Italia, che Gallo! Tris di successi a Trieste

Italia, che Gallo! Tris di successi a Trieste

Si conclude con una vittoria il torneo di Trieste per l’Italia, sempre orfana di Datome e Bargnani, ma con un Galinari da antologia, autore di 32 punti. La squadra di Pianigiani vince così tutte le partite del torneo e si prepara al meglio per l’Europeo che inizierà il 5 settembre a Berlino. ITALIA – RUSSIA: 68-63 (24-16; 12-8; 10-23; 22-16) Primo quarto. Via alle danze, l’Italia schiera Cinciarini, Belinelli, Gentile, Gallinari, Cusin, la Russia risponde con Khvostov, Vyaltsev, Vorontsevich, Monya e Pateev. E’ usso il primo pallone, ma viene perso da Khvostov. Belinelli non sembra essersi raffreddato dopo i 25 di ieri sera e mette a referto i primi due punti dell’incontro. Monya imatta la partita sul 2 a 2 quando mancano 7 minuti e 30 dalla fine. Fallo subito da Gallinari che va in lunetta e smuove finalmente il suo tabellino. Stoppata poderosa di Cusin su Pateev. Per la Russia entra Fridzon, giocatore con la fama di grande tiratore. Molti errori in questo inizio di partita, con i russi che ricorrono spesso alle maniere forti per fermare Gallinari e Belinelli. Difficile per Cusin arginare i russi a rimbalzo. Tripla da pick’n’roll di Belinelli, palla persa russa e successiva bomba di Cinciarini dall’angolo. Timeout russo a 3:48 dal termine del quarto, risultato sul 18-10 per gli azzurri. Cambio per Pianigiani: Melli entra al posto di Cusin. Il nuovo giocatore del Bamberg segna un bel canestro dalla media. Per i russi entra Ponkrashov in cabina di regia ed è subito assist per Monya che inchioda la schiacciata. Bimane di Gallinari in contropiede, ma è sempre +8 per l’Italia a un minuto scarso dalla fine. Ottimo giro palla azzurro in questo primo quarto, mentre la difesa deve ancora essere registrata. Finisce il primo quarto, +8 azzurro, 24-16. Secondo quarto. Rientrano in campo le squadre, ci sono Aradori e Hackett per Cinciarini e Belinelli, mentre Polonara è subentrato a Gallinari. Due liberi di Fridzon e 2/2 per lui. Quintetto leggero per Pianigiani, con Polonara e Melli da quattro e da cinque. Bel canestro di Hackett in allontanamento. Tripla di Polonara che inchioda il punteggio sul +11 per l’Italia. Rientrano Cusin e Gallinari per Melli e Polonara, chissà che questi cambi non li vedremo anche all’europeo. Sfondamento subito dal Gallo sulla penetrazione di Kurbanov. Esce Gentile tra gli applausi del PalaRubini, mentre fa il suo ritorno in campo Belinelli. Buon momento di Gallinari che ruba palla e sull’azione d’attacco successiva fa sentire il fisico a Vyaltsev segnando in post. Tripla di Khvostov che però non accorcia di molto le distanze, il punteggio recita: Italia 31, Russia 21 a 5 minuti dall’intervallo lungo. Gallinari pare l’unico a riuscire ad impensierire i russi sul piano della fisicità. Tripla di Belinelli che pare in serata come ieri. Sembrano un problema per Kurbanov i tiri liberi. Quando mancano 2:23 sul cronometro del secondo quarto il risultato è fermo sul 35 a 22 per gli azzurri. Fallo in attacco fischiato a Vorontsevich che però non ci sta e protesta con i direttori di gara. Fallo di Hackett su Antonov che insacca 1 su 2 dalla lunetta. Finisce il primo tempo, con l’Italia che conduce 36 a 24 su una Russia piuttosto confusionaria. Pero ora un ottima partita di Gallinari e Belinelli, autori rispettivamente di 13 e 11 punti. Per la Russia grandi difficoltà in lunetta. Terzo quarto. Si riparte, Pianigiani si affida ai 5 titolari per quest’inizio di terzo quarto. Zubkov firma i primi punti di questa frazione con una penetrazione e una tripla. Tiro di Cusin cancellato da