Considerazioni di un tifoso professionista, di Toni Cappellari – Tra Lega, Serie A e italiani…

Considerazioni di un tifoso professionista, di Toni Cappellari – Tra Lega, Serie A e italiani…

Il punto sull’attualità, con il nostro GM Toni Cappellari.

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LEGA, TI SERVE UN VERO COMMISSIONER! – Vi sembrerà assurdo, ma io sono controcorrente: non voglio parlare delle beghe politiche tra Lega e FIP, dico solo che ci vorrebbe un Presidente di Lega e un Direttore Generale che conoscano la storia della nostra pallacanestro e i suoi problemi.

SERIE A: PLAYOFF DECISI, OCCHIO ALLA LOTTA SALVEZZA – Voglio piuttosto parlare di pallacanestro giocata in Serie A, a quattro giornate alla fine. I giochi sembrano praticamente fatti per i play-off, le otto squadre ci sono, nelle prime quattro vedo Milano, Reggio Emilia, Cremona e Avellino, a seguire Trento,Pistoia,Venezia e Sassari. Il giudizio del campo è perfetto, con una sola grande delusa: Brindisi. Quanto alla salvezza discorso quasi aperto, con Torino in grande recupero ma forse tardivo, sempre che Caserta, Cantù, Pesaro e Bologna non sbaglino nulla. Le occasioni per possibili passi falsi non mancano, dando uno sguardo al calendario. Torino incontra Pesaro in casa e la Virtus a Bologna, quindi due Brindisi e Sassari che non hanno nulla da chiedere alla classifica. Dal canto suo Pesaro ha tirato il fiato superando Venezia, ma il futuro è assai problematico con Capo d’Orlando e Cantù in casa e Milano e Torino in casa. Sicuramente è messa peggio la Virtus che andrà ben tre volte in trasferta (Pistoia, Cantù e Reggio Emilia), affrontando Torino in casa. Sicuramente un bel finale.

CAPITOLO ITALIANI… – Vorrei spendere due parole per gli italiani, che se fatti giocare ci sono e come. A Menetti bisognerebbe fare un monumento, visti i miglioramenti dei tre italiani di partita in partita: Della Valle a Milano ha fatto una prestazione semplicemente mostruosa, e non solo perchè ha sempre fatto canestro. Il figlio d’arte ha personalità, e non ha paura di nulla a mio parere diventerà un “pallino” di Messina. Anche Polonara cresce a vista d’occhio, oggi è un quattro che può giocare tre ma sta diventando un tre che può giocare quattro; per finire Gentile è playmaker con tiro ed entrata, quello che vuole la pallacanestro moderna. Per concludere: GLI ITALIANI CI SONO. BISOGNA FARLI GIOCARE!

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