EUROLEAGUE COUNTDOWN – Bayern Monaco: la terribile banda di coach Pesic

EUROLEAGUE COUNTDOWN – Bayern Monaco: la terribile banda di coach Pesic

Commenta per primo!

Quando nel 2012 Svetislav Pesic sbarcò in baviera per prendere le redini del Bayern Munchen, il presidente della polisportiva, Karl Hopfner, aveva annunciato il lancio di un ambizioso piano d’investimento quinquennale che avrebbe dovuto portare i biancorossi della palla a spicchi a raggiungere il titolo entro due stagioni (fatto) e le Final 4 di Eurolega entro il termine del periodo. Nello sport spesso la parola “progetto” fa rima con aleatorietà, ma questi tedeschi sembrano fare maledettamente sul serio e se si prova a scorrere il roster del Bayern versione 2015-16 ci si accorge facilmente che quelle del suddetto presidente non erano dopotutto semplici “panzane”.

ROSTER – Vedi sopra. La parola trademark è “continuità”; la costruzione di un gruppo che abbia un vissuto comune di passioni, obiettivi e ambizioni come base su cui costruire un concetto di pallacanestro. Da qui la scelta di puntare ancora sullo zoccolo duro che portò alla vittoria del titolo di due stagioni fa con i confermatissimi Bryant, Djedovic e Taylor a cui vanno ad aggiungersi Gavel, Savanovic, Micic e Thompson. L’aggiunta di KC Rivers nell’ottica bavarese dovrà garantire quel peso di esperienza a livello europeo che l’anno scorso la si è a lungo cercata in Bo McCalebb lontano parente da quello ammirato a Siena. Roster profondo, fisico e completo che permetterà a Pesic notevole flessibilità tattica a seconda dell’avversario di turno. Da tenere d’occhio il giovane centro classe ’95 Daniel Mayr, con i suoi 217cm che già l’hanno fatto atterrare sui report di numerosi scout NBA.

STELLA – Indubbiamente KC Rivers è colui sul quale la gente di Baviera ripone grandi aspettative per la stagione a venire, in termini di leadership, carisma e punti. Ma non dimentichiamoci che nel Bayern ci sarebbe un certo Djedovic che quando non è stato bersagliato dagli infortuni ha dimostrato di poter recitare da primo violino e da vero “playmaker” delle sorti del Bayern.

ALLENATORE – Si scrive Svetislav Pesic, si legge “Volpe dei parquet”. Probabilmente l’allenatore dei bavaresi rientra tra i migliori 10 allenatori attualmente attivi sullo scenario europeo e non è un caso se la dirigenza gli ha affidato in questi anni le chiavi del club. Si dirà, il ruolo dell’allenatore incide al massimo per un 20-30% sulle sorti di una squadra. Ecco, il 20-30% di Pesic “pesa” un po’ più di quello degli altri.

PRONOSTICO – Il girone in cui è inserito è sicuramente impegnativo, Real e Fenerbache sono logicamente di altra categoria, ma a grandi ambizioni devono corrispondere grandi ostacoli da superare e formazioni come Cedevita e Kimki sono sì toste, ma non insuperabili. La qualificazione alle TOP 16 il Bayern dovrà costruirsela evitando di lasciare punti preziosi tra le mura amiche e puntando ad ottenere qualche scalpo prestigioso sui parquet di Mosca e Belgrado.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy