#CheFineHaFatto – JUMAINE JONES

#CheFineHaFatto – JUMAINE JONES

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#CheFineHaFatto. Oggi parliamo di JUMAINE JONES. Uno di quelli passati dall’ Nba. Uno di quelli che con la maglia dei Lakers ha giocato 76 gare. Questa è però un’altra storia. Anno 2007-2008, il colpo di mercato lo piazza la Eldo Napoli. Con i partenopei, alla sua prima esperienza in Europa, chiude con 18 punti di media a partita. Dopo Napoli e una brevissima parentesi nei play-off del campionato libanese, firma un contratto con l’Olimpia Milano e contemporaneamente firma anche per i russi del Ural Great Perm. Per questo motivo, l’8 settembre 2008 la FIBA decide di squalificarlo per un anno. Decorsa l’applicazione della sanzione l’ex Bulldog di Georgia continua la sua esperienza in giro per l’Europa sottoscrivendo un contratto con i russi dell’Ural Great Perm’, franchigia della Superliga A. Dopo 15 partite tra campionato ed Eurocup si ritrova nuovamente senza contratto, e dopo una brevissima parentesi a Guaynabo, a Porto Rico, è la Pepsi Juve Caserta a riportarlo in Italia. Le prime prestazioni sono positive, il resto della stagione è una continua escalation, considerando anche il 7/8 da tre in casa di Pesaro e il derby contro Avellino, vinto praticamente quasi da solo. E’ la Pepsi targata Sacripanti. Quella in grado di arrivare ai playoff chiudendo al secondo posto, con 36 punti, dietro solo all’inarrivabile Montepaschi Siena. La post season è di quelle da urlo: Jones nelle prime due gare casalinghe mette la sua firma nel 2-0 in favore dei campani, catturando 35 rimbalzi (17,5 per gara) e un 24 di media nella valutazione. In gara-3 a Roma, trascina la Pepsi con 30 punti e 16 rimbalzi, per un totale di 50 di valutazione. Nella serie di semifinale contro l’Armani Jeans Milano il suo rendimento cala vistosamente, ma c’è ancora il suo marchio con il canestro da tre ad 8″ dalla fine di gara-3, che regalerà la vittoria alla Juve Caserta ed il momentaneo vantaggio nella serie, persa poi per 3-2. Si concluderà qui una stagione che porterà nell’annata seguente Caserta a disputare i Qualifying Round di Euroleague prima e l’Eurocup poi. Nell’estate del 2011 passa alla Victoria Libertas Pesaro, con a capo il presidente Franco Del Moro. I biancorossi possono vantare su talenti del calibro di Daniel Hackett, Ricky Hickman e James White. La squadra di Luca Dalmonte si renderà protagonista di un’impresa storica ribaltando il 2-0 dei quarti di finale, firmando il 2-3 che regalerà la semifinale ai biancorossi. Proprio in gara 5, al Pianella di Cantù, Jones si trasformerà in protagonista con 17 punti e 22 di valutazione. Una corsa che però s’interromperà in gara 4 di semifinale contro Milano, autentica bestia nera dell’americano. Nell’ultimo anno ha giocato in Messico con i Nogales, perdendo la finale scudetto contro il Tijuana.

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