Considerazioni di un tifoso professionista, di Toni Cappellari – Tanti auguri a Meo, quanto mi intrigano Cantù e Verona

Considerazioni di un tifoso professionista, di Toni Cappellari – Tanti auguri a Meo, quanto mi intrigano Cantù e Verona

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SACCHETTI, MAI ESONERO FU PIU’ GALEOTTO… – Ovviamente non potevo esimermi dal dire la mia sul caso Sassari/Sacchetti. Premesso che un Presidente ha la responsabilità del Club che presiede e prende le decisioni che reputa opportune per il bene del club stesso, Sardara a mio parere ha assunto una determinazione assai difficile e impopolare: ha cacciato l’allenatore che ha trasformato una squadra medio livello a una squadra livello scudetto, ha vinto in un solo anno Scudetto,Coppa Italia e SuperCoppa, ha portato la Dinamo in Euroleague. Cosa poteva fare di più? Quest’anno l’annata non era partita bene, ma ci sta: cosa dovrebbero fare allora a Bologna Virtus?

IN A TANTO EQUILIBRIO – La classifica è cortissima, a mio parere sei posti per i play-off sono quasi sicuri (Olimpia Mi, Pistoia,Trento,Venezia,Reggio E., Sassari) per gli altri due posti corrono Cremona,Brindisi, Avellino e Capo, per la retrocessione invece penso a una lotta a tre (Torino,Pesaro e Virtus Bo).

CANTU’ MI PIACE… – A Cantù il nuovo Presidente Gerasimenko inizia a farsi conoscere: acquista giocatori, compra il Pianella, vuole i play-off ma soprattutto, “dulcis in fundo”, vuole cambiare le regole di tesseramento, chiedendo alla FIP e Lega un visto in più per la sua squadra, visto vorrebbe tesserarlo nonostante i 6 visti extracomunitari già utilizzati (il massimo per chi ha scelto la formula del 5+5) sfruttando una interpretazione regolamentare per passare al 3+4+5 che ne concede 8. Non male come inizio…

…ANCHE VERONA – Da segnalare nel turno di A2 della settimana scorsa la sonante vittoria di Verona che ha asfaltato la capolista Mantova, e la terza vittoria consecutiva di Virtus Roma. A mio parere la Scaligera è la squadra che con Treviso gioca il miglior basket in A2, e se Spanghero farà il playmaker arriverà fino in fondo. Quanto ai capitolini, il ritorno di Caja ha dato impulso alla squadra: dirò una ovvietà, ma il mondo della pallacanestro necessita che la piazza di Roma sia ai vertici della pallacanestro nazionale.

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