DNC, Gara 2 Quarti di finale Playoff- Il punto, in esclusiva, del girone E

DNC, Gara 2 Quarti di finale Playoff- Il punto, in esclusiva, del girone E

Vivecard Pontedera(9)- Meridian Monsummano(2) 49-73
La serie più scontata dei Playoffs sulla carta si conferma tale anche sul parquet. Nei primi minuti le squadre restano a contatto, fino al 13-14 a 7′ dall’avvio. Poi, negli ultimi 3′ Monsummano serve un parziale di 7-1 con cui si chiude il primo quarto, e dal quale riprenderà per piazzare l’allungo, già letale, del secondo quarto. Si vede bene che Monsummano vuole confermare quanto di buono visto in gara 1, e infatti fino al 15′ Pontedera non segna più, la difesa di Monsummano si chiude con profitto, si va all’intervallo sul 25-39, con partita e serie strette nelle mani della Meridian. Le impressioni iniziali sono confermate dal terzo quarto, con Monsummano che subisce solo 8 punti e dilaga, avanzando in semifinale. Mattatori della serata Benini (16+9 rimbalzi) e Tuci( doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi). Monsummano andrà ad affrontare la vincente tra Empoli e Perugia.

Bama Altopascio(8)- Valentina’s Bottegone(3) 61-85
Serie affascinante. Altopascio aveva servito la sorpresa battendo Bottegone a domicilio con sorpresa dei più, ed era chiamata a confermarsi tra le mura amiche per mietere la prima “vittima illustre” di questa offseason, mentre per Bottegone questo era il momento di dimostrare il proprio valore riuscendo a ribaltare la serie. La difesa di Altopascio (ottima in Gara 1) scricchiola e riesce a reggere l’impatto solo fino al 16′ (25-28), dopodichè le luci si spengono e parte lo sprint di Bottegone. Si va all’intervallo sul 26-40, la palla circola e la difesa non si aggiusta, il vantaggio supera abbondantemente i 20 punti, cosa che permette agli ospiti di far riposare giocatori importanti nell’ormai certa Gara 3. Magistrali le prove di Schiano(top scorer con 18) e Marconato(10 e 15 rimbalzi). Per Gara 3 si torna a Bottegone. Conferme o nuove e clamorose sorprese? Ce lo dirà il campo.

Reale Mutua Perugia(6)- Koi Pack Empoli(5) 69-67
Se Gara 1 era sembrata una chiara scossa per questa serie, con Empoli che aveva asfaltato Perugia senza troppi patemi, in questa serata la squadra empolese ha dovuto fare i conti con il carattere di una squadra che non si è mai data per vinta; l’inizio è tutto targato Perugia, difesa ottima ed attacco ottimo in campo aperto. Empoli però si aggiusta, e si porta in vantaggio trascinata dal solito Vannini, oltre ai problemi di falli per la formazione perugina. Il secondo quarto si chiude su un 34-41 empolese e una Perugia chiamata alla prova di carattere. Il terzo quarto parte con un mini-parziale empolese con la Koi Pack che ottiene la doppia cifra di vantaggio. Proprio qui, con le spalle al muro, Perugia reagisce, aggredisce e chiude in difesa, realizza in attacco, e si entra nell’ultimo quarto con un parziale di 56-56. Sarà un testa a testa incessante, fino a quando , a 40 secondi dalla fine, il lungo Perugino Urbini mette un pesantissimo tiro che porta Perugia in vantaggio 68-67. La risposta di Vannini impatta sul ferro, il rimbalzo è di Perugia che non è ancora in bonus, e ci va soltanto a tempo scaduto, realizzando un ininfluente 1/2 dalla lunetta. Serie aperta più che mai, si torna ad Empoli.

Cementerie Barbetti Gubbio(7)- Telematica Italia Orvieto(4) 66-67
La Telematica era reduce da una passeggiata nella prima sfida della serie, aveva lanciato un ottimo segnale ed era vogliosa di terminare la serie quanto prima per concedersi un po’ di riposo. Si, ma si deve fare anche i conti con degli avversari che vogliono ovviamente vendere cara la pelle. Il messaggio è chiaro, Orvieto conduce sempre fino alla doppia cifra nei primi 3/4, ma un Puleo stratosferico e un Capannelli cecchino (4/5 dalla distanza) portano addirittura in vantaggio Gubbio sulla sirena del terzo quarto (46-45). Sembra un incubo per Orvieto che va sotto di dieci nei primi minuti dell’ultimo periodo, ma con grande carattere la squadra riesce a mettersi sotto e a tornare in vantaggio a 1′ dalla sirena 60-62. Capannelli piazza una delle sue 4 bombe e riporta in vantaggio i padroni di casa, ma dalla lunetta Marsili riporta in vantaggio Orvieto. Capannelli fallisce l’unica tripla del suo match e in lunetta Orvieto si porta sul +3. Finita? Ovviamente no. Puleo, da distanza siderale, mette la bomba che pareggia i conti. Time out, Ciriciofolo si butta dentro e subisce il fallo. Sbaglia il primo, mette il secondo. È abbastanza per consegnare a Orvieto una emozionante e sudata vittoria che li porta dritti in semifinale.

PLAYOUT
Galli S. G. Valdarno(14)- Basket San Vincenzo(13) 76-80
Non basta al S. G. Valdarno una stratosferica prova del solito Andre Tracchi per scacciare gli spettri della retrocessione. La partita è equilibrata dall’inizio alla fine, con un Tracchi trascinatore che riesce per buona parte della gara a tenere a galla i suoi con Peruzzi e Barbarossa. Si arriva al quarto periodo sul +1 per i padroni di casa, ma, grazie anche alle bombe di un Mencarelli perfetto dall’arco dei tre punti (5/5!), che porta i suoi sul +4 a un minuto dalla fine, con Cioni che da sotto realizza per il +6. Peruzzi mette una bomba per il -3, ma Mencarelli, stavolta dalla lunetta, fa 2/2, +5 San Vincenzo. Peruzzi è attaccato a questa serie, infatti, con grande cuore e coraggio, realizza ancora da 3 per portare i suoi sul -2; ancora fallo su Mencarelli, ancora 2/2, 76-80, punteggio sul quale San Vincenzo può festeggiare e i padroni di casa disperarsi. Questa gara è stata vinta da una formazione che si è dimostrata più squadra, avendo distribuito con più uniformità punti e minuti, seppur guidata da uno stellare Mencarelli (7/7 dal campo, 6/8 ai liberi per 25 punti).

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy