Torneo NCAA: Oklahoma e Villanova volano alle Final Four di Houston

Torneo NCAA: Oklahoma e Villanova volano alle Final Four di Houston

Kansas e Oregon salutano la competizione, mentre in semifinale si sfideranno Oklahoma e Villanova…

#2 Oklahoma Sooners – #1 Oregon Ducks 80-68 (48-30, 32-38)

37 punti, 13/20 al tiro, con 8/13 da tre. OTTO SU 13 DA TRE. Con queste cifre, Buddy Hield trascina Oklahoma alla sua prima Final Four dal 2002, eguagliando il record dell’ateneo per punti realizzati in singola partita al Torneo NCAA e fa impennare le sue quotazioni al Draft. Di fatto, la partita di Oregon dura fino a 12 minuti e 55 secondi alla fine del 1°tempo, momento in cui l’1/2 ai liberi di Jordan Bell porta i suoi Ducks a -4 sul punteggio di 17-13. Da lì in poi, arrivano un paio di schiacciate di Dante Buford prima che Jordan Woodard prenda il proscenio e piazzi un allungo già decisivo per le sorti della partita: dei suoi 13 punti finali, 9 arrivano da un paio di triple e tre tiri liberi convertiti per un fallo subito su un tentativo da dietro l’arco, il tutto in meno di 2 minuti. Oklahoma è ora sul 30-17, e questo margine di +13 di fatto non verrà mai intaccato fino alla fine, anzi addirittura aumenterà in chiusura di tempo: Isaiah Cousins (11 punti, 7 assist e 5 rimbalzi) si iscrive infatti alla “sparatoria” al tiro da tre dei Sooners con due triple a bersaglio, prima che Hield piazzi il colpo del K.O. con la tripla da distanza “Curry” per il 48-30 all’intervallo. Le statistiche del primo tempo sono un chiaro indicatore della partita perfetta messa in scena da Oklahoma: 13 assist a 5, 23 rimbalzi a 10, 9/14 da tre contro il 2/10 di Oregon, 9 a 2 il conto dei punti da seconda opportunità. Quando i Sooners sono questi e Hield tira con 5/6 da tre nel solo primo tempo, il solco scavato diventa un baratro da cui ben pochi avversari possono pensare di tirarsi fuori. Impresa che diventa del tutto impossibile per una Oregon che, accanto al superbo Elgin Cook da 24 punti con 11/12 dalla lunetta, non riesce ad aggiungere nient’altro di significativo: male Dorsey (3/10 dal campo), malissimo Dillon Brooks (miglior marcatore in stagione dei Ducks) che chiuderà la sua stagione con appena 7 punti su 6 soli tiri tentati. La fotografia più eloquente della differenza tra le due squadre si ha esattamente a 5:47 dalla sirena: con la partita ancora sul -13 e un pizzico di inerzia a favore, Brooks spreca una tripla e viene punito da un implacabile Hield. Nel possesso successivo è Dorsey a fallire il bersaglio da tre punti e, indovinate cosa succede nella metà campo offensiva di Oklahoma? Step-back irreale di Buddy Hield, solo rete, tre punti a segno e partita in ghiaccio. Oklahoma è un po’ monotematica e vive e muore con il tiro da tre punti, ma se hai quattro giocatori a roster che tirano con almeno il 42% dall’arco ed uno di questi si chiama “Buddy” e viaggia a 29.25 punti di media al Torneo NCAA, chiamate pure i pompieri o arrendetevi al Crimson Assassin in maglia #24.

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#2 Villanova Wildcats – #1 Kansas Jayhawks 64-59 (32-25, 32-34)

Dopo lo spettacolo di Buddy Hield, che porta i suoi Sooners alle Final Four, va in scena la finale del South Region tra i Wildcats di Villanova e i Jayhawks di Kansas. Una partita equilibrata sin da subito, con le due squadre che si sorpassano nel punteggio per buona parte del primo periodo. Il primo scossone, però, lo dà Villanova, che con 5 minuti sul cronometro del primo tempo, si porta sul +9, firmando il massimo vantaggio della partita con la schiacciata in campo aperto di Josh Hart, mentre Kansas resta a secco di punti per più di 6 minuti. KU tenta di accorciare il punteggio con due triple importanti di Graham, che tengono a galla i Jayhawks, portandoli sul -4. Kris Jenkins, però, non è d’accordo e mette la tripla allo scadere per il 32-25 in favore di ‘Nova. Nel primo tempo di Kansas manca sicuramente l’apporto del suo giocatore più rappresentativo: Perry Ellis, che va negli spogliatoi con 0 punti segnati (0/2 dal campo e 0/1 ai liberi) e 4 palle perse. Kansas riparte dal suo “Big Man”, che mette i suoi primi 2 punti dalla lunetta. La rimonta di KU si completa con i canestri di Selden ed ancora Ellis. I Jayhawks passano addirittura in vantaggio con un’altra tripla di Graham, ma Arcidiacono e Hart rispondono con la stessa moneta, riportando i Wildcats sul +5 a 8 minuti dal termine. E’ ancora Graham, con la quinta tripla di serata, a tenere a galla KU. La seconda frazione di gioco continua punto a punto, con Wayne Selden che entra definitivamente in partita, ma non riesce a mettere la tripla del sorpasso a 1 minuto dalla sirena. Con 25 secondi sul cronometro è Frank Mason III a riportare i suoi a contatto con la tripla del -1. Arcidiacono fa 2/2 dalla lunetta, ma Mason colpisce ancora in penetrazione. Questa volta è Jenkins a fare 2/2 ai liberi. Con 13 secondi da giocare è sanguinosa la palla persa di Mason. I liberi di Brunson (2/2) chiudono i conti e fanno svanire i sogni di gloria di Kansas.
Villanova approda alle Final Four per la prima volta dal 2009, dove troverà la Oklahoma di un Buddy Hield infuocato.

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