Torneo NCAA: Disastro Virginia, Syracuse e North Carolina approdano alle Final Four

Torneo NCAA: Disastro Virginia, Syracuse e North Carolina approdano alle Final Four

Virginia dice addio al Torneo NCAA a scapito di Syracuse, che sfiderà in semifinale North Carolina

EAST REGION

#6 Notre Dame – #1 North Carolina 74-88 (38-43, 36-45)

L’ultima partita delle Elite Eight vede opporsi la numero 6 del seed Notre Dame contro la numero 1 North Carolina, e sono quest’ultimi a spuntarla dopo una gara combattuta ma mai in discussione e sempre ben gestita dai Tar Heels, che approdano così per la 19esima volta della loro storia alle final four (l’ultima apparizione risale all’ormai lontano 2009, dove per altro i Tar Heels vinsero l’ultimo dei loro 5 titoli NCAA. Orgoglioso dei suoi ragazzi coach Roy Williams, che, seppur “infortunato” (si è tagliato nella cerimonia del taglio della retina) è già pronto per le Final Four, dove i suoi ragazzi giocheranno contro una sorprendente Syracuse. Mvp della gara è Brice Johnson che chiude con una notevole doppia doppia da 25 punti, con 10-15 al tiro e 12 rimbalzi, segnando la 23esima doppia doppia della sua stagione. Contributo notevole anche i 13 punti di Marcus Paige e gli 11 conditi da 8 assist di Joel Berry II. Chiave della partita è stata sicuramente, come UNC ci ha abituato nel corso della stagione dominando fisicamente gli avversari, il conto dei rimbalzi, finito 32-15 per North Carolina (alla fine i rimbalzi in attacco dei Tar Heels saranno superiori a quelli difensivi dei Fighting Irish). La gara è stata sempre abbastanza equilibrata, fino a 9 minuti dalla fine del primo tempo, quando i Tar Heels realizzano un parziale di 12-0. Notre Dame prova a rientrare affidandosi alla panchina, e realizzando altri 12 punti di fila. Entrambe le squadre tirano con percentuali pazzesche (entrambe sopra il 50% dal campo), ma alla fine sono i Tar Heels a spuntarla. Per i fighting Irish il migliore è Demetrius Jackson, che chiude la sua gara con 26 punti.

bleacherreport.net

MIDWEST REGION

#1 Virginia – #10 Syracuse 62-68 (35-21; 27-47)

Non si ferma il cammino di Syracuse in questa March Madness, con gli Orange che raggiungono le Final Four per la prima volta dal 2013 a spese del seed #1 del Midwest Region, i Virginia Cavaliers, che compiono un autentico suicidio sportivo in quel di Chicago. Inizio di partita favorevole proprio agli Orange, che approfittano dei numerosi errori al tiro dei Cavaliers: poi si scatena London Perrantes, guardia di Virginia, che realizza quindici punti dei suoi diciotto complessivi nella sola prima frazione di gioco e permette ai suoi di prendere il largo nel punteggio. Syracuse contiene quello che può, ma all’intervallo Virginia è saldamente avanti di quattordici punti. Nel secondo tempo, i Cavaliers inizialmente mantengono intatto il loro ampio vantaggio, ma a nove minuti dal termine della partita per Virginia si spegne letteralmente la luce: gli Orange infatti sono autori di una pazza rimonta, guidati dalla guardia Malachi Richardson, che realizza ventuno punti dei suoi ventitre totali nella seconda frazione di gioco e dà il là al recupero dei suoi. Syracuse non sbaglia più un singolo tiro, rendendosi protagonista di un parziale di 25-4 che permette agli Orange di recuperare tutto il passivo accumulato (-15, 54-39) e di mettere la testa avanti a pochi minuti dalla fine (64-58), mentre Virginia è in rottura prolungata e non riesce più a mettere un canestro, complice l’arcigna zona 2-3 tipica di Syracuse che imbriglia l’attacco di coach Tony Bennett. Nel finale, i Cavaliers provano a rimontare, ma Devon Hall sbaglia la tripla del possibile pareggio, mentre dall’altra parte Tyler Lydon e DaJuan Coleman realizzano tre tiri liberi che chiudono la contesa e regalano a Syracuse il pass per le Final Four di Houston. Nella battaglia tra le due squadre dell’ACC prevalgono in rimonta ed a sorpresa i ragazzi di coach Jim Boeheim, per il quale la stagione era cominciata male con una sospensione di nove partite per un indagine dell’NCAA: “I’ve never been prouder in all my forty years as coach of a basketball team as I am of this team tonight.”, queste le sue parole a fine partita, mentre un euforico Richardson, eroe degli Orange, racconta a stento quanto questa vittoria sia stata importante per lui: “This is a dream come true for me”. Forse la vittoria più importante nella storia per gli Orange dal titolo NCAA del 2003 con Carmelo Anthony. Per Syracuse ora ci sarà un altro “derby” con un’altra squadra dell’ACC, contro la quale gli Orange hanno perso due partite su due incontri disputati in questa stagione, ovvero North Carolina. Finisce in maniera drammatica la stagione di Virginia, arrivata al torneo con grandi aspettative e costretta a salutare sul più bello la manifestazione, quando il più sembrava fatto; delude Malcolm Brogdon, giocatore dell’anno dell’ACC, autore di un’opaca prestazione da dodici punti con 2/14 al tiro.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy