DNB: Tutto il mercato del Girone D

DNB: Tutto il mercato del Girone D

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GIRONE D : Lanciano – Pescara – Bisceglie – Francavilla Fontana – Martina Franca – Taranto – Molfetta – Monteroni – San Severo – Agropoli – Maddaloni – Scafati – Bernalda e Cus Messina.

QUI BERNALDA

Vicine le conferme di Cutrufo in panchina e di BBC in qualità di main sponsor.

QUI BISCEGLIE

Prende le mosse da alcune gradite conferme l’allestimento del roster dell’Ambrosia Bisceglie per il prossimo campionato – il terzo consecutivo – nella Divisione Nazionale B. Innanzitutto con la guida tecnica della prima squadra per la stagione 2012-’13 a Pasquale Scoccimarro. Tranese, classe 1972, è reduce da un eccellente campionato sulla panchina della Juve Trani (Divisione Nazionale C) con cui ha raggiunto i playoff.
Dopo una proficua carriera in serie B da giocatore – assai duttile ed intelligente sul piano tattico – tra le fila di Corato e Cus Bari, Scoccimarro ha intrapreso il cammino da allenatore muovendo i primi passi nelle formazioni giovanili del Cus, quindi si è distinto come head-coach della squadra barese in B2 nell’annata 2010-’11.
Dopo l’ufficializzazione del nuovo tecnico, la dirigenza nerazzurra è lieta di annunciare il prolungamento del rapporto con gli atleti Enzo Cena, Andrea Chiriatti, Fenny Abassi e Raffaele Mazzilli.
Pronto a vivere da protagonista la sua seconda stagione biscegliese, la 21enne ala/pivot argentina Enzo Cena (202 cm.) è un giocatore di sicuro affidamento per la categoria. Nello scorso campionato ha evidenziato notevoli progressi sotto ogni profilo, con una seconda metà di stagione davvero esaltante. Solido in difesa e a rimbalzo, concreto in fase realizzativa soprattutto dalla media, Cena è diventato uno dei beniamini della piazza e l’Ambrosia, proprietaria del cartellino, punta senza tentennamenti sulle qualità del lungo argentino.
Medesimo discorso vale per la guardia barlettana Andrea Chiriatti, classe 1993 (198 cm.), il cui cartellino è stato riscattato dal club biscegliese nelle scorse settimane. Chiriatti non rappresenta più una semplice promessa e già nella passata stagione ha contribuito al raggiungimento dei playoff ritagliandosi uno spazio sempre crescente (ha disputato 30 gare – 14,4 minuti – con 4 punti di media).
Terzo anno di fila nel roster della prima squadra nerazzurra per Fenny Abassi, play laziale classe 1994 (185 cm.), reduce anche dallo strepitoso cammino con la formazione Under 19, dominatrice in ambito regionale e capace di accedere alle Finali Nazionali di categoria per il titolo tricolore. Abassi è pronto e determinato ad incrementare il proprio minutaggio nel gruppo di coach Scoccimarro. Tra le conferme di casa Ambrosia spicca anche quella del pivot Raffaele Mazzilli, biscegliese doc classe 1994 nonché già capitano della compagine Under 19: alle prese con un fastidioso problema alla schiena che lo affligge da diverso tempo, Mazzilli confida di poter tornare al più presto a calcare il parquet del PalaDolmen per lavorare assieme ai compagni nel corso della preparazione precampionato. Nei prossimi giorni sarà comunicato il nuovo staff tecnico, unitamente alle prime operazioni in entrata.
Intanto il consiglio federale, riunitosi a Roma deliberato mercoledì, ha deliberato in merito alla composizione dei gironi del campionato di DNB 2013/’14. I gironi saranno 4 e non più 3 (i due settentrionali a 13 squadre, quelli centro-meridionali a 14), per un totale di 54 formazioni. L’Ambrosia Bisceglie è inserita nel girone D in compagnia di altre 6 rappresentanti pugliesi (San Severo, Francavilla, Molfetta, Martina Franca, Monteroni ed il ripescato Taranto), la lucana Bernalda, le due abruzzesi Lanciano e Pescara, le tre campane Agropoli, Maddaloni e Scafati, l’unica portacolori siciliana Messina.
Il campionato si articolerà in una prima fase all’italiana, con gare di andata e ritorno (26 partite), al termine della quale le migliori classificate di ciascun girone disputeranno una seconda fase – tutta da definire – a seguito della quale scaturiranno le due (o tre) compagini promosse in Legadue Silver. Non vi è alcuna comunicazione ufficiale in merito alle retrocessioni: poco praticabile, per fortuna, l’ipotesi del blocco totale delle stesse, più attendibile la possibilità di un’unica retrocessione per girone.

QUI MOLFETTA

Il primo colpo di mercato dell’A.S.D. Pallacanestro Molfetta per la stagione 2013/2014 è di quelli importanti: ritorna a Molfetta Andrea Maggi, bandiera e capitano della Virtus per 6 stagioni. Un ritorno tanto sperato quanto lungamente atteso quello di Andrea, classe 1980, ormai molfettese a tutti gli effetti. Un giocatore rimasto a lungo nel cuore e nella mente dei tifosi molfettesi. E che finalmente tornerà a calcare il parquet del Palapoli, ovviamente da protagonista.

Due anni giocati in C1 a Trento, dal 2003 al 2005, poi la grande esperienza a Molfetta: alla Virtus Andrea rimane dal 2006 al 2011, per 6 stagioni, ed è tra i protagonisti prima della cavalcata vincente che si conclude con la vittoria in finale contro Massafra che regala la promozione dalla C1 alla B2, poi delle due stagioni di B2 ad altissimi livelli, culminate con il ripescaggio in A Dilettanti. Alla fine della stagione 2010-11 la Virtus retrocede in B2 dopo il turno di playout perso con Trieste, e Andrea lascia a malincuore la Virtus per andare a Martina Franca, in B Dilettanti, dove vive altre due stagioni da protagonista: nella stagione 2011-12 colleziona 10.6 punti in 25.5 minuti di utilizzo, mentre nella stagione appena conclusa ha chiuso con 12.2 punti in 28 minuti di utilizzo conducendo Martina Franca alla comoda salvezza, e a un passo dai playoff.

Queste le prime parole di Maggi. La voglia di mettersi subito a disposizione del riconfermatissimo coach Gesmundo è tanta. Un acquisto importante quello di Andrea Maggi, un ritorno certamente voluto anche da tanti tifosi. Le qualità tecniche del giocatore sono ben note a tutti i tifosi molfettesi, così come le sue doti umane. Fortemente voluto dal presidente e dal coach, giocatore esperto della categoria, Andrea rappresenta senza dubbio un gran colpo di mercato. Il primo e giusto tassello per iniziare nel migliore dei modi questa nuova avventura da parte della società. La dimostrazione evidente, da parte della dirigenza, di voler ben figurare anche nel prossimo campionato di B2. Ripartire da un simbolo della pallacanestro molfettese è sicuramente un primo grande passo.
E siamo solo all’inizio…

 

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