Considerazioni di un tifoso professionista, di Toni Cappellari/41– Cari azzurrini…talento c’è ma mancano fisico e altezza

Considerazioni di un tifoso professionista, di Toni Cappellari/41– Cari azzurrini…talento c’è ma mancano fisico e altezza

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Mi ci è voluto qualche giorno – l’estate in fondo porta a ritmi un po’ più blandi, no? – ma eccomi pronto a qualche riflessione sull’ultimo weekend, trascorso a Legnano. Ammetto che ritornare sulle spiagge friulana mi porta alle origini delle origini: qui ci veniva mia madre che mi aspettava, e sempre qui ho trascorso le vacanze con la famiglia fino alla maggiore età. Qualche cambiamento c’è, il cemento ha invaso la pineta, ma l’etichetta di spiaggia tra le più belle dell’Adriatico resta sempre. Chiaro però che questa mia visita, non tanto anzitempo visto il caldo, sia nata anche dalla voglia di andare oltre gli amarcord personale, e farmi un’idea più precisa di questa Under 20 che tanti di noi avranno seguito.
In primis ho scoperto la Ge.Tur.: un villaggio meraviglioso con un palazzetto di 3.500 posti, poi un’organizzazione super di Adami e Micalich, insomma una cornice perfetta per squadre ben organizzate, con qualche giocatore di cui si sentirà parlare , Serbia , Spagna , Francia e Turchia su tutte…ma l’Italia? Beh, parto dal presupposto che è stato a dir poco eccellente il lavoro di Sacripanti e dei suoi collaboratori, il problema è capire su che materia lavorano questi artisti del coaching, ovvero un talento fisico e tecnico dei nostri assai limitato.
Certo, mancava Mussini, ma la nostra classifica è sicuramente negativa. Tra gli esterni sicuramente il più talentuoso è Fontecchio, per quanto a luci e ombre: doveva caricarsi la squadra sulle sue spalle invece, nonostante tecnica e fisico lo assistano, gioca a caso. Ogni tanto un tiro da casa sua, ogni tanto un’entrata perfetta…è giovane, ma se non si dà una regolata difficilmente lo vedremo a livello scudetto; Laquintana confesso lo conoscevo poco, tutti me ne avevano parlato bene, ma almeno sul parquet mi è sembrato uno che gioca per sè stesso; Vencato non ha grande talento ma gioca e difende bene (il migliore), mentre in attacco si applica in attacco con grande impegno, spirito operaio il suo. Passiamo invece all’atteso Flaccadori: anche lui mi è piaciuto, buoni i fondamentali, gioca con grinta e si guadagna minuti sul campo, diversa la situazione per i lunghi Zilli (buon fisico ma tecnica poca), Vedovato (buono,si farà ma deve giocare tanto, Pilla e Vazzoler attenzione). Akele anche può crescere: dopo i litigi con la Reyer è volato a Rhode Island University speriamo che i coach USA lo facciano crescere sia tecnicamente che fisicamente.
Quanto ai migliori delle altre nazionali direi Sabonis (non sarà come il padre ma ha eccellenti fondamentali) , Tejic (serbo, la miglior ala alta), Jaramaz (serbo, il miglior tiratore del torneo) e gli spagnoli Diop (centro con eccellente tecnica ma non molto robusto) ed Hernangomez (ne sentirete parlare).
Tirando le somme…all’inizio ho parlato di mancanza di talento fisico e poca tecnica: allora caro Petrucci, devi convincere le squadre a reclutare. Se i nostri allenatori e dirigenti non vanno in giro per l’Italia a cercare fisici per la pallacanestro è la fine. E ricordatelo: la pallacanestro non è uno sport naturale come l’atletica o il nuoto. L’ALTEZZA è parte fondamentale per approcciarsi a questo meraviglioso sport.

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