 41 punti e 18 assist. Ai margini il prospetto Skal Labissiere che ha invece combinato 11 punti in appena 24′ di utilizzo. Texas A&M (#20 11-2, 1-0) prima di Natale ha prevalso in casa contro Baylor (80-61), e poi sempre tra le mura amiche di College Station si è sbarazzata della pratica Arkansas (92-69) grazie soprattutto ad un ottimo primo tempo che gli ha permesso di prendere subito venti punti di vantaggio ben gestiti nella ripresa. Doppia doppia sfiorata per Jalen Jones che ha realizzato 28 punti tirando 9/13 dal campo, ed afferrato 7 rimbalzi. Continua il momento fantastico per South Carolina (#24 13-0) ancora imbattuta in attesa di giocare il primo match di conference. I Gamecocks intanto hanno superato sul proprio parquet l’ostica Memphis (86-76) con top scorer Sindarius Thornwell che oltre ai 18 punti ha fatto registrare 6 rimbalzi, 3 recuperi, 2 stoppate e 2 assist. Doppia doppia da 16+11 rimbalzi per Michael Carrera.

(#25) UCLA BRUINS

Continua il periodo no di UCLA, che dopo essere entrata nelle Top25 perde due partite sostanzialmente alla portata. Se la partita contro Washington viene decisa al secondo overtime a favore degli Huskies (Andrew Andrews 35 punti), contro Washington State i 27 punti della guardia Isaac Hamilton vengono annullati dalla doppia doppia dell’ala dei Cougars Josh Hawkinson, autore di 20 punti conditi da 10 rimbalzi.

 

NCAA Weekly Recap offerto dalla redazione di HoopScience!

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy