Angelo Baiguera: dal Parquet ai campi di calcio, con la passione per la musica

Angelo Baiguera: dal Parquet ai campi di calcio, con la passione per la musica

Anni ’70, una forte rivoluzione sociale e culturale caratterizza la vita della nazione ed è difficile non farsi affascinare da essa diventandone parte attiva. Nei più remoti angoli della penisola vennero fondati movimenti, gruppi e festival musicali e tutto ciò che precedentemente era considerato un punto fermo della società diventò imprevedibile. La rivoluzione era palpabile in qualsiasi ambito, anche in quello sportivo: l’emblema del mutamento sportivo  fu Angelo Baiguera, il quale fece della propria vita una rivoluzione.

Angelo Baiguera
Fin da adolescente le sue doti sul parquet impressionarono squadre come il Brescia, il Cantù e il Cremona  che non persero l’occasione di chiamarlo tra le loro fila, trovando però il parere contrario dei genitori.  L’anno seguente la volontà del ragazzo prevalse e riuscì a trasferirsi a Cantù. Dopo solo tre mesi la vita del college, in cui la squadra si allenava, studiava e viveva si rivelò incompatibile con il suo carattere ribelle, scappando, quindi,  fece ritorno dai propri genitori. Negli anni successivi militò nel CBM Cremona, risultando a 17 anni il miglior realizzatore della serie B ed in seguito nella Pintinox Brescia dove avvenne uno degli incontri fondamentali per Baiguera. A Brescia conobbe Charlie Yelverton, famoso anche come Charlie Sax per  merito della passione che nutriva verso il sassofono. Con Charlie condivise gran parte del proprio tempo dentro e fuori dal campo, si sfidavano a canestro, ascoltavano musica condividendo i propri gusti musicali, che spaziavano da De andrè  a John Coltrane, e suonavano la chitarra. Proprio queste passioni innervosivano gli allenatori che le usavano come pretesto per richiamare continuamente Baiguera ad ogni errore commesso. Uno degli appellativi attribuitogli dai giornali all’epoca fu “L’angelo del parco Lambro” per la sua frequentazione dei vari eventi giovanili e festival musicali come quello che si svolgeva a parco Lambro. All’età di 26 anni divenne membro della squadra di Trieste con la quale riuscì a raggiungere la Serie A, in questo periodo venne pubblicato anche  il suo primo disco intitolato “York, nome di cane” che vendette nella sola città 10.000 copie, improvvisamente nell’81 a 26 anni, conclusa la stagione, si ritirò dal Basket giocato.
York di nome cane, Angelo Baiguera.
York di nome cane, Angelo Baiguera.
L’irrefrenabile vita di questo intramontabile trascinatore continuò fuori dal parquet. Immediatamente dopo aver salutato la palla a spicchi continuò a scrivere articoli per varie testate locali e creò un nuovo disco, Blu Notte, prodotto dalla casa discografica Ricordi. A causa di alcune vicissitudini perse il lavoro di giornalista e incominciò ad insegnare Basket e musica in un centro per persone disabili, riavvicinandosi così alle sue grandi passioni. Negli anni successivi con il singolo “Notte notte”, estratto dall’album Blu Notte, ritornò alla ribalta partecipando al Festivalbar e destando la curiosità del manager di De andrè il quale immediatamente lo chiamò pronendogli di aprire i concerti del tour, “Creuza de Ma”. “Notte-notte” singolo di Baiguera Baiguera cominciò ad affacciarsi così nel panorama televisivo e discografico presenziando in varie trasmissioni televisive anche per conquistare notorietà e diffondere le proprie opere, l’ambiente però era inconciliabile con il  carattere libero del ragazzo così dopo poco si defilò fondando la scuola di musica “55” a Trieste. L’incontro con l‘imprenditore Illy diede vita all’ennesimo colpo di scena della vita di Baiguera il quale ritornò, a seguito della richiesta dell’imprenditore, a collaborare con la squadra di Basket triestina, la Stefanel Trieste, ricoprendo il ruolo di manager. L’ultima mirabolante tappa della vita di questa imprevedibile figura dalle infinite capacità iniziò nel 2013, a seguito dell’incontro con Maurizio Zamparini il quale, colpito dalla forte personalità, gli affidò prima la gestione dell’immagine di tutte le aziende da lui possedute compreso il Palermo Calcio e successivamente lo nominò membro del consiglio di amministrazione rosanero.
Baiguera e Zamparini
Baiguera e Zamparini
Quella di Angelo Baiguera è stata una vita imprevedibile che ha donato ai suoi seguaci infinite emozioni e colpi di scena riuscendo ad entusiasmare gli appassionati di ogni ambito, dal basket al calcio, passando per la musica, rivoluzionando ogni ambiente con cui  è entrata in contatto.              

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