DNB Market Daily News – Paternoster resta ad Agropoli, Venuto a Derthona, Micevic ad Oriznuovi, tante squadre attive

DNB Market Daily News – Paternoster resta ad Agropoli, Venuto a Derthona, Micevic ad Oriznuovi, tante squadre attive

Commenta per primo!

QUI BISCEGLIE

Continua a prendere forma il roster dell’Ambrosia Basket in vista della stagione 2013-2014. Il club presieduto da Mimmo Di Benedetto ha ingaggiato il playmaker barese Roberto Cancellieri, 27 anni, nella passata stagione in forza alla Juve Trani in Dnc (10.4 punti di media in quasi 28 minuti sul parquet), sotto la guida tecnica di Pasquale Scoccimarro, che ritrova sulla panchina nerazzurra.

Cancellieri è fra gli atleti più conosciuti e apprezzati dal pubblico biscegliese. Cresciuto nel vivaio del Cus Bari, ha esordito in prima squadra (B2) già nel lontano 2001, a 15 anni. Ingaggiato nel 2009 dalla Juve Trani fu fra gli artefici della cavalcata trionfale del club bianconero verso la C dilettanti. Al ritorno nel Cus, in B dilettanti, il connubio con Scoccimarro, suo ex compagno di squadra, nel frattempo divenuto allenatore: inevitabile che il tecnico tranese cedesse proprio a Cancellieri il ruolo di capitano.

Regista con naturali abilità di passatore, Roberto Cancellieri è una garanzia di solidità mentale sul parquet. Giocatore di enorme carattere, difensore arcigno e capace di tenere spesso due palleggi, malgrado una statura non elevatissima, anche sulle guardie più dotate, il playmaker barese è l’atleta ideale per trasmettere, attraverso la gestione del gioco e il controllo del ritmo, le idee dell’allenatore.

QUI AGROPOLI

Sarà ancora Antonio Paternoster, per il secondo anno, a sedere sulla panchina della Polisportiva Basket Agropoli.

Il tecnico potentino si è guadagnato la riconferma grazie all’ottimo lavoro svolto nella scorsa annata arrivando a sfiorare i playoff.

La formazione cilentana, si appresta a disputare la terza stagione consecutiva in DNB, con il solito obiettivo di continuare a dare soddisfazioni e divertimento ai tanti sportivi,che da anni, la seguono con entusiasmo.

Paternoster,come nella passata stagione, avendo guidato l’under 17 di eccellenza, metterà la sua esperienza, di allenatore nazionale(dal 2006), e di referente tecnico regionale del progetto azzurri della FIP, al servizio anche del settore giovanile.

QUI CASTELFIORENTINO
La storia di Manrico Vaiani e dell’ABC non è una storia come tante. Manrico Vaiani a Castelfiorentino ha lasciato il segno. E’ stato il tecnico che in due anni ha centrato due promozioni storiche: dalla C2 alla C1, e dalla C1 alla B2. Due anni magici per l’ABC, che nessun tifoso castellano ha mai dimenticato. Erano le stagioni 1995/1996 e 1996/1997: dopo la promozione in serie B Manrico Vaiani è rimasto altri due anni a Castelfiorentino, conquistando in entrambi il traguardo playoff. Poi le strade si sono divise, perché ogni storia, anche la più bella, ha un inizio e una fine. Ma la parola fine non è mai arrivata veramente. Tanto che oggi Manrico Vaiani è pronto a vestire nuovamente quella maglia con cui ha fatto sognare un intero paese, raccogliendo un’altra grande e ancor più importante sfida: riportare in alto il Settore Giovanile dell’ABC, in qualità di allenatore e soprattutto di Co-Responsabile Tecnico dell’intero settore insieme a Rodolfo Lari, già Responsabile Tecnico nella stagione 2012/2013.

Manrico guiderà infatti una squadra giovanile e una squadra minibasket, ma soprattutto metterà tutta la sua pluriennale esperienza al servizio dell’intero vivaio gialloblu, guidando insieme a Lari l’intera squadra degli allenatori.

Un altro tassello che testimonia quanto l’ABC stia investendo risorse ed energie in un progetto in cui crede fermamente: un progetto che, accanto ad una prima squadra che ricopre il ruolo di faro e guida per l’intero vivaio, è improntato alla crescita dei propri ragazzi, dal Minibasket al Settore Giovanile, con la ferma volontà di tornare ad essere polo di attrazione e punto di riferimento per il panorama provinciale e regionale.

