La GIBA al meeting mondiale per la tutela dei giocatori

La GIBA al meeting mondiale per la tutela dei giocatori

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La scorsa settimana la GIBA – nella persona del suo Presidente, Alessandro Marzoli – ha partecipato al meeting mondiale di tutte le associazioni che rappresentano i giocatori di basket nel Mondo.

Le associazioni sono state ospiti della NBPA, il sindacato degli atleti NBA, che ha sede ad Harlem, New York.

Il meeting ha visto la presenza dei rappresentanti dei seguenti paesi: USA, Spagna, Argentina, Italia, Francia, Israele, Australia, Germania e Francia.

Presente anche il Presidente dell’Associazione Uniglobal – l’ex Utah Jazz e Olimpia Milano, Walter Palmer – che riunisce le sigle sindacali di tutti gli sport nel mondo.

Nel meeting, che si è aperto con l’adesione al documento di sostegno per Jason Collins, il centro dei Boston Celtics, si è parlato di: accordi collettivi; contratti; regole antidoping; rapporti con la FIBA; BAT e arbitrati internazionali; assicurazioni per gli atleti professionisti; tutela degli atleti impegnati nelle squadre nazionali; salute e pensioni; programmi per il post carriera; rapporti con le federazioni; rapporti con gli agenti; basket femminile e tutela delle atlete; maternità, con l’intervento di Pam Wheeler della WNBPA.

Al termine dell’esperienza internazionale, il Presidente della GIBA, Alessandro Marzoli, ha dichiarato: «Si è trattato di un incontro importantissimo dal punto di vista dei contenuti e per la qualità dei relatori, visto che su molte delle materie trattate ci troveremo a confrontarci con FIP e FIBA nelle prossime settimane. Fondamentali anche le discussioni relative agli accordi collettivi e alle tutele giuridiche per gli atleti professionisti. La collaborazione con le associazioni degli altri paesi dell’area FIBA è per noi strumento di confronto che ci permetterà di avere una forza sempre crescente, per affrontare al meglio le numerose sfide che ci attendono».

 

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