DNC, Gara 1 Quarti di finale Playoff- Il punto, in esclusiva, del girone H

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Il primo turno dei play-off si apre con tre vittorie interne, pronosticabili alla vigilia, e una grande sorpresa, quella della Vis Reggio Calabria che passa a Catanzaro.

Tutto facile per la corazzata CUS Messina, che inizia bene la terza fase della stagione e conquista la 25° vittoria stagionale. La Nuova Jolly Reggio Calabria si arrende 78-61 sotto i colpi della squadra peloritana che ritrova Riva e manda in doppia cifra ben cinque elementi: Gullo (17), Sereni (15), Cavalieri (15), Di Dio (12), e Mercante (11). Fin dalle prime battute sembra una gara a senso unico con il CUS che concede appena 8 punti nel primo quarto (20-8) e arriva all’intervallo lungo con un rassicurante +13 (40-27). Nei successivi due parziali, i cussini allungano ancora e, tra i reggini, solo Tramontana (21 punti) e Soldatesca (16) cercano di accorciare le distanze. Partita chiusa già alla mezz’ora, quando la squadra di coach Sidoti lascia gli ospiti sul -19 (59-40). Ultimo tempo di normale gestione del gioco e la Nuova Jolly riesce almeno a togliersi la soddisfazione di aggiudicarsi il parziale (19-21), ma il risultato finale premia il CUS Messina 78-61.

Ancora tabù il PalaVolcan per l’Amatori Messina che cede 77-64 all’Acireale che, in avvio, non ha vita facile contro i neroarancio, che conducono il gioco con un primo quarto sempre in avanti, poi nel finale gli etnei operano il sorpasso che vale il +4 (21-17). In equilibrio anche la prima parte del secondo parziale, poi Acireale allunga e indirizza la partita a suo favore (45-28). Tra gli acesi, cinque uomini in doppia cifra, Naso (14), Padova (13), Frison (12), Grosso e Fiorentino (10), e anche nel terzo quarto il divario tra le due formazioni si accentua fino al +25 del 30’ (68-43).  Gara chiusa e, così, nell’ultimo quarto Acireale rallenta e l’Amatori ne approfitta per ridurre il gap con un parziale di 9-21 (77-64). Miglior realizzatore Russo con 18 punti e doppia cifra anche per Adorno (14) e Carnazza (13).

Netto successo di Gela che supera con un largo +28 la Gaudium Canicattì. Nesti, con 25 punti, trascina la squadra di coach Anselmo fin dal primo quarto, chiudendo sul +10 (23-13). Più equilibrato il secondo parziale (18-17), ma all’intervallo lungo la distanza tra le due squadre non si riduce (41-30). Gela manda in doppia cifra anche Evotti (16) e Dispinzeri (11), mentre nelle fila di Canicattì, Festino (13) e Sgrò (12) mettono a segno gli stessi punti del solo Nesti, mentre German ne realizza 10. La differenza è evidente e il divario aumenta fino a toccare i 20 punti del terzo parziale (64-44) e, sebbene il match sia già deciso, Gela non rallenta e mette dentro altri 20 punti contro i 12 degli ospiti per l’84-56 finale.

Infine, l’atteso derby calabrese tra Catanzaro e Vis Reggio Calabria sorride agli ospiti che espugnano (67-71) il PalaGiovino. Partita combattuta ed equilibrata fin dal primo quarto, con le due squadre che allungano a strappi, ma restano sempre a contatto, come dimostra l’andamento dei primi due parziali (18-20; 20-20), chiudendo all’intervallo lungo con un minimo vantaggio per la Vis, 38-40. Al ritorno in campo, i reggini tentano l’allungo, ma Fall (24 punti) e Scuderi (20) portano Catanzaro di nuovo sotto, recuperano lo svantaggio, chiudendo per la prima volta in avanti, anche se solo di due punti (56-54). Con l’apporto di Rotundo (13 punti), Catanzaro cerca di scappare (65-56), ma la squadra di coach D’Arrigo riporta in parità il match con un ottimo gioco di squadra, riuscendo a mandare in doppia cifra cinque elementi: Pellicanò e Saccà (15), Zampogna (14), Grasso (13) e Gjnaj (11). Dal 67 pari del 37’ non si segna più, fino a quando, all’ultimo minuto, la tripla di Zampogna e il libero di Grasso consegnano la vittoria alla Vis Reggio Calabria.

Mercoledì 8, squadre di nuovo in campo per gara2 a campi invertiti: alle 19.30 comincia proprio la Vis che ha l’occasione di chiudere la serie contro Catanzaro che, invece, deve assolutamente vincere per giocarsi la qualificazione in gara3, ma deve rinunciare a Cattani, fermato per due turni dopo l’espulsione “per frasi offensive agli arbitri”; alle 20, l’Amatori Messina cercherà di pareggiare i conti con Acireale, mentre alle 20.30 il CUS Messina sarà di scena a Reggio Calabria sul campo della Nuova Jolly per centrare il 2-0. Giovedì 9 alle 21, infine, si chiude con la Gaudium Canicattì che cercherà di fermare Gela.

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