Un progetto partito lo scorso anno, e i cui frutti iniziano già ad essere evidenti, sia per quel che riguarda i numeri (in costante crescita) sia per ciò che riguarda i risultati, che hanno visto le formazioni gialloblu tornare ad essere competitive in ogni categoria. Adesso questo progetto fa un altro importantissimo passo in avanti, dopo quello fatto con l’inizio della collaborazione col Montesport: l’arrivo di Manrico Vaiani giunge a coronamento di un’idea che ora ha tutti gli elementi necessari per poter essere messa in pratica e divenire dunque concreta.

In pochi a Castelfiorenitno non conoscono la storia di Manrico Vaiani, che torna arricchito da importanti esperienze dopo quella castellana. Nato a Livorno il 30 marzo 1953, insegnante di educazione fisica, inizia la sua carriera di allenatore nel 1977 tra le fila della Pallacanestro Livorno, per poi passare alla Libertas Liburnia Livorno in cui resta fino al 1990, quando decide di provare l’esperienza in un campionato senior ed approda così in serie C a Piombino, ottenendo immediatamente la promozione nella categoria superiore. A Piombino resta per altri due anni fino a conquistare la promozione in serie B1. Passa a Prato in B2 per una stagione, finchè nel 1995 arriva all’ABC, allora in serie C regionale. Il primo anno conquista la promozione in C1, il secondo la promozione storica in B2, e nelle due stagioni successive conquista sempre il traguardo playoff. Nel 1999 torna nella sua Livorno, ancora in quella Pallacanestro Livorno in cui aveva mosso i primi passi, ed ottiene un’altra duplice promozione portando la squadra dalla C1 alla B1. Resta in B1 a Livorno per altre due stagioni fino al 2003, e in questi due anni collabora con il Commissario Tecnico della Nazionale Carlo Recalcati per cercare di individuare i migliori prospetti giovanili. Nel 2003 decide di provare l’esperienza anche nel settore femminile e disputa due campionati di serie A1: prima a La Spezia, in cui conquista i playoff e il 5° posto in Fiba Cup, poi ad Alghero, in cui trova la salvezza. Nella stagione 2005/2006 decide di tornare al settore maschile a Follonica in C1, e dalla stagione successivo rientra a Livorno tra le fila della Libertas per iniziare a mettere tutta la sua esperienza al servizio dei più giovani diventando responsabile Tecnico del Settore Giovanile e mantenendo l’incarico fino al 2012. Infine, la scorsa stagione, ha ricoperto il ruolo di responsabile alla Pallacanestro Empoli.

E adesso la storia si ripete: Manrico Vaiani torna da grande ex a vestire i colori gialloblu.

QUI DERTHONA

Il nuovo playmaker per la stagione 2013/2014 sarà Marco Venuto, giocatore friulano classe 1985 proveniente dall’Assigeco Casalpusterlengo dove ha disputato le ultime due stagioni in DNA.

Nato a San Vito Tagliamento in provincia di Pordenone e spinto all’età di 6 anni al basket da papà Graziano, ex calciatore, e mamma Daniela, passa nove anni alla Snaidero Udine bazzicando i parquet della Serie A1 (dal 2003 al 2005) prima di iniziare una sorta di giro d’Italia tra Atri, Fidenza e Faenza, sicuramente meno faticoso delle imprese del suo idolo Lance Amstrong.
Sente la nostalgia della Fortitudo di Basile e Fucka, ma si consola con le giocate dei Lakers. Si svaga abitualmente con due scambi a tennis o con il calcio a cinque, una forchettata di pasta con gli amici e una ripassata della bi-zona con il dvd dell’ “Allenatore nel pallone” pensando alla prossima puntata sul lungomare di Lignano Sabbiadoro.
Marco firma un contratto con il Derthona Basket di 2 anni e sarà quindi il nuovo traghettatore di coach Arioli per la prossima stagione di DNB dove i bianconeri potranno nuovamente far sognare i propri tifosi:
“Con Venuto aggiungiamo talento, esperienza e leadership in un ruolo cruciale come quello del playmaker. E’ un giocatore chiaramente di categoria superiore e mi sembra inutile elencarne il curriculum e le qualità, posso solo dire che siamo felicissimi che abbia scelto Tortona e il Derthona” commenta il DS Marco Picchi.
Assieme a Venuto firma anche il giovane Stefan Stanojevic, play-guardia classe 1994 in arrivo dal basket Trento. Il giocatore di origini serbe ma di formazione italiana si aggrega ai bianconeri con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato per il 30 giugno 2014.

