DNC, Le Finali, Girone G – Cover Maddaloni vs CUS Ionico Basket Taranto, la preview

DNC, Le Finali, Girone G – Cover Maddaloni vs CUS Ionico Basket Taranto, la preview

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Il Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni si prepara a stendere il tappeto rosso per il primo atto della finale playoff del girone G di DNC tra San Michele Maddaloni e CUS Ionico Basket Taranto – palla a due domenica 2 giugno alle ore 18.00, arbitri Santella-Ferretti.

Un pronostico, quella della sfida per la promozione in serie B tra ionici e calatini, tutt’altro che azzardato se fosse stato fatto a settembre, quando, roster alla mano, Taranto e Maddaloni erano tranquillamente da inserire in una ideale top 5. I campani, pur neopromossi, non sono mai scesi oltre il quarto posto finale durante il campionato, unici, insieme a Vasto e Magic Team Benevento a dare filo da torcere a Molfetta. Quarto posto che sarebbe potuto essere anche terzo, se alla penultima giornata Maddaloni non avesse perso lo scontro diretto a Benevento, sempre sponda Magic Team. Più travagliata la stagione di Taranto, che tra fine Gennaio e inizio Marzo è piombata in una crisi nera di gioco e risultati – 5 sconfitte in 6 incontri – col rischio che il giocattolo stesse per rompersi. Sicuramente l’esperienza di molti atleti del roster tarantino, avrà permesso un processo di ricompattamento meno traumatico del previsto; Fanelli e compagni hanno poi ripreso a macinare vittorie nell’ultima parte di stagione regolare.

Due squadre che, per profondità e completezza del roster, fattore non trascurabile in una C dilettanti dove la passione e la volontà non mancano, ma i soldi sì, meritano di giocarsi un posto in DNB. I precedenti in campionato recitano perfetta parità negli scontri diretti con prevalenza del fattore campo. A Taranto finì 83-73 per il CUS, mentre al Pala Caliendo, Bastiglia non presa dei calatini – 36 vittorie di fila sul proprio campo maturate nelle ultime due stagioni – un brivido percorse la schiena della Cover Maddaloni, salvata in quella occasione, quantomeno da un overtime, da un’invenzione allo scadere di Desiato per il 77-75 finale. Se la possibilità di giocare gara-3 in casa, rappresenta una sorta di assicurazione per il San Michele, dall’altro, come noto, nei playoff, e a maggior ragione in finale, altra variabile da tenere in considerazione è la forma fisica. Taranto arriva all’atto conclusivo della stagione con una gara in meno nelle gambe, avendo chiuso in due partite il proprio quarto di finale contro Airola.

Da valutare saranno anche le condizioni di due uomini-chiave per le rispettive squadre, Arcangelo Sarli e Francesco Chiavazzo; dei due, solo il primo è già tornato sul parquet dopo i fastidi fisici. Sfide interessanti anche sotto canestro, con i maddalonesi Rusciano e Luongo contro Leoncavallo e Valentini; difficilmente coach Leali potrà riutilizzare l’arma del doppio pivot come contro Lanciano, o almeno, non con il medesimo effetto sorpresa che ebbe sui frentani.

L’ago della bilancia della serie potrebbe anche decisivamente pendere verso una delle due già dopo gara-1. Taranto sa che è troppo rischioso andarsi a giocare tutto a Maddaloni nella bella: servirà cercare il blitz in gara-1 con una gara che sfiori la perfezione.

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