“Tacchi a Spicchi”, di Simona Nazzaro: a tu per tu con Alessandra Formica

“Tacchi a Spicchi”, di Simona Nazzaro: a tu per tu con Alessandra Formica

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Tacchi a spicchi. Una rubrica diversa, che va oltre il tradizionale per abbracciare quel lato privato e nascosto dei giocatori che ogni domenica calcano i parquet italiani. Tacchi a spicchi. Con un velo di rosa, perché chi vi scrive è una donna innamorata di questo mondo. In questo appuntamento di Tacchi a Spicchi si torna mondo del basket femminile. Protagonista è Alessandra Formica, pivot della Reyer Venezia e della nazionale italiana. 1 –  Iniziamo con una domanda facile: cosa preferisci guardare in tv? Non guardo molta tv mo le serie tv. Ne guardo a valanga. Soprattutto americane. Scandal, Grey’s Anatomy, Prison break sono le mie preferite, ma le ho viste tutte. 2 – E’ una vita che giochi a Venezia. Ma sei nata ad Augusta e hai una madre bulgara? Nel tuo cuore “da dove vieni”? Nel mio cuore sono siciliana, sento un sacco la presenza della mia terra che ha forgiato il mio carattere ma avere delle origini di paesi stranieri e vivere in una città diversa ti forma a 360 gradi. 3 – Quanto fa rimorchiare questo sport? A questo non so rispondere. 4 – Sei fidanzata? In cerca? Single. I’m just living life. 5 – Sai cucinare o preferisci che ti “cucinino”? So cucinare ma preferisco farmi cucinare sono un po’ viziata, lo so (ride… n.d.r.) 6 – Perché hai scelto il basket e non la danza? Mi ci vedi davvero a fare danza? Sono cresciuta sotto le panchine mentre mia mamma si allenava. Il basket ce l’ho nel sangue. 7 –  La giocatrice a cui sei più legata? Ho tante care amiche giocatrici di basket, le prime che mi vengono in mente sono Giorgia Sottana, Gaia Gorini e Virginia Galbiati. 8 –  Sei anche una blogger: preferisci scrivere o giocare? Amo fare entrambe le cose alla stessa maniera. Sono le mie più grandi passioni. 9 – Raccontaci un aneddoto che non si può raccontare … Non si può raccontare (ride… n.d.r.) 10 – Il tuo idolo sportivo di sempre? Michael Jordan 11 – Una cosa che non ti piace del basket… Gli allenamenti. Ahahahahha! 12 – Una parola a quelli che pensano che il basket femminile sia uno sport minore … L’argomento è molto più bello da affrontare con una sola parola. Però direi che la gente dovrebbe imparare a godersi ogni tipo di basket senza differenze. 13 – Incontri il genio della lampada, esprimi tre desideri … 1) La salute della mia famiglia. 2) Essere felice. 3) L’amore 14 –  Raccontaci, da un punto di vista femminile, come è giocare in nazionale? Giocare in nazionale è sempre stata la mia soddisfazione più grande. Vincere è sempre bello, ma vincere quando indossi la magli azzurra, è una cosa che è difficile da spiegare. E’ una cosa che bisogna provare. La prima volta che spacchetti le buste con la maglia per mettertela addosso, la prima volta che vieni convocata in nazionale A, il primo europeo in cui giochi contro gente che hai sempre e solo visto in televisione. Mi sento una bambina a raccontarlo così, ma di solito le emozioni le vivo in questo modo, e se ripenso alla mia storia con la nazionale sono solo emozioni. Quindi direi che giocare con la nazionale è una delle cose più emozionanti che un giocatore possa fare. 15 – Sei in cima ad una torre ma non ci state tutti, butti giù Andrea Liberalotto oppure Saška Aleksandrova (madre della giocatrice e allenatrice ndr) ? Questa è cattiva. Ma con tutto il bene non potrei mai buttare mia mamma da una torre. Se sono quello che sono, non solo la giocatrice, ma soprattutto la persona, lo devo soprattutto a lei. 16 –  Dopo una vittoria importante come festeggi? Di solito festeggio con le mie compagne. Non importa dove, insieme ci divertiamo sempre un sacco. 17 – Una giocatrice alla quale vorresti somigliare? E quella che “detesti”? Candace Parker. E sinceramente non detesto nessuna. 18 –  Leggendo il tuo CV da sportiva sembri una forte… Sei forte? No l’apparenza inganna. ahahahhahah!!! 19 –  C’è una cosa per cui rischieresti l’inferno? La mia famiglia, le persone che amo. Che sono poche ma per loro rischierei tutto quello che ho. 20 –  Tacchi o scarpe da ginnastica? Decisamente sneakers!!!!

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