“Tacchi a Spicchi”, di Simona Nazzaro: a tu per tu con Andrea Pecile

“Tacchi a Spicchi”, di Simona Nazzaro: a tu per tu con Andrea Pecile

Andrea Pecile, classe 1980, playmaker e guardia della Pallacanestro Trieste. Giramondo, fantasista e filosofo del motto “stai sereno …sempre…”, ideatore del brand ‘Sunshine’ . Un “vecchio” punto di riferimento per la pallacanestro italiana.

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Tacchi a Spicchi. Una rubrica diversa, che va oltre il “tradizionale” per abbracciare quel lato privato e nascosto dei protagonisti della pallacanestro italiana. Tacchi a Spicchi. Con un velo di rosa, perché chi scrive è una donna innamorata di questo mondo.

Andrea Pecile, classe 1980, playmaker e guardia della Pallacanestro Trieste. Giramondo, fantasista e filosofo del motto “stai sereno …sempre…”, ideatore del brand ‘Sunshine’ . Un “vecchio” punto di riferimento per la pallacanestro italiana.

  1. Iniziamo con una domanda che mi preme molto farti: ma noi del 1980 quindi siamo vecchi oppure no?

Direi proprio di no … Siamo vecchi per i nati dopo il 2000 … E giovani per tutti gli altri …

  1. Hai fatto sapere a Renzi che hai il copyright dello “stai sereno”?

Io ho il copyright assoluto sullo “stare sereno sempre”. Non credo che lui, per ovvi motivi, possa essere “sereno sempre”…

  1. Quanto ti fa o ti ha fatto rimorchiare questo sport?

Poco o niente

  1. Il sesso pre-partita ti porta fortuna? Lo fai?

Ma davvero la gente vuole sapere i fatti miei? (ride)

  1. Sei fidanzato? Sposato? In cerca?

Fidanzato, come ben saprai/saprete …

  1. Hai girato tutta l’Italia e poi anche la Spagna … Meglio “l’approccio” nostrano o estero?

Quello nostrano. Moglie e buoi del paese tuoi (cit.)

  1. Sai cucinare o preferisci che ti “cucinino”? (almeno tu comprendi il sottile spirito della domanda …)

Cucino come Joe Bastianich

  1. Ti divertivi di più in serie A oppure oggi in A2?

Mi diverto più a giocare a casa, senza ombra di dubbio …

  1. Ma poi alla fine, hai mai giocato “a cazzo di cane”, come ti suggeriva tanti anni fa Giancarlo Migliola?

Eheheh: questo rimarrà un dubbio che, per chi mi vede giocare, rimarrà sino alla fine della carriera …

  1. Il compagno di squadra a cui sei più legato? E quello che puzzava di più?

Più legato con Donato Cutolo, anche se adesso che si è ritirato non è più un “collega”. Quello che puzza di più è Aristide Landi, non per altro perché tutte quelle creme e prodotti anti-allergici che sta utilizzando non lo aiutano di certo, poverino  😉

  1. Raccontaci un aneddoto che non si può raccontare … (uno denso eh!)

E’ difficile scriverlo in tre righe: ne ho un paio con Zare Markovski a cui sono affezionato. E quindi me li tengo per me, come insegna Maradona a Masterchef..

  1. Quale è il tuo idolo sportivo di sempre?

Il “Divin Codino” Roberto Baggio .

  1. Una cosa che non ti piace del basket.

Che non si possa tirare dalla rimessa … Quello proprio non mi va giù!

  1. Sei più simpatico o bello? Bravo nemmeno lo contemplo …

Uno “stra-cocolo”. Va bene come risposta?

  1. Pistola alla tempia: Crespi o Boniciolli?

Boniciolli, la pistola la puntiamo sull’altro ..

  1. Dalla torre butti Pianigiani o Messina?

Tengo su Messina …

  1. Meglio giocare in Italia o in Spagna?

In questo momento, direi in Spagna.

  1. Quella volta che ti sei sentito davvero un grande …

Quando abbiamo finito l’anno scorso le settimane del Camp estivo che organizzo, e l’aver visto i bimbi contenti e ancora più appassionati della palla a spicchi.

  1. Cosa avresti potuto dare in più al gruppo della Nazionale di Euro2015? Si poteva arrivare più in alto? (Pecile ha 78 presenze con la maglia azzurra)

Di più avrei potuto dare l’età. . Beh, credo eravamo ad un canestro dall’andare in semifinale, logico che si sarebbe potuto ottenere un risultato diverso …

  1. Dopo una vittoria importante come festeggi ?

Me la godo con tutti i miei amici più cari

  1. Ne hai combinata qualcuna di indicibile con Datome ai tempi di Siena?

Sì. Infatti non l’abbiamo mai detta. E non lo diremo nemmeno in questa intervista…

  1. Chi è il più giocatore più figo della Nazionale? E quello di cui non si può fare a meno?

Il “Gallo” è decisamente il più figo. E Gigi Datome è insostituibile!

  1. Ultima domanda: c’è qualcosa per cui rischieresti l’inferno …

Non credo che l’inferno sia peggio del livello del basket attuale

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