DNB, 30a Giornata – Il punto, in esclusiva, del Girone A

DNB, 30a Giornata – Il punto, in esclusiva, del Girone A

Ultima giornata di ritorno del girone A della DNB. Ecco come è andata.

PIACENZA – LEGNANO 73-78

Ultima di campionato ininfluente per entrambe le squadre, che però lottano fino alla fine in una gara piacevole e dalle molte sfaccettature. Entrambe con giocatori in meno rispetto al roster originale, Legnano e Piacenza impostano subito la gara su ritmi alti e il primo quarto è caratterizzato per la prima metà da Masper (15 punti, 7 rimbalzi) e per la seconda metà da Garofalo (27 punti, 7 rimbalzi, 3 recuperi, 3 assist) che mettono grande mano sul 19-16 del 10′. Nel secondo quarto, Legnano costruisce un bel parziale grazie alla velocità di Corno (10 punti, 4 rimbalzi) e Sacco (19 punti, 4 rimbalzi, 3 assist), mentre per Piacenza è Paleari (10 punti, 3 rimbalzi) a cercare di tenere la barca a galla, segnando gli ultimi punti del quarto per i padroni di casa, con la gara che va all’intervallo sul punteggio di 30-41.  Nel terzo quarto, Piacenza aumenta la pressione difensiva e, i continui cambi tra uomo e zona, bloccano in parte l’attacco Legnanese che trova in Cotani (11 punti, 6 rimbalzi, 2 assist, 2 stoppate) il baluardo per il 55-59 del 30′. Nell’ultima frazione Legnano vola ancora a +7, ma Bonaiuti (11 punti) e Garofalo tengono vive le speranze di Piacenza che svaniscono definitivamente con l’1/2 di Giudici dalla lunetta che permette a Maiocco (7 punti, 3 rimbalzi) di siglare dalla lunetta il +5 finale.

VARESE – SANGIORGIO 78-70

Vittoria che regala a Varese la terza posizione, grazie ad un secondo parziale da 25-13 che diventa una buona dote fino alla fine della partita. Ottimo l’apporto di Realini (18 punti, 5 rimbalzi, 6 recuperi, 4 assist) e Matteucci (15 punti, 6 rimbalzi), mentre per gli ospiti il solito Benzoni (22 punti, 5 rimbalzi) guida la truppa LTC in cui anche Zanelli (13 punti) da un buon contributo.

TORINO – VILLAFRANCA 82-76

Torino crea subito un piccolo gap (9-2 2′) con tre conclusioni da fuori. Villafranca prima impatta con Mori (13-13 5′) e successivamente passa a condurre con due tiri liberi di Quartieri (13-17 6′). I padroni di casa non perdono troppo terreno e a pochi secondi dalla conclusione del quarto ristabiliscono la parità con la tripla di Tassone (16 punti) (23-23). La PSG Tosoni vede il canestro con Dalfini e Bastone (16 punti, 6 rimbalzi), affidandosi poi alle iniziative degli esterni, Mori (12 punti) e Quartieri (20 punti, 5 rimbalzi) su tutti. Panni firma il canestro del +4 (34-38 18′) ma Torino con Raucci (14 punti, 8 rimbalzi) ha la lucidità necessaria per riagganciare gli ospiti e andare al riposo sul 40-40. Torino prova a mettere qualche punto tra se e Villafranca, ma i gialloverdi non si lasciano sorprendere, anzi, dal 49-46 costruiscono un parziale di 7-2 che li porta a condurre. La PSG Tosoni sfrutta bene il momento toccando quota +10 proprio sul finire del quarto (55-65). Villafranca in controllo anche nei primi minuti dell’ultima frazione (61-68 34′) ma, proprio quando la partita sembrava andare in direzione veneta, un blackout coglie di sorpresa la truppa di Bindi: amnesie difensive ed imprecisioni in fase di costruzione di gioco causano troppe palle perse che permettono a Torino di riproporsi con un devastante parziale di 13-0 con Vitali (16 punti, 7 rimbalzi, 4 assist) che toglie il fiato ai gialloverdi (74-68 38′). Villafranca recupera lucidità, e con Quartieri, due triple in pochi secondi, mette paura agli avversari (78-76 39′) ma dalla lunetta non sbagliano nulla e, sulla successiva palla persa di Panni (10 punti), si infrangono le residue speranze gialloverdi e Torino, dalla lunetta, può fissare il punteggio sul definitivo 82-76.

TORTONA – CORNO DI ROSAZZO 70-80

Nonostante Corno non abbia nulla da chiedere al campionato, riesce ad espugnare Tortona alla settima sconfitta consecutiva, in cui l’assenza di Gioria è determinante. La gara si mette subito bene per Corno grazie alla buona vena di Zambon (15 punti, 10 rimbalzi), Tonetti (21 punti) e Pigato (19 punti, 6 rimbalzi), riesce a mantenere la testa della gara che all’intervallo è sul 41-46 Nella ripresa, Tortona non riesce mai ad avvicinare gli ospiti rimanendo sempre distaccati di una decina di punti, nonostante i tentativi di Quaroni (14 punti, 5 assist), Samoggia (13 punti, 12 rimbalzi) e Degrada (17 punti).

RIVA DEL GARDA – MONTICELLI 65-66

L’avvio delle ostilità è firmato dagli opposti Bertolini (15 punti, 4 rimbalzi, 3 assist) e Ciribeni, e la partita corre sui binari dell’equilibrio e, se da una parte è la guardia biancoazzurra a fare da riferimento per l’intera squadra, Monticelli al termine dei primi dieci minuti manda tutto il suo quintetto a referto con Giovanelli a fil di sirena che realizza il 17-19 del 10′.?Seconda frazione, si ricomincia dai duellanti dei primi frangenti, Ciribeni (14 punti) chiama, Bertolini risponde subito imitato da Rombaldoni e Masieri (11 punti, 8 rimbalzi) che firmano un parzialino di 6-0 chiuso dall’eterno Pastori. Se Gabrielli (che dispone di solo 8 effettivi) gira i suoi uomini vorticosamente, per vedere il primo cambio ordinato da Coach Morandi, bisogna attendere il minuto 13 quando Olivieri viene spedito sul parquet lacustre al posto di Requena (11 punti, 8 rimbalzi), dentro anche Rodriguez che dopo un paio di errori riesce, con un azione da tre punti a propiziare il massimo vantaggio (+10). Riva non ci stà, De Martino e Rossi (16 punti, 3 punti, 3 rimbalzi) accorciano nuovamente le distanze e si va al riposo lungo sul 33-38.?Cinque punti di Masieri riportano Monticelli al vantaggio in doppia cifra, i lacustri rispondono colpo su colpo e trascinati da un Rossi incontenibile si riportano a contatto della capolista, Perin (10 punti, 6 rimbalzi) contribuisce in maniera pesante e ai franciacortini serve tutta l’esperienza del bomber di Rombaldoni (17 punti) per rimanere avanti ed andare all’ultima pausa in vantaggio di 3 lunghezze (53-50).?Ultimi dieci minuti, si torna sul rettangolo di gioco e Riva non vuole proprio passare da vittima sacrificale al cospetto della regina, ancora la coppia Perin-Rossi produce dopo un solo minuto di gioco il primo vantaggio locale, l’ex di turno Bertolini suona la carica e con la complicità di Requena ed Olivieri riporta i suoi sul +5, De Martino ricaccia le velleità dei viaggianti,al 36’ applausi a scena aperta per Rombaldoni che cambia una decisione arbitrale per una rimessa dal fondo quando la partita è più che ai aperta, aperta fino agli ultimi secondi quando, Bertolini utilizza tutta la sua esperienza e va a subire fallo con conseguenti liberi che ridanno il minimo vantaggio a Monticelli.

URANIA MILANO – BASSANO 65-58

Partita che, dopo un relativo equilibrio nel primo tempo, si decide con il 20-9 del terzo periodo che condiziona tutta la gara, con Bassano che si sforza di recuperare, ma non riesce mai ad impensierire i milanesi. Ottimo l’apporto di Resca (14 punti) e Torgano (22 punti) si confermano come due dei giovani più interessanti di tutto il girone, sempre più determinanti nelle sorti dell’Urania. Bella gara anche per Novati (13 punti, 9 rimbalzi) che argina le iniziative di Antrops (15 punti, 6 rimbalzi) e Crosato (16 punti, 9 rimbalzi).

SPILIMBERGO – MAROSTICA 73-68

I biancoblu di Guadagnini, sempre privi di Tisato, partono male (11-3 per i friulani) ma le cose cambiano con l’ingresso di Campiello (8 punti, 6 rimbalzi) e del baby Benetti, che in coppia fatturano nove punti e propiziano aggancio e sorpasso sul 19-23 con un contro break di 24 a 8. Spilimbergo non ha più nulla da chiedere al torneo ma è ammirevole come giochi per regalare al proprio pubblico l’ultima vittoria dell’anno, anche se Benassi con una tripla dà il 29-37 ai suoi ad inizio ripresa, massimo vantaggio ospite della serata. I veneti però come detto giocano di squadra e non mollano, e con un Radovanovic positivo (tutti i suoi 11 punti nella terza frazione, ma anche a fine gara) e le triple di Pesaresi operano il controsorpasso sul 48-43. Marostica pagherà 8’ di difesa troppo molle e attacchi spuntati, Bosio colpisce da tre per il 56-45 a nove minuti dal gong finale e la partita pare irrimediabilmente compromessa. Come spesso, però, il cuore viene fuori negli ultimi minuti: Benassi (17 punti, 5 rimbalzi) spara da tre il 62-57, poi Fevola ruba palla e si invola in contropiede per il 64-61, quando mancano 90”.Di là però Spilimbergo si aggrappa al solito Pesaresi (18 punti, 3 rimbalzi), che segna dall’angolo una tripla decisiva, ribadita da Bosio (12 punti, 9 rimbalzi) per il 69-61 a 38”. L’ultimo sussulto è firmato da De Angelis (11 punti, 9 rimbalzi) per il 70-66 a 15”, ma Seravalli (17 punti, 6 rimbalzi) dalla lunetta sigilla la meritata vittoria friulana.

LECCO – COSTA VOLPINO 73-69

Sconfitta indolore quella subita dalla Vivigas sul parquet di Lecco in quella che e´ stata l´ultima partita della regular season. La formazione di coach Ciocca infatti aveva già staccato la settimana scorsa il biglietto per i play off.Il primo periodo fila via con un sostanziale equilibrio che regna praticamente per tutti i 10 minuti di gioco e alla sirena del primo mini-riposo il vantaggio ospite è di sole 2 lunghezze (15-17).Costa Volpino nel secondo periodo trova punti importanti da capitan Guerci (14 punti) mentre tra i locali si mette in mostra Gambolati (16 punti, 12 rimbalzi). Il finale di periodo consente un piccolo break a favore della Vivigas che approda così al riposo di metà incontro avanti di 6 lunghezze (27-33).Pur senza particolari stimoli di classifica ma con la voglia di ben figurare davanti ai propri tifosi Giadini e C. non mollano e al rientro dagli spogliatoi sembrano in grado di poter rimontare (42-45 al 25′). Non si scompone più di tanto Costa Volpino che ruota gli effettivi a sua disposizione trovando punti anche da un positivo Cicivè (49-55 al trentesimo). Prima parte del periodo conclusivo che arride ai sebini che pigiano sull’acceleratore arrivando al massimo vantaggio sul +10 (49-59). La reazione di Lecco non si fa attendere e si concretizza nelle conclusioni “pesanti” di Meroni che trascinano la formazione di casa alla rimonta e al sorpasso negli ultimi istanti della sfida dove la Vivigas non ha la necessaria freddezza per amministrare le fasi calde che poi decidono il risultato finale.

LA CLASSIFICA

  1. Controlgom Monticelli Brusati       46         
  2. Royal Castellanza     44       
  3. ABC Utensili Varese 36         
  4. Pall. Marostica          34         
  5. Orsi Derthona Tortona          34         
  6. Kopa Engineering Torino     34         
  7. LTC Sangiorgese       34       
  8. ViviGas Costa Volpino         30         
  9. Basket Lecco 28         
  10. Urania Milano           26         
  11. Bakery Piacenza       26         
  12. Tosoni Villafranca    26         
  13. Calligaris Corno di Rosazzo 26         
  14. Fiorese Bassano        26         
  15. Graphistudio Spilimbergo    14 
  16. Cartiere del Garda Riva *     10       

Gli ultimi risultati hanno definito la griglia della seconda fase con questi accoppiamenti:

PLAYOFF (Date: 5 maggio, 9 maggio, 12 maggio 2013) –  Incontri al meglio delle tre gare: si qualifica la squadra che vince due incontri; La squadra con il miglior piazzamento in classifica disputa il primo ed il terzo incontro in casa;  La squadra che vince i play-off di ciascun girone è promossa in Divisione Nazionale A o LegAdue Silver.

Controlgom Monticelli Brusati – ViviGas Costa Volpino

Pall. Marostica – Orsi Derthona Tortona

ABC Utensili Varese – Kopa Engineering Torino

Royal Castellanza – LTC Sangiorgese

PLAYOUT (Date: 5 maggio, 9 maggio, 12 maggio 2013)

Graphistudio Spilimbergo     -Cartiere del Garda Riva

 

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