C regionale, presunta partita pilotata a Ruvo di Puglia – il Presidente della società si difende

C regionale, presunta partita pilotata a Ruvo di Puglia – il Presidente della società si difende

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Il presidente Luciano Di Gioia vuole fortemente intervenire sulla vicenda apparsa sui siti internet e in rete nella mattinata di oggi.

“In merito a quanto affermato dal capitano nella fan page Tecnoswitch Basket Ruvo di Puglia Basket, vorrei fare le mie dovute precisazioni. Innanzitutto, mi preme ricordare che Ruvo di Puglia non è situata in Alaska, ma in Italia, e di conseguenza, anch’essa è intrappollata nella crisi economica nazionale e internazionale! Faccio questa specifica ironica per sottolineare lo stato di difficoltà nel quale ci troviamo, come tutti del resto e motivo per il quale in prima persona ho dovuto fare dei sacrifici attorniato da pochissime persone. L’accaduto riportato dal capitano non corrisponde al nostro intento. Da parte mia non c’è nessuna volontà di “boicottare” il campionato. Ho traghettato la squadra fin qui e nell’ora in cui dobbiamo raccogliere i frutti della nostra semina secondo voi potrei mai fare una cosa del genere? Cosa potrebbero incidere sul bilancio stagionale tre settimane in più di lavoro? La mia è stata una disquisizione tecnico-tattica, un ragionamento molto più profondo. Quando chiuderò il bilancio sull’annata, sul piatto metterò i sacrifici fatti, i soldi spesi, la fatica con piacere sostenuta da una parte e poi in termini cestistici, dall’altra, potrò menzionare la crescita dei ragazzi di Ruvo di Puglia, unico vero patrimonio della nostra città? Da questo interrogativo è nata la discussione maturata giovedì pomeriggio. Ho solo detto al mio coach che nella serata di mercoledì a Terlizzi abbiamo perso per meriti degli avversari, ma soprattutto per demeriti nostri. E che, visto che in più di una circostanza i ragazzi di Ruvo non sono stati utilizzati, i due tesserati della BNB, non bene utilizzati compatibilmente con il calendario dei bianco-arancio, piuttosto che fare brutte figure, sabato avrei giocato con i ragazzini. Ci sta di perdere e visti i sacrifici fatti ci sta che un presidente abbia questi sfoghi con il suo coach, o che provochi per ottenere reazioni. Se fosse stata mia intenzione quella di boicottare questa parte del campionato, avrei ritirato la squadra anzi tempo. Ho visto l’eco suscitato da una dichiarazione così amara da  parte del capitano. Altresì a tutta la gente che dà atti di solidarietà nei confronti dei giocatori, chiedo dov’erano negli ultimi tempi e perchè non sono intervenuti in prima persona qualche tempo prima se davvero erano legati ai colori bianco-azzurri. Lancio questa provocazione per cercare di non far scomparire la nostra città e di iniziare un serio confronto che porti unendo gli sforzi a fare questo. Mi auguro che si possa ritrovare un minimo di serenità per proseguire il nostro percorso”.

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