“Tacchi a Spicchi”, di Simona Nazzaro: a tu per tu con Flavio Tranquillo

“Tacchi a Spicchi”, di Simona Nazzaro: a tu per tu con Flavio Tranquillo

Flavio Tranquillo, la voce leggenda per chi segue la pallacanestro, in particolare quella a stelle e strisce.

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Tacchi a Spicchi. Una rubrica diversa, che va oltre il “tradizionale” per abbracciare quel lato privato e nascosto dei protagonisti della pallacanestro italiana. Tacchi a Spicchi. Con un velo di rosa, perché chi scrive è una donna innamorata di questo mondo.

Flavio Tranquillo, la voce leggenda per chi segue la pallacanestro, in particolare quella a stelle e strisce. Un giornalista profondo e simpatico, serio e pazzo insieme.

Iniziamo in un modo diverso: fatti una domanda che avresti sempre voluto ti facessero e non ti hanno mai fatto …

Quanto vuoi per fare questa cosa illegale? Non me l’hanno mai chiesto per fortuna in passato, quando avrei rischiato di dire una cifra per impreparazione. Purtroppo neppure oggi, quando saprei bene cosa rispondere e perché.

Quanto ti fa o ti ha fatto rimorchiare questo sport?
Zero virgola zero zero (che sfigato!).

Sei fidanzato? Sposato? In cerca?
Sposatissimo.

Il sesso pre-partita, pre-telecronaca, lo fai o sei troppo concentrato?

Concentrato sul sesso o sulla partita?

Senza Buffa, Tranquillo sarebbe diventato quello che è diventato? E senza Tranquillo, Buffa lo sarebbe altrettanto?

Buffa è di un altro pianeta, gli devo più di tutto.

Non ho capito se preferisci il basket italiano o l’NBA…

Preferisco il basket, senza distinzioni di alcun tipo. Davvero.

Cosa pensi di tutto quello che sta accadendo tra FIBA Europe, World e Federazioni nazionali?

Molte cose, non a senso unico. Mi piacerebbe vedere più coraggio e più onestà intellettuale nella vicenda. Pia illusione.

Come sta in questo momento il basket italiano?

Oggettivamente non bene, ma il basket in Italia sta molto bene.

Messina o Pianigiani?

Messina, ma non perché sia meglio di Pianigiani come allenatore (non ne ho idea) e men che mai come persona (mai mi permetterei). È solo una questione di feeling in positivo con Ettore, per quanto sia una persona tanto intelligente quanto difficile, ed è un mostro di intelligenza.  Lo dico solo e soltanto perché rispondere alle domande delle signore è doveroso e perché ritengo che non ci sia nulla di sconveniente, a patto di capire bene cosa sto dicendo. La risposta verrà invece, ne sono certo, usata da qualche solito noto e da molti superficiali in maniera strumentale, negativa e metodologicamente scorretta. Aggiungo: per allenare una nazionale nel medio-lungo periodo Simone potrebbe essere più adatto di Ettore. Aggiungo-bis: non mi è piaciuta la maniera con cui è stato giubilato in azzurro Pianigiani, ma questo non ha alcunché a che vedere con il valore di Messina.

Il giocatore più forte di sempre per Flavio Tranquillo è…?

Non esiste, ma diciamo pure Michael Jordan.

Raccontaci un aneddoto che non si può raccontare…

La gara 1 delle Finali NBA 2015 l’ho raccontata in piedi su uno sgabello, reggendomi con le mani a una sbarra appesa al soffitto, per vedere oltre la muraglia dei tifosi Warriors. Uno di questi, a un canestro di James, mi ha fatto vedere un dito che non era il pollice e neppure il mignolo. Mai sentito più frustrato in vita mia…

Quale è il tuo idolo sportivo di sempre?

Gustav Thoeni.

Una cosa che non ti piace del basket.

Il conformismo.

Il giocatore più forte dell’attuale nazionale italiana …

Gallinari.

Chi vince l’NBA? E il campionato italiano?

Cavs e Olimpia.

Dalla torre butti  Ugo Francica Nava o Guido Bagatta?

Rispondere alle signore è doveroso, ma entro certi limiti. Trovo contrario alla mia etica fare qualsiasi valutazione pubblica dell’operato dei colleghi. Inoltre è tema che pochissimo mi appassiona. Faccio solo uno strappo alla regola: i telecronisti di SKY che non stanno rispondendo alle domande della Nazzaro sono principeschi.

Kobe Bryant o Stephen Curry?

Curry.

Quella volta che ti sei sentito davvero un grande…

Quando un magistrato palermitano mi ha fatto i complimenti per la conoscenza dei fatti di mafia.

Che cosa ruberesti all’NBA per darlo al basket europeo e viceversa?

L’idea che soldi e basket convivono bene.

Da grande vuoi fare il giornalista sportivo o quello politico?

Possibilmente nessuno dei due.

Qual è il partito per cui hai votato alle ultime elezioni?

Ho votato solo a 18 anni per l’allora PLI. Da lì in poi ho sempre annullato la scheda, recandomi sempre al seggio, per esprimere una posizione di articolata protesta che ritengo democratica.

La partita, di cui hai fatto la telecronaca, che non dimenticherai mai?

Turchia-Islanda agli ultimi Europei, dopo l’overtime con la Germania.

Chi è l’erede di Flavio Tranquillo? (tra 100 anni, si intende…)

Non auguro una disgrazia del genere a chicchessia…

Il tuo quintetto NBA ideale (anche presi da stagioni diverse)

Curry, Jordan, Magic, Duncan, Russell.

Ultima domanda: per che squadra tifi? (Italia, Europa, America… Mondo!)

Il giornalista non tifa, mai. Il tifo, inteso come pregiudizio, sospetto, contrapposizione, acrobazia intellettuale, è uno dei grandi mali del nostro paese e del nostro tempo, figuriamoci se io posso tifare ricoprendo un ruolo che non permette di farlo. Il tifo inteso come goliardia, vera, passione, ecc. è una splendida maniera, per quelli cui piace, di rimanere giovani. A me non piace, proprio per nulla (de gustibus).

(ultimissimissima ma me l’hanno chiesta in tanti di fartela) Va bene i giocatori, le star ecc. ecc… ma a quando un “Buffa racconta Flavio Tranquillo”??

Poveretto, va bene che è Re Mida, ma neppure lui riuscirebbe a rendere interessante un “mattone” del genere.

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