Vorontsevich. Penetrazione di Gallinari e primi punti italiani a 7:30 dall’inizio del periodo. Finta, palleggio arresto e tiro ben fatto da parte di Fridzon che però sbaglia. Palla persa scioccamente di Gentile. Fallo e vale per Zubkov che riporta i suoi a -5 dagli azzurri. Zubkov realizza il libero aggiuntivo e la Russia arriva a -4 dall’Itala. Attacco inceppato per gli azzurri, che vedono il loro vantaggio ulteriormente risicato dopo la tripla di Zubkov. Mancano 4 minuti e 30 secondi e l’Italia è in vantaggio di un solo punto sulla compagine allenata da Pashutin. Hackett manda in lunetta Ponkrashov, il quale fa 1/2 e mantiene i russi a -1. Stoppata di Fridzon su Della Valle allo scadere dei 24 secondi. Altra tripla di Zubkov che vale il sorpasso, ma Gallinari non ci sta e risponde con una penetrazione delle sue. Parità a 2:30 dalla fine del terzo quarto. Rubata di della Valle che va in contropiede, tenta la schiacciata ma la sbaglia clamorosamente e sul ribaltamento di fronte Fridzon punisce da 3  portando i russi in vantaggio di altrettanti punti. Rimbalzo di prepotenza di Gallinari che poi subisce fallo e va in lunetta dove converte entrambi i liberi. Si fa sentire il pubblico che capisce il momento difficile della partita. Termina questo pazzo terzo quarto, la Russia ha compiuto il sorpasso, 46-47 il punteggio al termine della terza frazione di gioco. Quarto quarto. Inizia il quarto periodo per un’Italia altalenante e forse ancora frastornata dal terribile terzo quarto appena trascorso. Gentile firma subito due liberi. Continua a patire la fisicità russa la nazionale di Pianigiani. Buon rimbalzo in attacco di Polonara. Errore di Gentile in penetrazione, oggi la guardia dell’Olimpia Milano non sembra particolarmente in serata. Grande giocata da pick’n’roll di Belinelli per la schiacciata a due mani di Polonara. Sei minuti alla fine delle ostilità, Russia avanti di 4 lunghezze. Rimbalzo in attacco e fallo subito da Gallinari, che fa 2/2 ai liberi seguenti. Quintetto iper leggero per l’Italia, con Polonara da pivot. Tripla di Ponkrashov allo scadere dei 24 secondi. Gallinari chiama l’aiuto del pubblico, i fischi sull’azione russa si fanno assordanti. Il Gallo si erge a leader indiscusso dell’Italia. A 4 minuti dalla fine il punteggio recita: Russia 57, Italia 55. Pianigiani continua con la small ball, che pare pagare importanti dividendi soprattutto grazie a Gallinari e all’atletismo di Polonara. Altri due liberi del numero 8 azzurro e l’Italia impatta a quota 57. Atmosfera bollente al PalaRubini. Gallinari stoppa Khvostov, rubata di Belinelli, ma l’Italia in contropiede non segna. Ancora parità quando mancano 2 minuti al fischio finale. Partita mozzafiato di Gallinari,  un one-man-show il suo. Di nuovo in lunetta il Gallo e di nuovo 2/2 per lui, 59 pari tra le due squadre. Fallo di Cinciarini su Fridzon che converte entrambi i tiri liberi successivi. Si rivede anche il Beli con una bella penetrazione. Tripla di Belinelli a 40 secondi dalla fine, +3 Italia. Segna Antonov il -1, Gallinari subisce fallo e torna per l’ennesima volta in lunetta. Mancano 20 secondi, 2 su 2 per lui dalla linea della carità e +3 azzurro. Perdono palla i russi, schiacciata di Polonara. Termina la partita, Italia batte Russia 68 a 63. Tabellino: ITALIA: Della Valle, Belinelli 16, Aradori, Gentile 2, Poeta NE, Gallinari 32, Cusin, Cervi NE, Melli 2, Cinciarini 7, Hackett 2, Pascolo NE, Polonara 7 RUSSIA: Zubkov 14, Baburin NE, Pateev 2, Fridzon 9, Vyaltsev 2, Antonov 13, Monya 10, Khvostov 3, Ponkrashov 6, Vorontsevich 3, Tokarev NE, Desyatnikov, Kurbanov 1, Podkolzin NE

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