QUI EMPOLI
Adesso è ufficiale: Marco Mosi continuerà a sedere sulla panchina della Pallacanestro Empoli per un’altra stagione, la terza consecutiva, affiancato stavolta come vice-allenatore da Alessandro Pennini, l’attuale coach del Basket Empoli. La società di Ponte a Elsa, dopo gli ottimi e sorprendenti risultati ottenuti in questi anni, ha deciso quindi di affidarsi ancora una volta al giovane tecnico sanminiatese, che nell’ultima stagione è riuscito a trasformare, contro ogni pronostico, un gruppo considerato da molti addetti ai lavori, troppo giovane ed inesperto, in una squadra vincente, capace di giungere sino alla finalissima. “Sin dall’inizio il nostro obiettivo principale è stato quello di riconfermare Marco Mosi – racconta il General Manager della Pallacanestro Empoli, Roberto Mencherini – volevamo portare a termine il progetto iniziato due anni fa che nell’idea iniziale doveva durare almeno tre anni. D’altronde, in queste ultime stagioni, Mosi ha fatto un lavoro incredibile, riuscendo a far crescere molti ragazzi del nostro vivaio, facendoli diventare protagonisti in una categoria importante come la DNC Non azzardo se dico che è uno dei migliori tecnici in Toscana. Negli ultimi anni non c’è nessuno che è riuscito a fare quel che ha fatto Marco Mosi a Ponte a Elsa. Specialmente per quanto riguarda il lavoro con i ragazzi, non c’è allenatore in giro che possa reggere il confronto e pertanto ci è sempre sembrato l’uomo perfetto per un progetto come il nostro che punta tutto sulla crescita dei giovani”.

Raggiunto l’accordo con il coach, pertanto, la Pallacanestro Empoli può adesso pensare alla ricostruzione della ‘rosa’: “Confermando Mosi, abbiamo messo il tassello più importante – insiste Mencherini – adesso non resta che allestire un roster competitivo. Sicuramente verranno confermati tutti i ragazzi del vivaio come i vari Meli, Prosperi ed Alderighi ed in più ci sarà il gradito ritorno di Fontanelli dopo l’ottima stagione disputata a Montespertoli, oltre probabilmente ad una serie di innesti in arrivo dal settore giovanile dell’U.s.e.”

E’ di questi giorni, infatti, anche lo ‘storico’ accordo tra la suddetta Pallacanestro Empoli e la ‘cugina’ U.s.e., con cui le due società empolesi, mettendo da parte i “campanilismi” hanno deciso di unire le forze per dar vita ad un unico grande vivaio… “Era inutile continuare a farci concorrenza – spiega Mencherini – unendo i due settori giovanili abbiamo creato un polo giovanile che si configura tra i più importanti della Toscana, per il numero dei ragazzi e la qualità degli impianti a disposizione. Per ogni fascia di età, avremo sia squadre iscritte a campionati nazionali d’Eccellenza, sia squadre per i campionati regionali, in modo che ogni ragazzo avrà la possibilità di giocare nel campionato che più si addice alle sue capacità, senza escludere la possibilità di fare il salto di categoria l’anno successivo. Questo accordo, molto importante anche sul piano del sociale, è il modo migliore per continuare ad investire sui giovani e quindi è pienamente in linea con la politica intrapresa dalla nostra società negli ultimi anni. All’interno di questo progetto Marco Mosi sarà il nostro referente oltre a ricoprire il ruolo di responsabile del minibasket.”

