Torneo NCAA: Oregon, Kansas, Villanova e Oklahoma alle Elite Eight

Torneo NCAA: Oregon, Kansas, Villanova e Oklahoma alle Elite Eight

Duke cade per mano di una stellare Oregon, Kansas e Villanova s’incontreranno nella finale della loro Region, Hield e Oklahoma asfaltano Texas A&M.

SOUTH REGION

#3 Miami (FL) – #2 Villanova 69-92 (37-43; 32-49)
62% dal campo e 10/15 da tre punti. Bastano sostanzialmente queste cifre a riassumere l’andamento di una Sweet Sixteen senza storia sin dalla palla a due: Villanova non va mai in svantaggio per tutti i 40 minuti e, con la sua miglior prestazione per efficienza offensiva (1.58 punti per possesso) nelle ultime 5 stagioni, scava il solco ben presto grazie alla verve di Arcidiacono e Jenkins. Sia per il play di passaporto italiano che per l’ala piccola, il referto parla di 21 punti a segno con un incredibile 9/13 complessivo dall’arco dei tre punti. Se alle loro cifre aggiungiamo i 14 punti di Hart e i 17 di un sorprendentemente prolifico Ochefu, è palese come gli Hurricanes non abbiano trovato alcuna contromisura all’attacco dei Wildcats: è questa la dichiarazione rilasciata da coach Larranaga nel post-partita, l’amara ammissione dell’incapacità di mostrare un cenno di reazione nel corso dei 40 minuti. E così, Villanova torna alle Elite Eight per la prima volta dal 2009 (quell’anno arrivò addirittura la Final Four). Le nostre perplessità sulla durezza mentale dei Wildcats le abbiamo espresse per tutto l’anno, ma è un dato di fatto che questa squadra viaggia ad 88.3 punti di media in queste prime tre partite di Torneo, avendo sconfitto pesantemente i suoi avversari a prescindere dal seed: forse, il fardello di aver mancato il secondo weekend di partite per due anni di fila (con un seed alto come quest’anno) è finalmente accantonato e ora che il rischio flop è scongiurato, Villanova non ha nulla da perdere. E questa è probabilmente la condizione mentale che mancava a questa squadra per sbloccarsi.

www2.ljworld.com

#5 Maryland – #1 Kansas 63-79 (34-36; 29-43)
Bella partenza di Maryland, che per i 15 minuti iniziali guida la gara fino ad arrivare in parità a 5 minuti dall’intervallo. I tiri liberi di Graham, però, portano i Jayhawks in vantaggio. Il primo tempo termina con Kansas avanti di 2 punti e ancora una partita da giocare. Ma nella seconda frazione di gioco la gara è completamente diversa, con i Jayhawks che, dopo i primi 3 minuti di battaglia, prendono il largo con Wayne Selden Jr. (19 punti, 7 rimbalzi, 6 assist) a guidare i suoi alla vittoria e al passaggio del turno. Benissimo anche Perry Ellis con 27 punti (10/17 dal campo e 7/7 ai liberi) e Landen Lucas con 14 punti (6/7 al tiro) e 11 rimbalzi. Per Maryland non bastano i 18 di Sulaimon e i 17 di Trimble, inoltre per i Terrapins è troppo magro il bottino dei giocatori in uscita dalla panchina, con Dodd a 4 e Nickens a 3 punti. Male anche a rimbalzo (26- 41 in favore dei Jayhawks). Kansas che alle Elite Eight dovrà vedersela con la Villanova di Ryan Arcidiacono, che nella notte ha schiacciato gli Hurricanes di Miami.

www.960theref.com

WEST REGION

#1 Oregon – #4 Duke 82-68 (36-31; 46-37)
Oregon non si ferma nemmeno davanti a Duke e vola tra le prime 8, cosa che non succedeva da nove anni. Nei primi 10′ è una gara a distanza tra Bell e Ingram, ma sono i Ducks quelli che provano la fuga: 18-10. Ingram mette due triple di fila che tengono lì Duke e, anzi, danno la spinta ai Blue Devils per mettere la testa avanti dopo circa 14′ (26-27). La gara rimane in equilibrio fino a un minuto dall’intervallo lungo: mini parziale Ducks grazie ai liberi e si va negli spogliatoi sul 36-31 Oregon. Pronti via e la #1 mette un 8-3 che allunga la forbice fino al +10 in soli 2′: 44-34. Allen e Ingram ci provano ma Oregon risponde colpo su colpo con un Brooks superlativo (chiuderà con 22 punti, 5 rimbalzi e 6 assist). Tuttavia è Cook con un “and one” a portare il massimo vantaggio giallonero a 12′ dal termine: 56-43. Duke non molla e torna timidamente anche a -6 (60-54 a 7′ dalla fine), prima che un 5-0 di Oregon spezzi loro le gambe. Duke ci prova fino alla fine con Allen – 12 dei suoi 15 punti sono arrivati nella ripresa – e Ingram, miglior realizzatore del match con 24 punti, ma Oregon è sempre riuscita a respingere gli attacchi, riuscendo a sconfiggere i Blue Devils per la prima volta nella storia dell’ateneo. Ora la sfida delle Elite Eight, finale della West Region, vedrà di fronte i Ducks e i Sooners di Oklahoma.

bragstats.com

#2 Oklahoma – #3 Texas A&M 77-63 (45-26; 32-37)
Oklahoma rispetta il pronostico e liquida piuttosto agevolmente Texas A&M grazie ad una seconda parte di primo tempo in cui i Sooners hanno preso il largo lasciando indietro gli avversari. Dopo il primo canestro targato Oklahoma gli Aggies si portano sul 7-2 in virtù di una difesa che sporca tanti palloni. Caruso, leader di tutta la NCAA in recuperi (2.1), s’incolla al pericolo numero uno Hield che fatica a toccare la sfera. Texas A&M raggiunge il massimo vantaggio sul +7 ma Oklahoma pian piano riduce le distanze sino al 15 pari. L’attacco dei Sooners entra in ritmo ed in 3′ circa piazza il parziale di 9-0 che capovolge l’inerzia della gara. Sale in cattedra Woodard (22 punti, 5 assist e 5/6 da tre punti) e così prima arriva la doppia cifra di vantaggio (32-22) e poi addirittura si sfiora il ventello (40-22) grazie ad un altro break di 14-0 realizzato in 5′. Nel frattempo la difesa di Oklahoma ha costretto gli Aggies a sbagliare 9 degli ultimi 10 tiri, e all’intervallo sono 19 le lunghezze che dividono le due formazioni. Alla ripresa delle ostilità i Sooners continuano a sciorinare un’ottima pallacanestro con i 31 canestri dal campo nati da 23 assist (Cousins il leader con 8 ). Texas A&M prova con grinta a rientrare ma un fallo e canestro di Hield (17 punti, 10 rimbalzi, 3 assist e 6/13 dal campo) la rispedisce indietro (53-42). La partita vive una fiammata ma è sempre Oklahoma ad avere il pallino del gioco in mano, tanto che dopo aver flirtato a lungo con il ventello lo trova con un canestro da tre punti proprio dell’Mvp della gara: Woodard (75-55). La contesa termina sostanzialmente li, e negli ultimi minuti possono scorrere i titoli di coda.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy