Si ritira il cannoniere per eccellenza delle Minors, Gianluca De Ambrosi

Si ritira il cannoniere per eccellenza delle Minors, Gianluca De Ambrosi

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“La PALLACANESTRO e’ la mia vita, mi ha insegnato valori veri, mi ha insegnato a vincere e mi ha insegnato anche a saper perdere. Una capacità che purtroppo non tutti hanno. Volevo concludere la mia carriera da giocatore al Palasojourner, così e’ stato e ne sono molto felice. 
Inizio con i ringraziamenti. Ringrazio Giuseppe Cattani, scherzando diversi anni fa mi diceva che avrei dovuto finire la carriera con lui …. ed eccomi qua’. Grazie Peppe….
Ringrazio tutte le società per cui ho giocato, partendo da Cipressina e finendo alla NPC. Ringrazio tutti gli allenatori che mi hanno allenato, sia quelli con cui mi sono trovato bene, quasi tutti, ma anche quelli che mi hanno messo in difficoltà, perché mi hanno fatto crescere. Ringrazio tutti i tifosi, anche quelli avversari, che con i loro cori mi hanno fatto sentire sempre un avversario pericoloso. Compagni di squadra ed avversari, fisioterapisti, dottori e dirigenti, arbitri e giornalisti sportivi: ringrazio tutto il mondo del basket, un mondo fantastico. Ringrazio sopratutto la mia famiglia che mi ha sopportato e appoggiato in tutto… sopratutto quando tornavo a casa dopo una sconfitta e non ero, a dir poco, né contento, né simpatico.. Grazie amori miei… Vi amo Adesso mi butterò a capofitto nella mia già avviata nuova vita di allenatore. Ci rivediamo sui campi ragazzi…….. GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI”.

Con queste parole si ritira Gianluca De Ambrosi, il bomber dei bomber della B d’eccellenza. Un caso, ma forse anche una coincidenza simbolica, perchè proprio nel momento in cui questo campionato dai mille nomi (da A Dilettanti a Divisione Nazionale A), si avvia alla fusione con la Legadue, lascia le scene colui che ne è stato e ne è il miglior marcatore.

Mestrino, classe ’71, De Ambrosi è il miglior marcatore di sempre nella storia della “cadetteria” con 9494 punti segnati in 11 stagioni trascorse in B1/ADIL con le maglie di Faenza, Rieti, Modena, Cento, Firenze ed Ancona. Ala piccola di 198 centimetri di altezza, “dj” ha esordito in Serie B con la Sutor Montegranaro nella stagione 1989-90 e successivamente venne ingaggiato dalla Pallacanestro Faenza, squadra con cui ottenne la promozione in B1. In quegli anni De Ambrosi era considerato come uno dei prospetti più interessanti del movimento cestistico italiano, tant’è che l’Ambrosiana Milano (alter ego della più importante Olimpia) si accorse del suo enorme talento e lo fece debuttare nel Campionato di Serie A2, durante la stagione 1993-94. Dopo l’esperienza “meneghina”, il mestrino tornò a militare nelle fila della pallacanestro Faenza, questa volta in B1 , disputando un brillante campionato. Le sue prestazioni convinsero Piero Millina (poco amato ex allenatore dell’Emmezzeta) a portarlo a Rieti, facendone il leader offensivo della squadra amaranto-celeste nel 1996-97. Proseguì l’esperienza reatina l’anno successivo, malgrado la “non perfetta” convivenza con Marco Lokar, altro giocatore simbolo di quegli anni. Dopo la scomparsa della Sebastiani, tornò a vestire i colori di Rieti nel Gennaio del 2001, prelevato dalla Baltur Cento in cambio di Davide Raggi, rimanendo a Rieti l’anno successivo, per la 4^ volta in carriera. La stagione 2001-02, conclusasi con la salvezza al primo turno di play-out contro Castelletto Ticino fu la più brutta di sempre in B1 ma Gianluca dimostrò cuore ed attaccamento ai colori amaranto-celeste, caricandosi sulle proprie spalle tutta la squadra. Memorabile fu la penultima partita di andata tra Virtus e Robur Osimo (futura squadra promossa insieme alla Sanic Teramo) al PalaLoniano, in cui “dj” giocò da solo realizzando la bellezza di 33 punti , arrestando la corsa lanciata dei marchigiani verso la vetta della classifica. Tiratore micidiale oltre l’arco dei 3 punti, “dj” possiede una buonissima tecnica ed una grande varietà di movimenti offensivi, potendo colpire sia da 3 punti con straordinaria efficacia che in penetrazione o con un “arresto e tiro” . In difesa non è certo un “fulmine di guerra” ma ad un giocatore bravo e simpatico come lui, Rieti ha saputo perdonare questo difetto. In amaranto-celeste un totale di 98 partite con 1812 punti realizzati (18.3 punti di media a partita), 231 rimbalzi, 102 assist e 245 palle perse. Lui ha ripagato sempre l’affetto e la stima dei tifosi, rimanendo ancora oggi legatissimo alla nostra città, disputando ogni estate vari tornei amatoriali e sposando anche una ragazza reatina nell’estate del 2004.

AUGURI GIANLUCA!

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