QUI FRANCAVILLA
Sembra ormai impossibile vedere la guida del Basket Francavilla associata ad un nome diverso da quello di Davide Olive visto il connubio quasi inscindibile che lega ormai da ben 13 anni i colori biancazzurri al tecnico mesagnese. E così, anche per la nuova stagione 2013-2014, la società francavillese ha deciso di ripartire dal tecnico che tanto bene ha fatto nel corso di tutti questi anni passati a Francavilla.
Coach di assoluto valore che, dopo le due promozioni che hanno portato la formazione dalla C2 alla serie B dilettanti, è riuscito successivamente sempre a centrare, nei tre anni di permanenza nella prestigiosa categoria, l’importante risultato dei play-off, con una semifinale al primo anno ed i quarti di finale raggiunti la scorsa stagione, contro ogni previsione, alla guida di una formazione giovanissima data da molti scettici prima dell’inizio campionato come una delle “cenerentole” del girone.
Queste le parole del presidente d’Angela: “sono contentissimo ed orgoglioso di avere ancora una volta al mio fianco il tecnico ed ormai compagno di viaggio da ben 12 anni Davide Olive, un uomo che oltre a mettere a disposizione la sua grande professionalità nella guida nonché nell’allestimento della prima squadra, ha contribuito, nel corso di questi anni, in modo rilevante anche agli ottimi risultati ottenuti dal nostro settore giovanile”.
Coach Olive:”Francavilla per me è diventata ormai quasi la mia casa, e farei fatica anche io a vedermi catapultato in un’altra realtà. Dopo gli ottimi risultati ottenuti dai miei ragazzi la passata stagione, ho accettato quest’anno una nuova sfida: continuare nel progetto intrapreso lo scorso anno allestendo una formazione formata interamente da giovani talenti, a volte sconosciuti ma che, come quelli scovati lo scorso anno, hanno qualità e tanta voglia di mettersi in evidenza in un campionato prestigioso come la DNB. Si può dire che io ed il staff non sia per niente andati in ferie poiché questi giorni sono probabilmente i più delicati della stagione, con la ricerca e la selezione dei nomi giusti da inserire nel nostro roster. Sono sicuro comunque che non deluderemo i tifosi biancazzurri allestendo una squadra che, se pur formata da atleti giovani, non mancherà di dare loro grandi soddisfazioni”

QUI ORZINUOVI
L’A.S.Dil. Pallacanestro Orzinuovi comunica la firma del giocatore Marko Micevic.
Serbo con passaporto italiano, classe 1989, ala grande di 201 cm, Marko è, nonostante la giovane età, giocatore di già comprovata esperienza con alle spalle notevoli successi sia nel settore giovanile che nei campionati senior.
Arrivato in Italia a soli 10 anni nel vivaio dell’Olimpia Milano, si trasferisce poi a Siena dove in maglia Montepaschi vince lo scudetto under16 e under18 (allenato, tra gli altri, dall’attuale Commissario Tecnico della Nazionale Simone Pianigiani). Torna all’Olimpia e conclude il suo fantastico tris vincendo anche lo scudetto under21.
Inizia la propria carriera senior nel 2006 a Casalpusterlengo in B1 vincendo la Coppa Italia di categoria. La stagione successiva viene richiamato a Milano in prima squadra e vi rimane fino al 2010, quando accetta la chiamata della Fortitudo Bologna in DNA, dove ottiene la promozione in LegaDue e bissa il successo di Coppa Italia di categoria. Si trasferisce a Bisceglie, sempre in Dna, e poi rimane un anno e mezzo a Latina, prima di concludere la passata stagione a Chieti con 13,5 punti di media in 32 minuti.
Entusiasta del nuovo acquisto coach Eliantonio, che afferma “atleta di grande impatto fisico, Marko è un giocatore bidimensionale, che può giostrare sia vicino che lontano dal canestro. Con le sue caratteristiche siamo convinti che farà molto bene in Lega3”.

QUI PAVIA

E’ un’Edimes sempre più pavese che, con l’ufficialità di Stefano Degrada, si lega ancor più al proprio territorio. La guardia pavese DOC, con l’infanzia passata a San Genesio, firma per la prima volta da senior con la squadra della propria città. Una soddisfazione immensa per il classe 1983 che, dopo una vita passata fra DNC e DNB, potrà finalmente giocare in casa al Pala Ravizza. Il neo acquisto rossonero in carriera ha vestito le casacche di Voghera e Legnano in DNB, oltre a quelle di Piacenza, Cassolnovo e Torino in DNC. Nelle ultime tre stagioni ha giocato a Tortona, ottenendo la promozione in DNB, categoria che ha dunque potuto sperimentare nella scorsa stagione con una neo promossa.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy