Morto Cliff Meely

Morto Cliff Meely

Commenta per primo!

Un grave lutto ha colpito la Rieti del basket. Il 29 Maggio a Boulden in Colorado si è spento Cliff Meely, uno dei grandi miti del basket reatino. L’americano, nato il 10 luglio 1947 a Rosedale, vestì per due stagioni (77-78, 78-79) la gloriosa maglia della Sebastiani Rieti, con la quale ha giocato due semifinali scudetto e ha perso la finale di Coppa Korac del 1979. Con Willie Sojourner formò probabilmente la migliore coppia di stranieri mai arrivata a Rieti.

Clifford è stato il prototipo del giocatore di basket moderno. Veloce, dinamico, dotato di grandissimo atletismo.. Gran tiratore da fuori, ottimo uno contro uno, gran saltatore ma soprattutto un difensore mai visto. Era 2.04 ma poteva marcare avversari 10 centimetri più bassi di lui come George Bucci di Siena o John Roche della Sinudyne senza far loro toccare palla. Un intimidatore di grande classe.

Dopo aver disputato per due anni consecutivi la semifinale scudetto (contro Varese e Virtus Bologna) e dopo aver perso un finale di Coppa Korac impossibile da vincere contro il Partizan a Belgrado, nel 1979 la Sebastiani rinunciò a Meely. Ufficialmente perché un ginocchio e la mano destra sembravano dargli dei problemi e perché il Mulhouse (Francia) lo pagava molto di più. In pratica, perché qualcosa nella gestione dell’uomo non andava più bene. Comunque qualunque fosse stato il vero motivo, fu celato a dovere.

Si racconta di un curioso aneddoto. A Rieti si dette Meely per morto per overdose nel 1988, solo 17 anni dopo per un curioso caso e l’arguzia di alcuni giornalisti locali si è arrivati alla verità e si scoprì che Cliff era vivo e vegeto. Lui stesso dichiarò che sarebbe tornato a Rieti per salutare i vecchi amici, promessa che non è riuscito a mantenere

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy